Instagram Nasconde I Likes: Cosa cambia per gli influencers?

 

Instagram Nasconde I Likes: Cosa cambia per gli influencers?

Introduzione: La piattaforma ha annunciato che nasconderà il conteggio dei Likes sui posts provocando la preoccupazione di non pochi Instagram influencers. Soprattutto in coloro che usano i Likes come metrica per il conteggio delle performances.

Instagram, ad Aprile 2019, annunciò di voler testare l’opzione di nascondere il conteggio dei Likes sui post pubblicati sulla piattaforma.

In sostanza, quando gli utenti scorrono su Instagram, non vedranno più il numero di Likes totali per ogni post. Solo l’autore del post sarebbe in grado di conoscere il numero totale di persone ad aver cliccato sul “cuoricino”.

I test iniziarono subito, ma non furono coinvolti tutti gli utenti IG. Infatti, Instagram iniziò testando questa nuova caratteristica ad un numero limitato di paesi: 

  • Australia
  • Brasile
  • Canada
  • Iralanda
  • Italia
  • Giappone
  • Nuova Zelanda.

Perchè Instagram ha avviato questi test?  Lo scopo è quello di far concentrare gli utenti sulla qualità del contenuto che viene pubblicato e non sul numero di persone che cliccano Mi Piace.

Inoltre, Instagram vuole ridurre l’enfasi sul mostrare sui social solo la migliore versione di se stessi. Creando una realtà distorta, che non rispecchia realmente la vita reale.

Instagram Nasconde I Likes: Cosa cambia per gli influencers?

Il CEO di Instagram, infatti, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“L’idea è quella di provare a depressurizzare Instagram, renderlo meno competitivo e dare alle persone più spazio per concentrarsi sulle relazioni con le persone che amano e le cose che li ispirano “.

Dunque, l’intenzione sembra essere quella di “ridurre l’ansia e la competizione a chi ha più popolarità.”

Cosa è successo ora?

Dalla prossima settimana, il test sarà avviato anche negli Stati Uniti. Avviare il test in una nazione come gli USA dove c’è il più alto numero di utenti significa che Instagram sta prendendo sempre sul serio questa opzione.

Cosa cambia per gli Instagram Influencers?

Instagram ha affermato di non aver nessuna intenzione di penalizzare gli influencer, che rappresentano uno dei business vitali del social network.

Tuttavia, una piattaforma di influencer marketing, Hype Auditor, ha pubblicato uno studio rivelando gli effetti della rimozione dei Likes e i risultati non sembrano positivi per gli Influencers di Instagram.

Infatti, sembra che il numero di Likes messi dagli utenti sia diminuito. 

Ma guardiamo più a fondo i risultati dello studio.

Più precisamente, Hype Auditor ha analizzato i posts di 154’000 instagram influencers, i quali hanno almeno il 30% dei propri followers provenienti dalle nazioni in cui Instagram ha nascosto il conteggio dei Likes. 

Gli influencers sono stati divisi in 4 gruppi:

  • Influencers con 1k – 5k followers.
  • Influencers con 5k – 20k followers.
  • Influencers con  20k -100k followers.
  • Influencers con 100k – 1M+ di followers.

Quali sono i risultati?

Per i nano influencers, quelli con un numero di followers tra i 1k e i 5k, c’è stata una riduzione dei Likes in quasi tutte le regioni, tranne in Giappone. Dove il numero di mi piace è aumentato a seguito della rimozione del conteggio dei Likes.

Instagram Nasconde I Likes: Cosa cambia per gli influencers?

Per gli influencers con 5k – 20k followers, i risultati sono simili, ma più marcati. Ed anche in Giappone, c’è stata una riduzione nel numero di Likes lasciati dagli utenti.

Per quanto riguarda il gruppo successivo, influencers con  20k -100k followers, lo scenario è lo stesso. E in particolare, gli influencers Brasiliani sono quelli che hanno avuto un colpo maggiore:

Nell’ultimo gruppo, che racchiude gli influencers con un numero di followers che va da 100 mila a oltre 1 milione, i Giapponesi se la passano bene, mentre per le altre nazioni il risultato rimane invariato: Il numero di Likes diminuisce se si nasconde il conteggio dei Likes ai post. Rimane escluso il Regno Unito, che mostra dei risultati positivi, seppur minimi.

Quindi, il verdetto sembra essere negativo: Nascondere il numero di Likes riduce l’engagement degli influencer su Instagram.

Tuttavia, questo studio non è definitivo. Sia perché prende in considerazione un solo valore: il numero di Likes. Sia perché non tiene conto di altre metriche più importanti, come le vendite o la brand recalls.

Dunque, se sei un influencer, e hai riscontrato una riduzione nell’engement, il motivo potrebbe essere la rimozione del conteggio dei like.

Ciò non significa necessariamente il contrario, ovvero che la rimozione dei Likes diminuirà l’engagement.

L’unica cosa che puoi fare è continuare a creare contenuti di qualità per la tua audience e non lasciarti spaventare da questo test fatto da Instagram.

Dopotutto, Instagram non sarebbe lo stesso senza gli influencer. Quindi, l’azienda non compirebbe mai azioni che vanno contro il proprio interesse.

Adriano De Arcangelis Intervista: Imprenditore Digitale ed Esperto di Affiliate Marketing

 Quattro chiacchiere con Adriano De Arcangelis

Oggi parliamo con Adriano De Arcangelis, imprenditore digitale con i capelli azzurri, come lui stesso si definisce. Fondatore di numerosi brand e startup, oggi racconta a Business Da Casa come l’Affiliate Marketing sia diventato per lui la principale fonte di guadagno.

Descriviti con 3 aggettivi

“Adriano De Arcangelis è multi-tasking, creativo, visionario”.

