Come aumentare il valore delle tue consulenze

Come aumentare il valore delle tue consulenze

Se stai cercando un modo per imparare come aumentare il valore delle tue consulenze allora continua a leggere i contenuti di questo nuovo articolo.

Oggi scoprirai come iniziare a farti pagare di più grazie alla strategia evergreen del grande Jim Rohn.

Buona lettura!

Aumentare il valore per fare più soldi

Come guadagnare tanti soldi ed aumentare le tariffe delle tue consulenze?

A questo domanda iniziamo a fornire la seguente risposta…

La realtà è che le persone di valore sono quelle che possono effettivamente entrare nel gioco del denaro e vincere alla grande.

Le persone di valore sono quelle che fanno molti soldi fornendo consulenze strategiche ai loro clienti o attraverso le loro aziende.

Dunque, in base ai risultati che riescono a farti ottenere, sono destinate ad essere le persone più pagate al mondo.

Cos’è che rende alcune persone più preziose rispetto ad altre?

Secondo il punto di vista di Jim Rohn:

“Possiamo essere tutti estremamente preziosi agli occhi dei nostri cari, del nostro coniuge, davanti a Dio.

Nessun dubbio a riguardo.

Tuttavia, quando guardiamo noi stessi nel mercato si scopre che ci sono alcune persone che valgono più di altre.

Questo è il valore che le persone hanno per il mercato del lavoro.

Alcune persone guadagnano $ 10 l’ora, altre persone guadagnano $ 400 l’ora e altri (dirigenti di grandi aziende) possono guadagnare fino a 200 milioni dollari all’anno (e forse di più).

Tutto questo è determinato dall’impatto che riescono a fornire alla vita degli altri grazie al loro Valore e a quello delle loro consulenze.”

L’esempio di Milind Pant di Amway

Per capire come aumentare il tuo valore (e quello delle tue consulenze), analizziamo insieme l’esempio di Milind Pant, l’attuale CEO di Amway.

A questo proposito questa compagnia è disposta a riconoscerli uno stipendio di circa $ 200 milioni all’anno.

Perché Amway fa questo?

Il motivo è molto semplice.

Perché Milind Pant ogni anno è in grado di fatturare miliardi di dollari guidando con autorevolezza la sua rete distributiva.

In breve si tratta di una persona estremamente preziosa (e decisamente insostituibile).

Come aumentare il tuo valore: i consigli di Jim Rohn

Se sei una persona davvero ambiziosa che vuole aumentare il valore delle sue consulenze, l’opzione migliore che hai a portata di mano è quella di aumentare il tuo valore per creare un’impresa di grande successo (quindi di alto livello).

Come fai a fare questo?

Innanzitutto Jim Rohn ti consiglia di cambiare il tuo approccio.

Ecco una sua dichiarazione estratta da un evento dal vivo:

“Possiamo lavorare molto duramente nel nostro lavoro e questo può essere necessario, a diversi livelli in ogni fase della nostra crescita professionale.

Tuttavia, se vogliamo davvero fare soldi, il modo migliore per farlo è lavorare su noi stessi per aumentare il nostro valore (e quello delle nostre consulenze).”

Informazioni su Jim Rohn

Jim Rohn è stato un uomo d’affari americano, autore e oratore motivazionale.

Jim Rohn

Il suo lavoro ha influenzato il lancio o la promozione delle carriere di molti altri nel settore dello sviluppo personale, tra cui Anthony Robbins, Mark Victor Hansen, Brian Tracy e Jack Canfield.

Attraverso le sue consulenze ha influenzato il successo di molti network marketer disposti a fare tutto il necessario per applicare i suoi insegnamenti.

Jim ha parlato a più di 6.000 spettatori e ha portato il suo messaggio a più di 5 milioni di persone attraverso le sue esibizioni dal vivo, le sue consulenze, i suoi libri e i suoi programmi audio.

È considerato, dopo Napoleon Hill, il più grande motivatore personale di tutti i tempi.

Amazon FBAgency di Simone Reali: Creare una Rendita Automatica su Amazon a Rischio Zero

Intervista a Simone Reali: Amazon FBAgency

Un business che ti permette di avere una rendita automatica a rischio zero. Di cosa si tratta? Amazon FBAgency. Oggi Simone Reali, CEO & Founder di Lean Sales, racconta a Business da casa le opportunità che questo tipo di business presenta, soprattutto in questo preciso periodo storico che stiamo vivendo.

Chi è Simone Reali?

Simone Reali è il CEO & Founder di Lean Sales, la community numero 1 Italia per la vendita su Amazon.

Alla fine di questo articolo allegherò una breve biografia… Chi è curioso se la potrà leggere”.

Coronavirus ed Amazon FBA: qual è l’impatto della pandemia sul business della vendita su Amazon?

“Riporto le parole di MilanoFinanza: ‘Finora c’è un unico vincitore nella guerra al virus: Amazon’.

Da questi dati potete rendervi conto dell’impatto che ha avuto il coronavirus su Amazon:

  • I ricavi del primo trimestre del 2020 sono aumentati del 26%
  • Amazon si è vista obbligata ad implementare dei cambiamenti sul Marketplace con lo scopo di disincentivare gli utenti all’acquisto. Questo perché il boom delle vendite che ha registrato ha messo in crisi le infrastrutture (il 23 Aprile il sistema è addirittura andato in down)
  • Sono state annunciate 2 manovre di assunzioni per far fronte alla domanda, la prima di 100.000 la seconda di 75.000
  • Con il coronavirus, Amazon ha guadagnato più di 25 miliardi, più del PIL dell’Honduras (come fa notare giustamente il Sole24ore)
  • Gli esponenti politici Italiani nei talk show televisivi scherzano dicendo che vivremo solo di Amazon

La base utenti Amazon, a causa di questa situazione, è aumentata a dismisura. Sia noi che i nostri corsisti abbiamo registrato un aumento delle vendite senza precedenti.

Peggio dei Black Friday per certi versi…

Amazon FBA  e coronavirus? In definitiva, questa situazione ha accelerato la missione di dominio delle vendite online di Amazon”.

Amazon FBAgency, di cosa si tratta?

Amazon FBAgency è un modello di Business semplice ed intuitivo, ma allo stesso tempo sottile e delicato.

Fare Amazon FBAgency significa impostare una rendita automatica su Amazon a zero rischio.

Come? Portando le aziende italiane a vendere i loro prodotti su Amazon.

Ma attenzione!

Fare Amazon FBAgency non vuol dire essere il classico account manager che gestisce l’account Amazon dell’azienda… Quello è un lavoro che frutta poco.

Il modello di Business FBAgency prevede questi passi:

  • Trovare una nicchia di Mercato potenziale
  • Trovare un’azienda che commercializzi il prodotto della nicchia individuata, inserendosi quindi in questa nicchia potenziale
  • Chiudere l’accordo con l’Azienda
  • Vendere il prodotto usando la logistica di Amazon

Inoltre, le formule di pagamento dell’azienda nei confronti della persona sono le seguenti:

  • Fisso + Percentuale sul fatturato
  • Percentuale sul fatturato
  • Eventualmente, bonus sulle vendite”.

Amazon FBAgency: intervista a Simone Reali

Quindi, perché chi fa FBAgency è differente dal classico account manager?

“Beh, perché l’account manager classico è schiavo dell’azienda per cui lavora… Chi fa FBAGENCY invece va a massimizzare il rapporto tempo di lavoro/guadagno.

Ora vado a precisare alcune cose importanti…

In primo luogo, si utilizza l’account dell’azienda per vendere i suoi prodotti. Questo, per i seguenti motivi:

  • Minimizzare il rischio
  • Se una persona è economicamente in difficoltà può iniziare andando ad impostare un rapporto occasionale con il cliente (nei dovuti termini) andando ad accumulare capitale senza sostenere spese
  • Sarà il consulente FBAgency a decidere quali prodotti lanciare… e ovviamente lancerà solo ed esclusivamente prodotti con potenzialità importanti di fatturato

Questo perché?

  • Perché la vera ricchezza di questo modello di Business è la percentuale che si guadagna sul fatturato
  • Perché in questo modo non si perde tempo a lanciare prodotti che non producono risultati, ma solamente stress per le parti in gioco

Quindi, dovreste aver già capito dove sta la forza di questo modello di Business…

È scalabile, automatico e a zero rischio.

Scalabile: Dopo aver lanciato e posizionato a dovere un prodotto nelle prime pagine, per le keywords che lo descrivono, sarà necessario solamente rifornire l’inventario (qualcuno potrebbe decidere di ottimizzare e dedicare più tempo, questa è una scelta soggettiva).

Quindi, il prodotto venderà in modo automatico… E cosa si dovrà fare dopo? Semplice. Lanciare altri prodotti.

Questo permetterà di creare più entrate da più prodotti.

Facciamo finta che un prodotto fatturi 8k mese (soglia comune nelle nicchie potenziali) e che si abbia il 10% sul fatturato come remunerazione, senza neanche fisso. Ecco, il guadagno sarebbe di 800 mensili.

Chiaramente, devo sapere cosa sto lanciando. Lanciare un prodotto che non porti un risultato vuol dire perdere tempo. Bisogna partire dal mercato, non dal cliente.

E il rischio è zero perché è completamente in capo al cliente.

Ecco, questo è FBAgency. Partecipa adesso alla prima lezione > https://bit.ly/fbagency1“.

Quali sono i vantaggi di Amazon FBAgency rispetto ad Amazon FBA?

La mancanza totale di rischio economico.

Quando si va a scegliere se iniziare Amazon FBA o Amazon FBAGENCY c’è solo una cosa che bisogna chiedersi: ho il Budget iniziale per iniziare Amazon FBA? Posso permettermi di acquistare uno stock di prodotti e rivenderli su Amazon?

Se la risposta è no, allora si inizia facendo Amazon FBAGENCY.

Chiaramente, è un trade off marcato con pro e contro.

Amazon FBA richiede un investimento iniziale, ma i guadagni potenziali sono maggiori e non c’è nessun’altro all’interno del Business.

Amazon FBAgency non richiede un investimento iniziale ma i guadagni potenziali rispetto ad FBA sono minori”.

Come può aiutare Lean Sales ad avviare un business Amazon FBAgency?

“Abbiamo ormai centinaia di studenti FBAgency che seguono il nostro percorso formativo e la nostra community relativa alla vendita su Amazon.

Aiutiamo le persone ad iniziare questo Business dando tutti gli strumenti che servono per:

  • Individuare una nicchia profittevole
  • Individuare un cliente che abbia il prodotto/i prodotti per penetrare tale nicchia
  • Negoziare con il cliente e chiudere il contratto (di cui forniamo una bozza standard per comodità del corsista)
  • Portare il prodotto a profitto su Amazon (il mondo della vendita su Amazon)

Inoltre forniamo assistenza personalizzata e la possibilità di collaborare direttamente con noi nella gestione dei clienti”.

Qual è il segreto per costruire un business Amazon FBAgency vincente?

Partire dallo studio del mercato.

Molti pensano che per avviare un business su Amazon con il modello FBAgency la cosa più importante sia trovare un cliente…

Questo è profondamente errato in quanto questo è il lavoro che farebbe un semplice account manager e in esso ci sono difficoltà in ogni punto. Inoltre il guadagno è ridicolo.

Quindi, bisogna innanzitutto partire dal mercato.

Un po’ come quando si fa Amazon FBA…

Bisogna studiare il mercato e individuare delle opportunità, come prima cosa.

Facendo FBAgency si potranno prendere in considerazione anche i mercati dell’integrazione, della cosmesi e dell’elettronica, mercati che nel business Amazon FBA solitamente si tralasciano per la complessità burocratica/legale a cui sono legati i prodotti in queste categorie.