Raccontaci la tua storia: da dove parte Adriano De Arcangelis?

“Mi sono innamorato di internet nel 2001. Andavo negli internet point pur di stare sempre connesso e lì trascorrevo le ore navigando online da un sito all’altro. In particolar modo, gli articoli sull’affiliazione avevano già catturato la mia attenzione. Avevo già capito che internet fosse un potente strumento per guadagnare.

Quindi, ho iniziato a cimentarmi con i primi lavoretti online. Creavo siti, blog… Fino a quando nel 2003 capii che lì fuori tante aziende avevano bisogno di queste conoscenze e competenze. Ancora frequentavo la scuola, ma nel pomeriggio già lavoravo per loro. In generale, li aiutavo a portare online il loro business.

Contemporaneamente però, continuavo a sviluppare i miei progetti, soprattutto in ambito Affiliate Marketing.

Pensandoci adesso, sicuramente uno dei miei primi errori è stato quello di dare maggiore importanza al business dei clienti piuttosto che ai miei. A quell’epoca però, far soldi con l’Affiliate in Italia era molto difficile”.

Nel tempo sei riuscito a creare tante aziende. Come ci sei arrivato? Ma soprattutto, come fai a gestirle tutte?

“Beh, in generale fin da bambino amavo creare e poi vedere come le mie creazioni venissero gestite dagli altri bambini. Io raccoglievo le more e gli altri bambini le offrivano ai turisti. Effettivamente, ciò che più entusiasma è l’ideazione di un brand, la creazione di un servizio… Adriano De Arcangelis risolve un problema specifico tramite servizi digitali.

Fino al 2014 avevo solo un’azienda in Italia, con diversi brand. Ero entusiasta della mia “creazione” ma volevo sempre aggiungere qualcosa in più. Purtroppo però la situazione italiana mi limitava: ero costretto ad investire solamente nella mia azienda. Arrivato poi alle Canarie, mi si aprì un mondo davanti. Finalmente ebbi la possibilità di mettere in pratica l’insegnamento di Robert Kiyosaki: reinvestire per comprare immobili.

Adesso ne ho 10!

Alle Canarie sono riuscito ad aumentare i miei fatturati segmentando i diversi settori di mio interesse per creare aziende con partner che diventassero poi miei soci e CEO a cui delegare tutto.

Cosa faccio oggi? Metto in campo le mie conoscenze, aiuto a creare i processi, a formare le persone… Faccio in modo che i miei contatti e la sinergia tra le mie aziende creino valore. I miei due eventi italiani, la Blockchain Week e l’Affiliate Expo creano valore perché beneficiano l’uno dei miglioramenti dell’altro”.

Intervista ad Adriano De Arcangelis: esperto di affiliate marketing

Hai parlato di formazione e di delegare, keywords fondamentali nel business: come e quando l’una e l’altra diventano necessarie?

“L’una è la conseguenza dell’altra. Nel 2009, Adriano De Arcangelis è stato uno dei primi a fare formazione SEO ed eventi dal vivo. Nel tempo, questo è diventato il mio sistema per avere sempre persone in gamba che possano lavorare per me e a cui delegare.

Con il corso Master SEO, ormai attivo da anni, ho la possibilità di conoscere le persone durante un periodo di 6 mesi. Non si tratta del classico corso online. Io interagisco con loro con webinar e sessioni di coaching private. Questo mi permette di conoscere meglio le persone, tanto che ogni anno riesco a farne entrare almeno 2 nel mio organico.

In fin dei conti, il curriculum dice tanto e nulla. È l’interazione con le persone che mi permette di verificarne la costanza, l’impegno, la concentrazione… Prima di delegare devi essere sicuro di poterti fidare, sicuro che il tempo dedicatogli con la formazione deve in qualche modo tornarti indietro.

Delegare è quindi la conseguenza della formazione ed è l’essenza di tutto. Alla fin fine, il nostro tempo è limitato e se le ore hanno un prezzo, beh… il nostro guadagno è limitato.

Scalare senza delegare quindi, è quasi impossibile. Delegando, non venderai più solamente il tuo tempo. Inoltre, il valore creato da queste altre persone può essere per te un passive income, come nel mio caso. Avere delle persone che lavorino per me sull’Affiliate Marketing, sul posizionamento di un blog di nicchia, è un risultato di cui beneficio io a lungo termine.

Il mio obiettivo? Lavorare meno e guadagnare di più. E con il mio metodo devo dire che ci sto riuscendo”.

Per arrivare al successo di oggi, Adriano De Arcangelis avrà avuto dei fallimenti. Ci racconti qualcosa?

“Penso che l’esperienza di un uomo sia la somma dei suoi errori e non dei suoi successi. Proprio ultimamente, avevo deciso di creare una startup in un settore da me poco conosciuto. Ho deciso quindi di farmi seguire: volevo essere sicuro di come si muovesse quel mondo. Non ho più creato la startup… Si potrebbe pensare che io abbia buttato via i soldi da me investiti, in realtà ho acquisito delle conoscenze che prima non avevo.

In generale, di errori ne ho fatti tanti: scegliere i soci sbagliati, non fare l’exit nel momento giusto, commercialisti sbagliati, investire in un progetto piuttosto che in un altro, ecc.

Non esistono soldi persi, solo dati raccolti”.

Intervista ad Adriano De Arcangelis: esperto di Affiliate Marketing

Pensi che un ragazzo, che inizia oggi con l’Affiliate Marketing, potrebbe in 12 mesi farne una professione?