Una volta trovata una nicchia potenziale, allora si inizia a cercare il potenziale cliente.

Questo approccio è la chiave per avviare un Business Amazon FBAgency di successo per i seguenti motivi:

– In fase di negoziazione con il potenziale cliente, sarà nettamente più semplice renderlo consapevole dell’opportunità di mercato che potrebbe cogliere grazie ai servizi da noi offerti in quanto l’opportunità è davvero presente e abbiamo i dati per dimostrarlo (bisognerà chiaramente impacchettare i dati in una certa maniera e utilizzare le leve corrette per strappare le condizioni migliori).

– La stragrande maggioranza del guadagno in questo modello di Business deriva dalla parte variabile relativa alle vendite (% sulle vendite) che riusciamo a far generare al prodotto del cliente. Quindi, lanciando un prodotto che sappiamo che fatturerà, andiamo a massimizzare il rapporto tempo di lavoro/guadagno”.

A chi è adatto Amazon FBAgency?

A tutti coloro i quali hanno la determinazione di mettersi in gioco per sfruttare Amazon per crearsi una rendita altamente automatizzata.

Non c’è un limite, è un Business alla portata di tutti.

Scopri come creare una rendita vendendo su Amazon in modo automatico, senza investimento iniziale: partecipa alla prima lezione > https://bit.ly/fbagency1.”

Simone Reali: Amazon FBAgency

Qual è la difficoltà più grande, per chi inizia da zero, nell’avviare un business Amazon FBAgency?

“Le difficoltà sono principalmente 2.

  • Chiudere il cliente

Se non si sa come impacchettare i dati, come presentarsi e come presentare il servizio che si vuole andare a offrire all’azienda, difficilmente si riuscirà a far firmare il contratto.

Partiamo dal presupposto che si parte avvantaggiati in sede di rapporto commerciale con il potenziale cliente in quanto stiamo andando seriamente a presentare un’importante opportunità di mercato (questo perché nella fase precedente abbiamo fatto i nostri studi su Amazon per individuare una reale e concreta opportunità).

Tuttavia, bisogna sapere quali tipologie di leve utilizzare e i KPI da mostrare. La vendita è semplice da portare a termine in quanto le aziende hanno bisogno di noi, però bisogna impostare un “funnel commerciale” (come descritto nel mio corso) adatto.

Questo anche per strappare le migliori condizioni contrattuali e ottimizzare il rapporto tempo/lavoro.

  • Vendere su Amazon

Senza la giusta e più aggiornata guida è ormai impossibile riuscire a vendere su Amazon”.

Pensi che questo sia il momento adatto per avviare questo tipo di business?

Questo è il periodo storico più propizio in assoluto. Durante la quarantena, Amazon è entrato nelle nostre case ancora di più, ha fidelizzato la clientela e ha ampliato a dismisura la propria base utenti.

Ad oggi, un’azienda che vende prodotti non può esimersi dall’essere su Amazon… è imprescindibile.

Le aziende hanno un disperato bisogno di persone come noi e come i nostri corsisti, persone che sappiano portarle come si deve su Amazon.

Inoltre il mercato italiano di coloro i quali si professano esperti Amazon è pieno di fuffaguru che non sanno avviare neanche una campagna automatica in fase di Lancio.

Con i nostri metodi, essere 10 passi davanti alla concorrenza è assicurato”.

Come creare un brand da zero

Come creare un brand da zero

Quando si parla di creare un brand, la maggior parte degli imprenditori e marketers con poca esperienza cade nel grave errore che un brand sia un logo.

Molti pensano che creare un brand significa disegnare un logo, scegliere un nome della propria azienda e azzeccare quel logo ovunque. Sito web, prodotti, Instagram.

Ma in realtà, creare un brand non significa scegliere un nome, un logo, dei colori e un paio di frasi accattivanti.

Sicuramente, tutti questi fattori contribuiscono a distinguere un brand da un’azienda anonima. Ma non sarà di certo un logo e una frase ad effetto a farti fare più vendite.

Un nome accattivante verrà ricordato più facilmente, ma quando parliamo di creare un brand, parliamo di creare delle emozioni, dei ricordi e delle relazioni.

Creare un brand non significa scegliere i colori del tuo marchio. Significa dare una personalità alla tua azienda, che viene ricordata dai tuoi clienti. E che ti fa essere la prima scelta.

Creare un brand significa creare un culto

Creare un brand significa creare un culto di persone che credono nei tuoi valori. Che si rispecchiano in quello che la tua azienda predica. E che magari sono disposti a incorrere in discussioni nella vita reale pur di difendere un prodotto.

Vedi i fan della Apple. Tutte le discussione tra i fan della Apple con il resto del mondo dovrebbero renderti l’idea. Apple è un brand talmente forte che i suoi clienti litigano con tutti coloro che non usano iPhone e MacBook pur di difendere quel marchio.

Oppure prendiamo il brand Nutella. Esistono dei gruppi Facebook sulla Nutella. Ci sono forum in cui la gente discute ricette che includono la Nutella.

Esistono milioni di persone che pubblicano selfie su Instagram insieme ad un barattolo di Nutella.

Pensi che lo facciano per il logo? O per il colore della scritta?

Assolutamente no.

Lo fanno per i valore che il brand Nutella comunica e che in cui i consumatori si identificano e li spingono a unirsi in gruppi Facebook e scattarsi una foto con un barattolo di cioccolata.

Dunque, come si fa a creare un culto del genere?

Come si passa da venditore di smartphone ad essere Apple?

Come si passa dall’essere un costruttore di auto ad essere Lamborghini?

Perchè una persona paga 200€ per una semplice maglia bianca con sopra la scritta Supreme?