“Assolutamente si! Nel mio libro Guadagna online con l’Affiliate Marketing, parlo alla gente che sta per approcciarsi a questo mondo. L’affiliate marketing è un mondo che si sta evolvendo e con il tempo stanno anche aumentando i suoi canali. L’affiliazione arriverà in tutti i settori. Con la blockchain, poi, le opportunità sono più che aumentate”.

Che consiglio darebbe Adriano De Arcangelis ad un ragazzo che inizia oggi?

“Credici! È possibile farlo. Ci vorrà tempo, ma è possibile. Adriano De Arcangelis vive di affiliate marketing. È una torta da cui possiamo mangiare tutti. Io cerco sempre di far capire a coloro i quali si occupano di digital marketing o social media che l’affiliate potrebbe essere un canale parallelo.

Quando ho iniziato io, in Italia c’era molto poco eppure ce l’ho fatta. Con una campagna ben riuscita, oggi è possibile fare 100k. Gli strumenti di oggi ti permettono di farlo”.

Tre libri che consigli?

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Contatti

Sito personale di Adriano De Arcangelis: https://adrianodearcangelis.it/

Canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCMrLzTVFtlxf0AfyNnZ1Iyw

Matteo Pittaluga Intervista: Fondatore Marketing Genius

Il Fondatore di Marketing Genius parla di sé

L’intervista di oggi riguarda la storia di Matteo Pittaluga, nato come Networker di successo e conosciuto ad oggi come Fondatore di Marketing Genius, una delle community più importanti riguardo il marketing e l’imprenditoria in Italia.

Matteo, descrivi Te stesso con qualche aggettivo:

Beh, direi Pratica, Verità e Fuoco.

Raccontaci la storia di Matteo Pittaluga in breve.

Prima di diventare il Matteo Pittaluga di oggi, fare il Formatore e di occuparmi di Marketing Online ho studiato Lingue e mi sono laureato all’Università di Genova. Ben presto capii che la carriera da interprete o da traduttore non era la cosa che faceva per me.

Ho viaggiato abbastanza, ho lavorato in America, ho lavorato in Australia e proprio in queste situazioni sono riuscito a capire che la strada del dipendente non faceva per me. Ho fatto il barista, ho fatto il cameriere, ho fatto anche il Manager di un Ristorante in cui comunque guadagnavo molto bene. Dopo l’esperienza da Manager ho capito che non ero motivato assolutamente dai soldi, ero motivato dall’avere qualcosa di mio, di costruito con le mie mani.

Non volevo assolutamente lavorare per un capo.

Da quel momento ho iniziato ad informarmi e a fare ricerche online cercando risposte, opportunità.
La prima cosa che scopro è il Network Marketing in cui ho lavorato per 4 lunghi anni fino al momento in cui mi sono reso conto che il Digital Marketing era proprio quello che volevo.
Uno strumento che potesse permettermi di lavorare con tantissimi clienti ma che non richiedessi la mia presenza “fisica” a tu per tu con il cliente finale, insomma che mi fornisse la libertà che ho sempre sognato.

Come hai scoperto il mondo digitale? Il Marketing Digitale.

Quando facevo Network Marketing, era norma organizzare alcune conferenze dove presentavo tutta la linea di prodotti dell’azienda per la quale ero distributore.

Mi ero reso conto che la presenza di Matteo Pittaluga era necessaria e che per fatturare dovevo essere proprio io a presentare il business e i prodotti. Un giorno invece, feci la stessa identica presentazione che facevo alle conferenze, ma con la differenza che la caricai su YouTube. La stessa identica presentazione ma distribuita sul Web.

Quel video ebbe 1800 visualizzazioni in neanche una settimana. Così mi si accese la lampadina e pensai subito che parlando solamente una volta davanti alla telecamera era come se avessi riempito una sala di 1800 persone, una roba enorme ed iper-complessa.

In quel momento capii che l’online poteva essere la mia vita, capii che facendo il lavoro una volta potevo continuare a vendere e a monetizzare nel tempo. Con un solo click potevo raggiungere migliaia di persone parlando essenzialmente da solo.

Questa fu la chiave che mi fece innamorare del mondo online, il fatto di poter trasmettere il mio messaggio ad un numero elevatissimo di persone grazie ad uno strumento tecnologico.

Matteo Pittaluga e Fabio Gallerani

Matteo Pittaluga e Fabio Gallerani

Raccontaci la tua prima vendita che hai effettuato online.

La primissima vendita l’ho effettuata quando entrai come affiliato in un sistema che offriva la possibilità di creare un blog con soli 25$ e un semplice click.

Come riuscii a farla? Beh, una roba tanto semplice quanto efficace.

Scrissi un articolo sul mio blog dove spiegai al pubblico la possibilità di crearsi un proprio blog proprio come il mio a soli 25$ e una guida su come poterlo fare.

Dopo soli 3/4 giorni arrivo la prima vendita. Non sapevo neanche come avessi fatto, era arrivata in automatico senza la necessità di dover parlare con qualcuno o spiegare a qualcuno qualche cosa.

La seconda vendita invece, che ritengo EPICA, la feci nel 2016 quando ero nel bel mezzo della creazione del mio primo corso online. Stavo creando la mia pagina di vendita, era incompleta, mancava ancora il video di presentazione e non era spiegato nel dettaglio quasi nulla. L’unica cosa che mi ero premurato di inserire era il tasto per procedere con l’acquisto, e proprio nel mentre stavo lavorando al completamento della pagina mi arrivò la notifica di un utente che aveva appena pagato 349€ per il mio Corso.

Assurdo vero? Beh, ritengo che quel momento sia stato la consacrazione, il momento che mi ha portato a credere realmente che tutto quello che pensavo del mondo online era reale e possibile.

Qual è stato il più grande fallimento di Matteo Pittaluga?
Cosa ti ha insegnato?

Il più grande fallimento è stato sicuramente il mio primo business online in cui ho dedicato anima e corpo. Lavoravo giorno e notte per creare qualcosa di grande, difatti ero il top affiliato di quel business ma purtroppo poi chiuse i battenti e non pagò più commissioni a me e alle persone che decisero di sposare il progetto.

Quella fu davvero una delusione, da un giorno all’altro persi tutta la rete di persone che ero riuscito a creare, il business era morto e mi sentivo disarmato.

Questa lezione mi ha insegnato più di tutte ad essere RESPONSABILE, anziché sparire totalmente come fecero praticamente tutti decisi di andare in diretta sui miei canali di comunicazione e di metterci la faccia.

Ho chiesto scusa davanti a tutti, ho ammesso i miei errori di valutazione e ho fatto i tutto per aiutare la mia rete a ripartire in qualche modo. Quindi, anche se spesso ci troviamo in situazioni in cui non siamo noi i diretti artefici di alcuni grandi problemi, ma che ci troviamo al suo interno, è sempre cosa buona e giusta chiedere comunque scusa e tirarsi su le manica cercando di aiutare chi ha avuto dei danni da queste situazioni. È così che Matteo Pittaluga ripartì più forte di prima.

Il secondo insegnamento.

Il secondo insegnamento è sicuramente quello di creare qualcosa di completamente autonomo, un qualcosa in cui sei tu l’unico artefice del destino di quel business.

Matteo Pittaluga fondatore di Marketing Genius

Matteo Pittaluga | Fondatore di Marketing Genius

Le persone vedono solo la punta dell’iceberg, ma quanto ci hai messo a guadagnare i tuoi primi 1000 euro, i tuoi primi 10k e i tuoi primi 100k?

Se intendi su base mensile, quindi stabili e netti, io direi che per i primi 1000 euro ci ho messo circa 2 anni, per i primi 10k circa 3 anni e almeno 4 anni per i 100k.

Una cosa che dico sempre e in cui credo profondamente è che lo STEP più complicato è proprio quello dei primi 1000 euro. Poi la crescita è più semplice perché hai maggiori consapevolezze in te stesso, in ciò che fai e in come dev’essere fatto per far sì che funzioni.

Ora che sei uno dei più grandi formatori italiani, come continui a migliorare te stesso? Continui con la formazione personale?

Questa qui è una grande domanda. Quando inizi ad avere parecchie competenze diventa complicato formarti perché la maggior parte dei contenuti là fuori sono adatti a chi sta iniziando. È difficile trovare informazioni ultra specifiche per persone che hanno già un livello avanzato di conoscenza.

Tuttavia, in questo momento della mia vita ho deciso di affidarmi a dei Mentors. Cosa vuol dire? Semplice, se trovo qualcuno che ha fatto qualcosa che io non ho ancora fatto o che non sono riuscito a fare, vado direttamente da lui per imparare.

In sostanza non cerco più il manuale o il libro, ma cerco direttamente il Mentor che ha fatto qualcosa di importante oppure cerco di far parte dei Mastermind privati dei migliori al mondo del mio settore.

Hai citato la parola “Mentor”. Come avviene la fase di avvicinamento a queste persone? Bisogna pagare per ricevere informazioni o comunque la loro attenzione?

Assolutamente. Per quale motivo un Mentor dovrebbe dedicare del tempo a chiunque a titolo gratuito? Non vivrebbe e comunque non sarebbe sostenibile.

In questi casi le situazioni che si manifestano sono 2.

  1. Paghi il Mentor per una sua consulenza, per un suo Mastermind o per un percorso privato con lui.
  2. Avviene uno scambio di informazioni, lui ti fornisce le informazioni che lo hanno portato ad essere chi è oggi e tu fai la medesima cosa con lui. Possiamo definirlo come una specie di baratto di conoscenza.

Se non hai le competenze necessarie a poter dare lo stesso valore in cambio del suo, è ovvio che sia necessario pagare. Le informazioni sono frutto di anni di lavoro, risorse e tempo investiti.

Chi sono i tuoi più grandi Mentori?

Ti cito 2 grandi Mentori che più o meno tutti conoscono e sono:

  • Vick Strizheus: Grandissimo esperto di traffico americano, lui mi ha insegnato la tecnica;
  • Grant Cardone: Mi ha insegnato l’azione massiva, mi ha insegnato a pensare sempre 10 volte più grande.

Il terzo mentore è una persona di cui non ho mai parlato prima d’ora.

Un ragazzo di 26/27 anni che ho incontrato per strada a Miami quando vendevo i braccialetti per le feste in discoteca. Cominciammo a parlare e gli chiesi cosa ci facesse a Miami e lui mi rispose che era un Architetto e che stava seguendo le ristrutturazioni di tutti i punti vendita Gucci e Dolce e Gabbana.

Rimasi senza parole, un ragazzo giovanissimo a seguire un compito così importante.

Così gli chiesi quale fosse il segreto del suo successo. La sua risposta mi illuminò, mi disse che il segreto era semplicemente essere BRAVI. Se sei bravo, tutti ti vogliono. Più riesci a diventare INSOSTITUIBILE per il valore che riesci a dare, più è impossibile poterti rimpiazzare e più alto diventa il prezzo che le persone saranno disposte a pagare.

È stata una breve ma intensa lezione di vita che mi fece capire che dovevo continuare a formarsi senza sosta.”

Quali sono gli ultimi 100 euro che hai speso per il tuo Business?

Proprio oggi ho acquistato dei nuovi cavalletti e dei nuovi cuscinetti per i microfoni che utilizziamo per le riprese all’aperto. Avevo già materiale di qualità, ma ho sentito la necessità di prendere qualcosa di ancora migliore.