Come creare un brand 

Sia che tu faccia e-commerce, che network marketing che affiliate marketing, un brand è quell’asset che può aiutarti a aumentare le tue vendite, a rendere il tuo business di valore e ti assicura vendite costanti nel tempo.

Ma come si costruisce un brand?

Ora, guardare le grandi aziende come Apple o Coca Cola ti può spaventare. Dopotutto, questi brand si sono formati in decine di anni e investono milioni di euro in pubblicità, tuttavia in questo articolo andremo a vedere delle semplici strategie, ispirate a questi colossi, che qualsiasi imprenditore, anche un piccolo gestore di e-commerce, può sfruttare per creare il proprio brand e culto di clienti.

Identifica la tua audience

Per creare un brand ovviamente non puoi partire dalla tua azienda. Ma dalla tua audience. Chi è il tuo consumatore ideale?

Prima di iniziare a creare un brand devi prima avere in mente un pubblico target. Questo è il pubblico su cui devi concentrarti quando decidi le tue strategie di costruzione del marchio. Se scegli come target un pubblico non pertinente, potrebbe essere più difficile generare lead e convertire follower.

Puoi identificare il tuo pubblico di destinazione in base a:

  • Posizione geografica.
  • Dati demografici e psicografici (abitudini di spesa, hobby, valori).
  • Pubblico dei tuoi concorrenti.
  • Problemi che affronta la tua audience e come il tuo brand li aiuta a risolverli.

Più conosci il tuo cliente, più sarai efficace nel creare una narrazione che risuoni. I clienti si preoccupano della personalizzazione, della pertinenza e del contesto. Se non parli loro della tua attività in modo direttamente correlato a loro, a loro non importerà nulla ascoltarti.

E non fa male spiare su come i tuoi concorrenti stanno parlando con i loro clienti. Come, dove e con che frequenza il tuo concorrente parla della propria attività? Hanno successo? Ci sono delle lacune? 

Usa tutte queste informazioni per creare un profilo dettagliato della tua audience.

Studia i tuoi concorrenti

come creare un brand - spiare concorrenza

Se non sai cosa fanno e come comunicano i tuoi concorrenti, come farai a creare un brand che si distingue dalla competizione?

Prima di te sono già arrivati altri attori nel mercato. Devi studiarli per capire come agiscono e quali sono i punti di differenza tra te e loro. Punti che dovrai successivamente evidenziare per mettere in risalto il tuo brand quando comunichi alla tua audience.

Sii unico nel creare il tuo brand

Attingendo alla ricerca della concorrenza e al pubblico target, è possibile iniziare a creare un brand che risolva i problemi e si affermi come qualcosa di diverso rispetto ai concorrenti.

Offrire qualcosa di unico e diverso aiuterà i la tua audience a ricordarsi di te. 

Ci sono molti modi che puoi usare per distinguerti:

  • Il modo in cui comunichi.
  • Le piattaforme che utilizzi per comunicare.
  • I problemi che il tuo brand risolve.
  • Il tono di voce del tuo brand.

I prossimi punti ti aiuteranno meglio a capire come creare un brand unico.

Definisci il focus del tuo brand

Quando stai pensando a come costruire un marchio, dovresti anche tenere a mente l’attenzione del tuo marchio, specialmente quando hai appena iniziato.

Cercare di fornire soluzioni ai problemi di tutti diventerà frustrante, quindi concentrati su ciò che sai di fare meglio. 

In una nicchia di mercato, ci sono infinite ulteriori nicchie più piccole. Posizionarsi in una sola piccola nicchia ti aiuterà a distinguerti.

Ad esempio, nella nicchia salute e fitness, ci sono tantissime sotto-nicchie in cui collocarsi:

  • Perdere peso.
  • Mettere su muscoli.
  • Combattere la cellulite.
  • Calisthenics.
  • Etc. etc.

Ora, se ad esempio prendiamo la nicchia “perdere peso”, ci saranno altrettante sotto nicchie da scegliere.

Ovviamente, più scendi in profondità, più si restringe il tuo pubblico. Dunque, è necessario trovare il giusto equilibrio tra specializzazione a dimensione dell’audience.

Definisci la tua mission

La mission è una breve descrizione dello scopo fondamentale della tua azienda. La mission deve rispondere, in maniera breve, alla domanda “Perchè la tua azienda esiste?”

Ovviamente la risposta non è “per fare soldi”.

Ad esempio la mission di Facebook è dare alle persone la possibilità di costruire comunità e rendere il mondo un posto più piccolo.

La mission di Google? Organizzare tutta l’informazione del mondo e renderla facilmente accessibile.

Se sei in cerca di ispirazione per una mission, qui trovi 5 esempi di mission di aziende famose.

Definisci i valori del tuo brand

Quand pensi a un’auto Volkswagen, a cosa pensi? Affidabilità, rapporto qualità prezzo, sicurezza di un prodotto tedesco.

Quando pensi ad una Lamborghini a cosa pensi? Lusso, performance, adrenalina.

Quando pensi a una Mercedes? Classe, eleganza.

Quando pensi ad una Hyunday? Convenienza.

Tesla? Tecnologia avanzata, protezione dell’ambiente.

Vedi come abbiamo elencato cinque case automobilistiche, am ognuna di loro trasmette valori completamente diversi?

Lo stesso modo puoi fare tu con la tua azienda. Anche se operi in un settore super competitivo, puoi distinguerti dai tuoi concorrenti trasmettendo valori diversi dai tuoi concorrenti. Definire questi valori è fondamentale per creare un brand.

Che valori scegliere? Questi dipenderanno da tre fattori:

  • La tua audience: Quali sono i valori che contano di più per loro?
  • I tuoi concorrenti: Devi trasmettere valori diversi dai tuoi concorrenti.
  • Il tuo prodotto: Devi trasmettere valori coerenti che quello che vendi. Se vendi t-shirt creative a basso prezzo, non puoi trasmettere gli stessi valori di Mercedes… Ma puoi concentrarti su altri che non sono quelli della convenienza: Divertimento, creatività, libertà, etc.