Devi offrire il top della qualità se vuoi ottenere il top dei risultati, quindi la cosa che consiglio sempre è il non smettere mai di investire e migliorare la qualità di ciò che offriamo al mercato.

Un trend mondiale in crescita che vedi per il futuro?

In realtà sono 2.

Uno è sicuramente l’eCommerce, nello specifico per i paesi in via di sviluppo. Mi immagino l’Africa e altre realtà immense che si avvicinano al commercio digitale, un’enorme occasione per poter costruire qualcosa di veramente grande.

Il secondo è la figura del Social Media Manager, cioè il consulente digitale delle piccole/medie imprese. Ne stiamo parlando ogni giorno alla nostra community in Marketing Genius.
La persona che cura tutte le micro-pubblicazioni e promozioni delle aziende che non possono permettersi le grandi Agenzie Pubblicitarie da 3/5/10k al mese.

3 Libri che ti hanno cambiato la vita?

Conclusione

Se vuoi entrare in contatto con Matteo Pittaluga e la sua community puoi farlo direttamente da qui:

Sito: besupergenius.com

Lorenzo Grassia: Intervista al Mago Della Blockchain

Oggi parliamo con Lorenzo Grassia. Durante gli ultimi anni si è parlato moltissimo di Blockchain, Bitcoin e Criptovalute, proprio per questo abbiamo aperto un’intera sezione per parlarne qui sul sito. Esattamente come per ogni nicchia di mercato, abbiamo cercato le autorità di settore. Insomma, coloro che non semplicemente sono riconosciuti come dei leaders, ma che danno quotidianamente un apporto positivo per portare avanti l’industria.

Lorenzo Grassia è uno dei filosofi della blockchain, e oggi lo abbiamo intervistato.

Descriviti con cinque aggettivi

Ciao, e grazie mille per questa opportunità. Se dovessi definirmi con cinque aggettivi mi definirei  determinato, etico, equo, libero e solido.

Quali sono i tuoi valori più importanti?

I miei valori più importanti sono la famiglia, l’onestà, la giustizia e la libertà in tutte le sue sfaccettature.

Raccontaci la tua storia brevemente 

Nel 1997 apro un centro fitness a Genova e inizio ad appassionarmi al web. Da li scopro il Network Marketing, nel tempo approfondisco e sviluppo network in maniera imprenditoriale usando il web, scopro la Blockchain ed il Bitcoin nel 2009. Non nego che per i primi anni, fino al 2012, li prendevo altamente per il cu**. Dopo però ho iniziato ad approfondire e oggi ho creato una community di persone libere da Guru e decentralizzate nel pensiero (BlockSecrets™). Mi sono iniziato ad appassionare al mining di BTC da un pò di tempo e sto approfondendo ora anche questo settore.

La tua EPIFANIA 

Da quando ho 18 anni penso che la vita vada vissuta a pieno, senza rimpianti e soprattutto senza rimorsi. Ho deciso di essere libero da un capo e da un orario che mi imponeva qualcuno e ho sempre costruito la mia vita su questa filosofia.

Come ti motivi ad andare avanti nei tuoi momenti di difficoltà?

Il mio mantra è sempre lo stesso “dopo la salita c’è sempre la discesa quindi godiamoci il percorso“. Tutto è possibile se si è disposti ad accettare le regole del gioco.

Qual è la tua missione nella vita?

Passare la mia stessa mentalità ai miei figli e renderli migliori di me.

Lorenzo Grassia

Come passi la tua classica giornata?

Mi godo i miei figli al mattino, lavoro da casa nel pomeriggio e poi metto a nanna i miei figli la sera. Ho creato la vita che volevo, dove trovo tempo per la mia famiglia, lavoro quando voglio e sviluppo le mie passioni.

Un trend mondiale che vedi e che ti emoziona molto?

La Blockchain.

Che consiglio dare al tuo TE STESSO di quando stavi cominciando?

Segui chi fa e non chi dice.

Qual è una cosa che da imprenditore fai continuamente e suggeriresti ad altri?

Programmarmi la giornata con obiettivi e cose da fare, ma prenditi almeno 1 ora per rilassarti mentalmente e ascoltare solo te stesso.

Raccontaci di un tuo grande fallimento

Un’azienda alla quale credevo perchè aveva davvero fatto le cose come dovevano essere fatte e che alla fine ha affidato il tutto a gente incompetente che si è mangiata tutto, è successo nel 2017.

€ 100 spesi recentemente in qualcosa di importante per il tuo business. In cosa e perché?

In formazione (libri e podcast) perchè non si smette mai di imparare ed applicare.

Lorenzo Grassia, Raccontateci del tuo business? 

Il mio business si differenzia in una parte offline (ho un centro polifunzionale a Genova) e una parte online (studio e aiuto la gente a capire cosa sia la Blockchain per non restare fregata).

Perché hai iniziato il tuo business?

Perché sono rimasto scottato da un’azienda e quindi ho voluto iniziare qualcosa di mio, dove non dipendo da altri e dove posso dare valore alle persone.

Come ti differenzi dalla tua concorrenza? Perché te/tuo business?

La differenza che c’è fra me e la mia concorrenza sta nel valore aggiunto di avere me nel mio business che non sono replicabile.

Lorenzo Grassia, chi sono i tuoi mentori? 

Tutti coloro che facendo dimostrano, mentre i teorici da cattedra non li sopporto. Mi ispiro a chiunque abbia avuto risultati nella vita in ciò che voleva realizzare.

Dove prendi le informazioni per crescere nel tuo business?

Le informazioni vanno prese ovunque. Le mie fonti principali sono libri, corsi online e offline, conventions e meeting con persone con punti di vista o conoscenze diverse.

Da 3 a 5 libri che consigli?

Tra i libri che consiglio maggiormente troviamo:

Contatti

Di seguito i link dove puoi seguire e/o contattare Lorenzo Grassia:

Sito personale di Lorenzo Grassia: https://lorenzograssia.com
Profilo Facebook di Lorenzo Grassia: https://www.facebook.com/lorenzo.grassia.1
Profilo Instagram Lorenzo Grassia: https://www.instagram.com/lorenzo_nlg/
Profilo LinkedIn di Lorenzo Grassia: https://www.linkedin.com/in/lorenzo-grassia

Giovanni Valenti: Da Falegname a Leader Internazionale e Coach

Oggi abbiamo avuto la possibilità di intervistare Giovanni Valenti, leader molto conosciuto di Jeunesse e coach che aiuta da anni migliaia di imprenditori a raggiungere l’indipendenza finanziaria grazie al Network Marketing. Giovanni  è tra le persone più disponibili ed empatiche che abbiamo mai avuto la possibilità di incontrare.

Parlando con lui si capisce subito la pasta di cui è fatto; responsabile, stratega e gran comunicatore è sicuramente uno degli esempi che chiunque voglia intraprendere una carriera nel Network Marketing dovrebbe seguire.

Giovanni Valenti è basato a Desenzano Del Garda, e questa è la sua intervista.

Giovanni, quali sono i tuoi valori più importanti?

I miei valori più importanti sono la famiglia, il rispetto, la coerenza, la lealtà e l’umiltà.

Raccontaci la tua storia brevemente 

Nasco a Cantù, la città dei mobili e chiaramente mi ritrovo falegname, mi accorgo subito che non fa per me entrare in una fabbrica la mattina ed uscire la sera quando fa buio sei giorni su sette per tutta la vita. Nonostante questa consapevolezza, quanto detto rappresenta la mia quotidianità per tredici lunghissimi anni.

Per mia fortuna nel 1996 (avevo 17 anni) mi presentano il Network Marketing , lo trovo un ottimo modo di fare qualche soldo in più, purtroppo non avendo una guida ero stato iscritto e abbandonato a me stesso e dopo quattro anni di lavoro, pur guadagnando davvero tanto e avendo scalato livelli di carriera, lascio per altre priorità.

Dopo anni di mobili, polvere mangiata e umiliazioni decido visto che avevo da parte soldi di aprire la mia attività nel campo della ristorazione.

Dopo due anni che mi sembravano stupendi, senza accorgermi però di non avere più vita personale, un problema strutturale mi porta via tutto: dal giorno alla notte tutto finito. Non solo il ristorante, tutto quello che avevo spazzato via in poche ore.

Passo mesi a disperarmi e a darmi del fallito ma poi mi richiama un mio cliente che leader di un Network Marketing e mi dice: “ti vuoi piangere addosso o vuoi realmente prendere sul serio l’ opportunità?

Mi sono lanciato con tutto me stesso, non avevo nulla da perdere anzi dovevo riconquistare tutto, imparo tantissimo e cresco di carriera dopo un paio di anni vedendo il sistema obsoleto decido di cambiare e conosco nel frattempo la mia attuale compagna di vita e di avventura oltre che socia nel business.

Ho conosciuto e studiato con i migliori leader mondiali di varie aziende oltre che studiato vendita, marketing e tutto quello che riguarda la mente e la comunicazione fino ad arrivare a dove sono ora, azienda con cui costruirò un vero impero.

Giovanni Valenti Network Marketing

La tua EPIFANIA: quando Giovanni Valenti ha capito che qualcosa doveva cambiare?

Qualche anno fa tutto ad un tratto non funzionava più il business. Eravamo come bloccati, le vecchie tecniche e metodi erano diventati in un colpo obsoleti , mi sono reso conto che tutto il mondo del lavoro stava cambiando drasticamente e che con lui le mie conoscenze. Approfondendo alcuni argomenti al passo con i tempi mi sono reso conto che potevo davvero creare qualcosa di incredibile, che rendesse libero me e tutte le persone che mi seguono. Con Thais, la mia compagna e socia abbiamo deciso di fare un cambio drastico creando un nostro sistema di cui tantissimi nel settore ora parlano e che porta ad un risultato sicuro e rapidamente.

Come ti motivi ad andare avanti nei tuoi momenti di difficoltà?

Nei momenti di difficoltà, che arrivano per tutti, penso a perché lo faccio e poi invece in senso pratico (amo essere pratico) prendo un foglio di carta e tiro una riga dividendolo in 2, da un lato scrivo le cose che vanno male e nell’ altra quelle che vanno bene. Poi analizzo quali sono quelle che migliorandole potrebbero davvero cambiare le cose e faccio azione.

Qual è la tua missione nella vita?

Lasciare un segno nell’industria del Network Marketing, creando un team competente (con persone che partono da zero) ed efficace, una sorta di elite dove davvero chiunque possa imparare a guadagnare e esser liberi.

Come passi la tua classica giornata?

La mattina è dedicata allo studio di nuove competenze, chiamate ed aiuto al team, tarda mattinata fino a sera Zoom call (video chiamate) o appuntamenti dal vivo, la sera Training e programmazione con il team.

Giovanni Valenti Network Marketing

Un trend mondiale che vedi e che ti emoziona molto?

Il passaggio al digitale di quasi tutte le aziende fisiche, al giorno d’oggi se non sei nel web non esisti, non basta più il semplice sito internet ora serve una strategia, un brand curato e vari strumenti (funnel) che aiutino ad aumentare la tua presenza online in maniera efficace.

Che consiglio daresti al tuo TE STESSO di quando stavi cominciando?