Definisci la personalità del tuo marchio

Questo è uno dei passaggi più importanti quando vuoi creare un brand.

Solo perché il tuo marchio non è una persona, non significa che non possa avere una personalità. È molto importante sviluppare una personalità per il tuo brand perché dona alla tua azienda un tocco umane.

Considera le emozioni che il tuo pubblico target sta provando quando cerca soluzioni e inizia a sviluppare contenuti e linguaggio che parlino alla tua comprensione delle loro preoccupazioni.

Per definire la personalità del tuo brand devi innanzitutto definire i valori. Dunque, una volta svolto il passaggio precedente, sarà facile creare la personalità del tuo brand.

Definisci il tuo tono di voce

Il tono di voce rappresenta il modo in cui comunichi. Il linguaggio che usi, la scelta delle tue parole, definiscono il tuo brand.

Ovviamente, il tono di voce deve essere congruente con la personalità e i valori del tuo brand.

Crea una storia unica

Le storie sono il miglior modo che l’umanità ha a disposizione per comunicare. E la storia del tuo brand ti aiuta ad essere ricordato meglio dai tuoi clienti. E soprattutto a distinguerti dai tuoi concorrenti.

La storia del tuo brand affronta sia le grandi domande che quelle minori. Perché hai creato la tua attività? Cosa ti ha motivato? Chi vuoi servire e perché? C’è un evidente divario nel mercato che puoi colmare? 

La storia del tuo brand dovrebbe comunicare i tuoi valori, la tua mission e la tua personalità.

Come creare un brand: Conclusioni

Strano che in questo post non si è parlato di un logo, di colori etc. vero?

Beh, in realtà tutti queste caratteristiche visive non sono altro che un riflesso dei punti elencati finora.

Il tuo logo, i colori che usi sul tuo sito web, il packaging dei tuoi prodotti, vanno a riflettere la storia del tuo brand, i tuoi valori e la tua personalità.

Se i valori del tuo brand sono il divertimento e la liberta, di certo i tuoi prodotti non possono avere un packaging nero, sei d’accordo?

Quindi, prima di inziare a pensare ad un disegno e un nome per il tuo brand, fatti delle domande più profonde.

Che tipo di clienti vuoi soddisfare? Che problemi vuoi risolvere? Come vuoi distinguerti dalla concorrenza?

Come creare un brand da zero

Come creare un brand da zero

Quando si parla di creare un brand, la maggior parte degli imprenditori e marketers con poca esperienza cade nel grave errore che un brand sia un logo.

Molti pensano che creare un brand significa disegnare un logo, scegliere un nome della propria azienda e azzeccare quel logo ovunque. Sito web, prodotti, Instagram.

Ma in realtà, creare un brand non significa scegliere un nome, un logo, dei colori e un paio di frasi accattivanti.

Sicuramente, tutti questi fattori contribuiscono a distinguere un brand da un’azienda anonima. Ma non sarà di certo un logo e una frase ad effetto a farti fare più vendite.

Un nome accattivante verrà ricordato più facilmente, ma quando parliamo di creare un brand, parliamo di creare delle emozioni, dei ricordi e delle relazioni.

Creare un brand non significa scegliere i colori del tuo marchio. Significa dare una personalità alla tua azienda, che viene ricordata dai tuoi clienti. E che ti fa essere la prima scelta.

Creare un brand significa creare un culto

Creare un brand significa creare un culto di persone che credono nei tuoi valori. Che si rispecchiano in quello che la tua azienda predica. E che magari sono disposti a incorrere in discussioni nella vita reale pur di difendere un prodotto.

Vedi i fan della Apple. Tutte le discussione tra i fan della Apple con il resto del mondo dovrebbero renderti l’idea. Apple è un brand talmente forte che i suoi clienti litigano con tutti coloro che non usano iPhone e MacBook pur di difendere quel marchio.

Oppure prendiamo il brand Nutella. Esistono dei gruppi Facebook sulla Nutella. Ci sono forum in cui la gente discute ricette che includono la Nutella.

Esistono milioni di persone che pubblicano selfie su Instagram insieme ad un barattolo di Nutella.

Pensi che lo facciano per il logo? O per il colore della scritta?

Assolutamente no.

Lo fanno per i valore che il brand Nutella comunica e che in cui i consumatori si identificano e li spingono a unirsi in gruppi Facebook e scattarsi una foto con un barattolo di cioccolata.

Dunque, come si fa a creare un culto del genere?

Come si passa da venditore di smartphone ad essere Apple?

Come si passa dall’essere un costruttore di auto ad essere Lamborghini?

Perchè una persona paga 200€ per una semplice maglia bianca con sopra la scritta Supreme?

Come creare un brand 

Sia che tu faccia e-commerce, che network marketing che affiliate marketing, un brand è quell’asset che può aiutarti a aumentare le tue vendite, a rendere il tuo business di valore e ti assicura vendite costanti nel tempo.

Ma come si costruisce un brand?

Ora, guardare le grandi aziende come Apple o Coca Cola ti può spaventare. Dopotutto, questi brand si sono formati in decine di anni e investono milioni di euro in pubblicità, tuttavia in questo articolo andremo a vedere delle semplici strategie, ispirate a questi colossi, che qualsiasi imprenditore, anche un piccolo gestore di e-commerce, può sfruttare per creare il proprio brand e culto di clienti.

Identifica la tua audience

Per creare un brand ovviamente non puoi partire dalla tua azienda. Ma dalla tua audience. Chi è il tuo consumatore ideale?

Prima di iniziare a creare un brand devi prima avere in mente un pubblico target. Questo è il pubblico su cui devi concentrarti quando decidi le tue strategie di costruzione del marchio. Se scegli come target un pubblico non pertinente, potrebbe essere più difficile generare lead e convertire follower.