Gio, trovati un mentore e seguilo alla lettera senza fiatare.

Qual è una cosa che da imprenditore fai continuamente e suggeriresti ad altri?

Tenere monitorati i risultati e programmare nel dettaglio la crescita, il Network Marketing va visto come un’azienda a tutti gli effetti e trattato come tale.

Raccontaci di un tuo grande fallimento

Il rapporto con il cibo fino a qualche mese fa era fallimentare, non riuscivo a decidere realmente di cambiare, per fortuna ora sono riuscito a prendere questa giusta strada per me e il mio benessere.

€ 100 spesi recentemente in qualcosa di importante per il tuo business. In cosa e perché?

In realtà ne ho spesi anche meno, ho scaricato un APP per imparare una cosa importantissima e rendermi più performante: l’Inglese.

Giovanni Valenti, Raccontaci del tuo business? 

Riassumo in pochi concetti chiave perchè faccio Network Marketing con l’azienda attuale. Le caratteristiche che mi hanno colpito e che con la giusta strategia (che ho studiato) possono portare chiunque anche senza esperienza ad avere successo (chiaramente lavorando) sono:

  1. avere più di 150 paesi mondiali aperti ufficialmente, ottimo per l’espansione globale (nell’epoca di internet davvero fondamentale);
  2. il fatto che pur essendo un azienda consolidata (10 anni di storia e successi) in Italia e’ ancora tutto da costruire e da prendere;
  3. la facilita’ di vendita del prodotto perchè quello che si vende e’ un effettivo risultato.

Perché hai iniziato il tuo business?

Il mio inizio con il Network Marketing risale al 1996 quando all’età di 17 anni sono stato portato in una location per assistere a una presentazione della mamma di questa industria, eravamo a Canzo nel castello, non avete idea quanto io ami i castelli. Beh, non ho ascoltato quasi nulla, non capivo molto perchè la mia testa era lì a fantasticare di come avere un castello tutto mio.

Perché ho iniziato? Per avere un castello.

Giovanni Valenti: Come ti differenzi dalla tua concorrenza? 

La cosa che mi rende unico nel settore è il saper portare chiunque alla comprensione del network dalla A alla Z e al raggiungimento di obiettivi grazie a un metodo collaudato e scientifico, partendo da strumenti e conoscenze offline e integrando tutto quello che serve per l’ online compresi, i FUNNEL (mi appoggio a una delle migliori aziende mondiali con la quale abbiamo convenzioni per il team: Targeto.com).

Chi sono i tuoi mentori? 

Holton Buggs per il Network Marketing e la mia compagna di vita, Thais Silva, per il mio equilibrio e crescita.

A chi ti ispiri nella vita? 

Sun Tzu (generale e filosofo cinese).

Dove prendi le informazioni per crescere nel tuo business? 

Libri, corsi online ed offline, mentori in sessioni private di consulenza o coaching.

Da 3 a 5 libri che consigli?

  1. L’Arte della Guerra (il mio preferito in assoluto) per strategia e marketing;
  2. Le 21 leggi del leader (se vuoi essere un vero leader devi rispettarle e apprenderle);
  3. Le armi della persuasione (Cialdini ci insegna ottime leve che portano a vendere);
  4. Chi ha spostato il mio formaggio (piccola favola per adulti che si legge in 2 ore) aiuta a comprendere il cambiamento in tutte le aree;
  5. I quadranti del cash flow (un classico ma essenziale inizialmente per la comprensione della situazione moderna economica personale).

Come entrare in contatto con Giovanni Valenti?

Potete entrare in contatto con Giovanni Valenti attraverso il suo sito personale: giovannivalenti.com

Qui trovate invece il mio percorso: https://giovannivalenti.com/ti-insegno-il-network

Facebook: https://www.facebook.com/mlmprodubai

Instagram: https://www.instagram.com/valenti_gio/

LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/giovanni-valenti-80a02b6b

WhatsApp: https://wa.me/393939998004

Gaia Gorla: Intervista all’Avvocato e Super Networker Italiana a Dubai

Oggi abbiamo l’onore di intervistare Gaia Gorla, leader internazionale di una delle più grandi aziende di Network Marketing a livello mondiale e consulente in ambito legale basata nella bellissima Dubai. Parlando con Gaia si capisce immediatamente il suo approccio al business e alla vita: solare, positiva e sicuramente molto tenace come avrai modo di capire durante l’intervista.

Raccontaci di te Gaia

Ciao e grazie per questa intervista. Parlando di me sono avvocato di un grosso studio d’affari italiano con esperienza sia in Italia che negli Emirati Arabi Uniti. Negli ultimi anni ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere da vicino grandissimi leaders che stanno facendo la storia del network marketing a livello mondiale. Grazie alla mia ambizione e voglia di portare un impatto positivo nella vita degli altri ho deciso di unirsi a loro e dimostrare che il Network Marketing è un business serio ed in grado di cambiare la vita di molte persone.

La tua EPIFANIA: in che momento Gaia Gorla ha capito che qualcosa nella propria vita doveva cambiare?

Ho avuto la mia epifania quando ho visto da vicino come lavora e vive una leader dell’azienda con cui collaboro. Questa persona, da cui prendo moltissima ispirazione si divide tra viaggi di lavoro in posti bellissimi e la propria famiglia. Inoltre partecipa ad eventi con speakers internazionali ed è sempre in stretto contatto con gente estremamente interessante. Mi sono resa conto che era ed è quello che anche io voglio per la mia vita. Allora ho preso la mia decisione ed ho iniziato!

Come ti motivi ad andare avanti nei tuoi momenti di difficoltà?

Mi confronto con i leader della mia azienda e la mia coach, inoltre faccio una analisi scritta e dettagliata delle cose che non vanno e di come invece dovrebbero essere.

Qual è la tua missione nella vita?

Accrescere la consapevolezza a livello collettivo che il Network Marketing è un business serio e con grandissime potenzialità se fatto in maniera professionale. Inoltre sento il dovere di utilizzare le mie competenze per aiutare gli altri a crescere e migliorare il proprio presente.

Come passi la tua classica giornata?

Mi divido tra consulenza legale su clienti strategici, appuntamenti con prospects e chiamate con il mio team, aggiornamento sui prodotti e sul business, e tempo per la famiglia, e la sera anche un pò di mondanità che qui a Dubai non manca mai ed è molto divertente!

Gaia Gorla Jeunesse

Un trend mondiale che vedi e che ti emoziona molto?

Grande attenzione verso la crescita personale per avere maggiore chiarezza su chi siamo e dove stiamo andando. La gente sta dando più valore ed attenzione verso tutto ciò che migliora la qualità della vita ed il benessere psico-fisico, fa scelte sempre più consapevoli su come passare il proprio tempo, cosa mangiare, dove e come vivere.

Che consiglio dare alla TE STESSA di quando stavi cominciando?

Keep an open mind (tieni un occhio aperto), viaggia e cerca di fare una esperienza lavorativa all’estero, passando del tempo con i leader del tuo business ed imparando direttamente da loro.

Qual è una cosa che da imprenditrice fai continuamente e suggeriresti ad altri?

Studiare ed imparare dai migliori per diventare il più bravo nel tuo settore; ho imparato che si fa la differenza sul “come“, sul modo in cui si fanno le cose.

Gaia Gorla: Raccontaci di un tuo grande fallimento

All’inizio il mio più grande errore è stato applicare al network marketing lo stesso modo di pensare e lavorare tipico dell’avvocato. Spiegavo le cose in maniera troppo articolata e complicata, entrando nei dettagli: in questo modo però nessuno mi seguiva! Ho dovuto fare il “reset” del mio modo di lavorare, confrontarmi con i leader del mio settore ed imparare tutto fin dalle basi. Ho perso molto tempo e bruciato contatti importanti perchè non avevo studiato l’approccio giusto al business. Ho dovuto ricostruire la rete in maniera diversa ripartendo letteralmente da zero. Serve sempre molta umiltà quando si inizia a fare qualcosa di nuovo che non si è mai fatto prima.

 

€ 100 spesi recentemente in qualcosa di importante per il tuo business. In cosa e perché?

Seminario in streaming di Bob Proctor, il padre del self growth. Lo seguo da anni e ho fatto il mio primo corso di coaching con lui. Ha letteralmente re-settato il mio modo di pensare. Grazie a lui ho davvero compreso che noi abbiamo un potenziale infinito e dobbiamo solo imparare ad utilizzarlo. Il nostro mindset è la chiave del nostro successo e dobbiamo investire continuamente per accrescere la nostra consapevolezza in tale senso e potenziare la nostra motivazione a fare meglio e fare di più.

Gaia Gorla: Raccontaci del tuo business? 

Quale consulente legale nel settore employment aiuto i miei clienti a migliorare la loro situazione professionale e creare l’infrastruttura legale per il loro successo. Quale networker, anche grazie al mio team ed ai miei leaders, insegno alle persone come diventare un professionista di questo business e regalo una visione ed esposizione internazionale sul mondo del network marketing.

Perché hai iniziato il tuo business?

Perché ho capito che poteva aggiungere valore alla mia vita ed alla vita delle persone che lavorano con me. I prodotti della nostra azienda hanno un impatto sulla longevità e sul benessere psico-fisico ed il business regala un life style interessante, permettendomi di aiutare altre persone a crescere.

Come ti differenzi dalla tua concorrenza Gaia?

Parlo 5 lingue, viaggio e vivo in paesi che hanno culture molto diverse, ho imparato il business dai migliori leaders della nostra azienda che vivono qui a Dubai e voglio trasmettere questo al mio team. Impara dai migliori e condividi il tuo tempo con loro, questo il mio motto!

Chi sono i tuoi mentori? 

I miei mentori sono senza dubbio Bob Proctor, Danien Feier e Stefania Lo Gatto, Emily Vavra e Giovanni Valenti.

Gaia Gorla Jeunesse

A chi ti ispiri nella vita? 

La mia sponsor Stefania Lo Gatto che ormai considero un’amica ed è un eccellente esempio di come mantenere un sano equilibrio tra vita professionale (di grandissimo successo) e vita familiare, ha un marito che la adora e tre figli maschi bravissimi ed educatissimi

Dove prendi le informazioni per crescere nel tuo business?

Libri senza dubbio, ma anche corsi come “Thinking into results” che è una mia ispirazione costante. Mi aggiorno quotidianamente a seconda dell’argomento che devo approfondire ma sfrutto tantissimo il potere dell’online.

Da 3 a 5 libri che consigli?

Questi alcuni dei libri che mi hanno cambiato la vita:

Intervista Gaia Gorla: Conclusione

Grazie moltissime Gaia per il tuo tempo e per aver condiviso con noi e con i nostri lettori la tua storia. Gaia è senza dubbio l’esempio che la tenacia e la capacità di adattarsi ad ambienti lavorativi differenti, talvolta dovendo ripartire da zero, sono senza dubbio alcune delle capacità di chi nella vita raggiunge il successo.

Se sei interessato/a seguire o collaborare con Gaia puoi trovare di seguito i suoi riferimenti.

Sito internet: http://www.gaiagorla.net
Profilo Facebook: https://www.facebook.com/gaia.gorla.3
Profilo Instagram: https://www.instagram.com/gaiatam