Puoi identificare il tuo pubblico di destinazione in base a:

  • Posizione geografica.
  • Dati demografici e psicografici (abitudini di spesa, hobby, valori).
  • Pubblico dei tuoi concorrenti.
  • Problemi che affronta la tua audience e come il tuo brand li aiuta a risolverli.

Più conosci il tuo cliente, più sarai efficace nel creare una narrazione che risuoni. I clienti si preoccupano della personalizzazione, della pertinenza e del contesto. Se non parli loro della tua attività in modo direttamente correlato a loro, a loro non importerà nulla ascoltarti.

E non fa male spiare su come i tuoi concorrenti stanno parlando con i loro clienti. Come, dove e con che frequenza il tuo concorrente parla della propria attività? Hanno successo? Ci sono delle lacune? 

Usa tutte queste informazioni per creare un profilo dettagliato della tua audience.

Studia i tuoi concorrenti

come creare un brand - spiare concorrenza

Se non sai cosa fanno e come comunicano i tuoi concorrenti, come farai a creare un brand che si distingue dalla competizione?

Prima di te sono già arrivati altri attori nel mercato. Devi studiarli per capire come agiscono e quali sono i punti di differenza tra te e loro. Punti che dovrai successivamente evidenziare per mettere in risalto il tuo brand quando comunichi alla tua audience.

Sii unico nel creare il tuo brand

Attingendo alla ricerca della concorrenza e al pubblico target, è possibile iniziare a creare un brand che risolva i problemi e si affermi come qualcosa di diverso rispetto ai concorrenti.

Offrire qualcosa di unico e diverso aiuterà i la tua audience a ricordarsi di te. 

Ci sono molti modi che puoi usare per distinguerti:

  • Il modo in cui comunichi.
  • Le piattaforme che utilizzi per comunicare.
  • I problemi che il tuo brand risolve.
  • Il tono di voce del tuo brand.

I prossimi punti ti aiuteranno meglio a capire come creare un brand unico.

Definisci il focus del tuo brand

Quando stai pensando a come costruire un marchio, dovresti anche tenere a mente l’attenzione del tuo marchio, specialmente quando hai appena iniziato.

Cercare di fornire soluzioni ai problemi di tutti diventerà frustrante, quindi concentrati su ciò che sai di fare meglio. 

In una nicchia di mercato, ci sono infinite ulteriori nicchie più piccole. Posizionarsi in una sola piccola nicchia ti aiuterà a distinguerti.

Ad esempio, nella nicchia salute e fitness, ci sono tantissime sotto-nicchie in cui collocarsi:

  • Perdere peso.
  • Mettere su muscoli.
  • Combattere la cellulite.
  • Calisthenics.
  • Etc. etc.

Ora, se ad esempio prendiamo la nicchia “perdere peso”, ci saranno altrettante sotto nicchie da scegliere.

Ovviamente, più scendi in profondità, più si restringe il tuo pubblico. Dunque, è necessario trovare il giusto equilibrio tra specializzazione a dimensione dell’audience.

Definisci la tua mission

La mission è una breve descrizione dello scopo fondamentale della tua azienda. La mission deve rispondere, in maniera breve, alla domanda “Perchè la tua azienda esiste?”

Ovviamente la risposta non è “per fare soldi”.

Ad esempio la mission di Facebook è dare alle persone la possibilità di costruire comunità e rendere il mondo un posto più piccolo.

La mission di Google? Organizzare tutta l’informazione del mondo e renderla facilmente accessibile.

Se sei in cerca di ispirazione per una mission, qui trovi 5 esempi di mission di aziende famose.

Definisci i valori del tuo brand

Quand pensi a un’auto Volkswagen, a cosa pensi? Affidabilità, rapporto qualità prezzo, sicurezza di un prodotto tedesco.

Quando pensi ad una Lamborghini a cosa pensi? Lusso, performance, adrenalina.

Quando pensi a una Mercedes? Classe, eleganza.

Quando pensi ad una Hyunday? Convenienza.

Tesla? Tecnologia avanzata, protezione dell’ambiente.

Vedi come abbiamo elencato cinque case automobilistiche, am ognuna di loro trasmette valori completamente diversi?

Lo stesso modo puoi fare tu con la tua azienda. Anche se operi in un settore super competitivo, puoi distinguerti dai tuoi concorrenti trasmettendo valori diversi dai tuoi concorrenti. Definire questi valori è fondamentale per creare un brand.

Che valori scegliere? Questi dipenderanno da tre fattori:

  • La tua audience: Quali sono i valori che contano di più per loro?
  • I tuoi concorrenti: Devi trasmettere valori diversi dai tuoi concorrenti.
  • Il tuo prodotto: Devi trasmettere valori coerenti che quello che vendi. Se vendi t-shirt creative a basso prezzo, non puoi trasmettere gli stessi valori di Mercedes… Ma puoi concentrarti su altri che non sono quelli della convenienza: Divertimento, creatività, libertà, etc.

Definisci la personalità del tuo marchio

Questo è uno dei passaggi più importanti quando vuoi creare un brand.

Solo perché il tuo marchio non è una persona, non significa che non possa avere una personalità. È molto importante sviluppare una personalità per il tuo brand perché dona alla tua azienda un tocco umane.

Considera le emozioni che il tuo pubblico target sta provando quando cerca soluzioni e inizia a sviluppare contenuti e linguaggio che parlino alla tua comprensione delle loro preoccupazioni.

Per definire la personalità del tuo brand devi innanzitutto definire i valori. Dunque, una volta svolto il passaggio precedente, sarà facile creare la personalità del tuo brand.

Definisci il tuo tono di voce

Il tono di voce rappresenta il modo in cui comunichi. Il linguaggio che usi, la scelta delle tue parole, definiscono il tuo brand.

Ovviamente, il tono di voce deve essere congruente con la personalità e i valori del tuo brand.

Crea una storia unica

Le storie sono il miglior modo che l’umanità ha a disposizione per comunicare. E la storia del tuo brand ti aiuta ad essere ricordato meglio dai tuoi clienti. E soprattutto a distinguerti dai tuoi concorrenti.

La storia del tuo brand affronta sia le grandi domande che quelle minori. Perché hai creato la tua attività? Cosa ti ha motivato? Chi vuoi servire e perché? C’è un evidente divario nel mercato che puoi colmare? 

La storia del tuo brand dovrebbe comunicare i tuoi valori, la tua mission e la tua personalità.

Come creare un brand: Conclusioni

Strano che in questo post non si è parlato di un logo, di colori etc. vero?

Beh, in realtà tutti queste caratteristiche visive non sono altro che un riflesso dei punti elencati finora.

Il tuo logo, i colori che usi sul tuo sito web, il packaging dei tuoi prodotti, vanno a riflettere la storia del tuo brand, i tuoi valori e la tua personalità.

Se i valori del tuo brand sono il divertimento e la liberta, di certo i tuoi prodotti non possono avere un packaging nero, sei d’accordo?

Quindi, prima di inziare a pensare ad un disegno e un nome per il tuo brand, fatti delle domande più profonde.

Che tipo di clienti vuoi soddisfare? Che problemi vuoi risolvere? Come vuoi distinguerti dalla concorrenza?

ManyChat + Messenger: Mix perfetto

ManyChat + Messenger: Mix perfetto per la lead generation

Introduzione: ManyChat è una delle migliori piattaforme per costruire automazioni su Messenger. Andiamo a vedere come integrarlo nel tuo business.

Se sei un lettore frequente di Business Da Casa allora sei già a conoscenza dell’importanza dell’utilizzo dei chatbot nel tuo business. E ne abbiamo parlato estensivamente in questo post.

Utilizzare un simile sistema di automazione in un business può portare diversi vantaggi, ma ricapitolando, gli utilizzi principali di un chatbot possono essere:

  • Assistenza clienti.
  • Qualificazione dei prospect.
  • Generazione di leads.
  • Leads nurturing.
  • Invio di sconti e promozioni.

E, uno dei chatbot più utilizzati oggigiorno per raggiungere questi obiettivi è il bot di Facebook Messenger.

Oggi tutti sono su Facebook e di conseguenza, c’è un’elevata possibilità che i tuoi clienti sono già su Facebook Messenger, dunque un bot su per Messenger ti permette di raggiungere quegli obiettivi dove i tuoi clienti sono già presenti.

Ma come si fa a costruire una chat automatizzata per Facebook Messenger?

La risposta è Manychat. Ed in questo articolo parleremo proprio di questa piattaforma e del come e perché dovresti utilizzarla.

Che cos’è ManyChat?

manychat

ManyChat è un servizio che ti consente di creare chatbot per Facebook Messenger. 

Puoi utilizzare questi chatbot per tutti gli scopi di cui abbiamo detto prima: generazione di leads, assistenza clienti, etc.

Il punto di forza di ManyChat è la sua facilità d’uso. Infatti l’azienda afferma che è possibile configurare un chatbot su ManuChat in circa due minuti. E senza dover essere in grado di conoscere linguaggi di programmazione.

E ad un livello più avanzato, puoi utilizzare ManyChat per automatizzare completamente il marketing di Messenger. Inoltre, puoi integrarlo in diversi sistemi CRM. 

ManyChat si concentra essenzialmente su Facebook Messenger

Con oltre 1 miliardi di utenti attivi nel mondo, Messenger è uno dei sistemi di messaggistica più popolari al mondo. Per questo ManyChat ha deciso di concentrarsi su Messenger.  Inoltre i messaggi promozionali inviati agli utenti Messenger hanno un tasso di apertura dell’80%, il che è enorme rispetto all’e-mail e a strategie simili.

In più, ManyChat afferma che Messenger ha una percentuale di clic (CTR) tra le quattro e le 10 volte superiore rispetto all’email marketing.

Fantastico, no?

Ma ManyChat ti aiuta a sfruttare queste statistiche?

Diamo un’occhiata ad alcune delle sue caratteristiche principali.

Caratteristica #1 – Integrazione semplice con Facebook

ManyChat si foicalizza essenzialmente su Facebook, dunque, sarebbe il colmo se non si integrasse facilmente con Messenger… 

Per integrare ManyChat basta un solo clic per far sì che Messenger identifichi la piattaforma ed è fatta.

Da lì, ManyChat ti guiderà attraverso diversi passaggi che ti danno accesso alla pagina e alle tue funzioni di Messenger. Puoi anche aggiungere altre pagine se necessario.

Infine, ManyChat ti offre un facile collegamento al bot che crea. Puoi inserire questo link nelle tue campagne di marketing per far iscrivere gli utenti nel tuo bot.

Caratteristica #2 – Puoi iniziare gratis

Una delle cose migliori di ManyChat è che ti offre un piano base gratuito. 

Questo presenta ovviamente delle limitazioni come il numero di tag e i campi personalizzati che puoi creare. Tuttavia è estremamente utile per abituarsi allo strumento senza dover investire denaro in esso.

La versione Pro rimuove tutte queste limitazioni e offre una vasta gamma di strumenti. Ad esempio, puoi utilizzare la versione Pro per gestire i pagamenti direttamente in Messenger. Inoltre, tutto il marchio ManyChat scompare quando si esegue l’aggiornamento a Pro.

Caratteristica #3 – Una vasta gamma di opzioni di messaggistica

Non si è limitati a un singolo tipo di messaggio quando si utilizza ManyChat. La piattaforma consente di inviare una matrice di diversi tipi.

Puoi inviare messaggi di testo o immagini allo stesso modo con cui fai con i tuoi amici. 

Ma puoi anche creare delle Cards, che combinano immagini e testo e puoi raggruppare tutte queste Cards in una raccolta e inviarle tramite il tuo bot.

Vuoi inserire un lead magnet al tuo bot? No problem! ManyChat ti consente anche di allegare file ai tuoi messaggi com un PDF se stai utilizzando un ebook per generare leads.

Questa versatilità significa che puoi aggiungere molta varietà a qualsiasi campagna di marketing che crei utilizzando ManyChat. Inoltre, rende un servizio di assistenza clienti automatizzato più versatile.

Caratteristica #4: Un’interfaccia utente semplice

ManyChat fa della semplicità d’uso uno dei suoi punti di forza. E infatti la piattaforma utilizza un’interfaccia utente ricca di icone che rende molto chiaro ciò che devi fare. 

Due strumenti utilissimi che ManyChat ti mette a disposizione sono il Basic Builder e il Flow Builder. Entrambi ti consentono di creare un flusso di chat di base che il tuo bot seguirà quando interagisce con qualcuno. 

È tutto molto chiaro e autoesplicativo, il che significa che non dovrai perdere molto tempo a gestire i tutorial. ManyChat fa anche un buon lavoro nel spiegare ciò che ciascuna delle sue caratteristiche fa mentre vai.

Caratteristica #5 – Una matrice di strumenti di crescita

ManyChat offre anche diversi strumenti di crescita, molti dei quali disponibili solo per gli abbonati Pro.

Questi strumenti includono il suo strumento Commenti di Facebook che è disponibile per tutti gli utenti.

Ciò consente di trasformare gli utenti che commentano i post della tua Pagina in iscritti ai bot. È un buon modo per ottenere contatti dalle persone che interagiscono con i tuoi post ma non ti inviano messaggi direttamente.

Lo strumento Facebook Ads fa la stessa cosa con le persone che fanno clic sugli annunci che pubblichi. 

Ognuno di questi strumenti ti aiuta a usare ManyChat per la generazione di lead.

Inoltre, la piattaforma fornisce analisi per ogni strumento di crescita utilizzato. Ti mostrerà metriche importanti, tra cui:

  • Impression
  • Opt-in
  • Tassi di conversione

Tutto ciò significa che puoi integrare le tue altre attività di marketing su Facebook con il tuo bot ManyChat.

Caratteristica # 6 – Chat dal vivo

Ci saranno occasioni in cui il tuo chatbot non è in grado di rispondere a una domanda che qualcuno pubblica. Per fortuna, ManyChat tiene conto di ciò con una funzionalità di Live Chat ottimizzata.

Facendo clic sulla scheda Live Chat della piattaforma ti verrà mostrato un elenco di persone che hanno posto domande a cui il bot non può rispondere. Da lì, con un semplice click puoi prendere il controllo della conversazione e rispondere agli utenti.

ManyChat è giusto per te?

Il mondo dei chatbot basati sull’intelligenza artificiale sembra un po’ spaventoso e complesso per molte persone. ManyChat elimina tutta quella complessità con uno strumento che ti aiuta a trasmettere i messaggi il più rapidamente possibile.

Puoi iniziare integrando un bot in Facebook semplicemente per migliorare l’assistenza clienti, come rispondere a domande sulle spedizioni, e sui prodotti che vendi.

Una volta che ti sentirai a tuo agio con l’uso di un bot, puoi iniziare a sfruttarlo per generare lead e qualificare i clienti, che è una delle applicazioni più potenti di ManyChat e del Messenger chatbot in generale.

Guadagnare con un blog nel 2020

Guadagnare con un blog nel 2020

Guadagnare con un blog è stata una delle prime attività di guadagno online da quando è nato Internet. E, nonstante creare un blog e fare soldi online ha perso il fascino che avrebbe avuto cinque o sei anni fa, ci sono innumerevoli blog che guadagno ancora milioni di euro all’anno.

Come? Semplicemente creando contenuti. 

E il bello di guadagnare con un blog è che questa attività può essere svolta sia part-time che full-time.

Puoi avviare un blog mentre mantieni il tuo lavoro fisso e magari i primi mesi guadagnare soltanto qualche centinaio di euro per arrotondare lo stipendio.

E, col tempo puoi trasformare questa attività in una fonte di reddito principale che potrebbe generare abbastanza soldi da rivoluzionare completamente il tuo stile di vita.

La prova schiacciante che guadagnare con un blog è possibile

Vuoi una prova del fatto che i blog funzionano ancora?

Tu sei la prova.

Il fatto di essere qui a leggere questo articolo significa che le persone cercano ancora informazioni sui blog. SI informano, si fanno intrattenere, e prendono decisioni d’acquisto.

Okay, vuoi una prova ancora più concreta?

Guarda quest’immagine:

guadagnare con un blog

Questi sono tutti blog in vendita su Empire Flippers. Guarda il primo della lista. Ha un prezzo di vendita di $988.128. Si, hai letto bene.  Quasi un milioni di dollari per un blog.

Il secondo è in vendita per seicentomila dollari!

E guarda i guadagni mensili: $26k, $15k, $14k.

Bei numeri eh?

Ottimo!

Dunque, il fatto che ci sono dei blog in vendita al prezzo di una villa con piscina, e persone disposte a comprarli, dovrebbe essere una prova schiacciante del fatto che guadagnare con un blog è possibile. Anzi, potremmo dire “arricchirsi con un blog”.

Sei convinto?

Bene.

Dunque, fatta questa breve introduzione, andiamo a vedere come guadagnare con un blog.

6 Modi per guadagnare con un blog

Ci sono molte opzioni quando si tratta di guadagnare con un blog – marketing di affiliazione, pubblicità, corsi online, coaching individuale, consulenza, articoli sponsorizzati, vendita di prodotti fisici, etc. 

Alcuni di questi flussi di reddito richiedono più traffico di altri . E dovrai scegliere la strategia di monetizzazione in base alle tue conoscenze, a quanto traffico sarai in grado di generare.

Ma andiamo a vedere questa lista di modi per guadagnare con un blog.

Affiliate Marketing

Questa è sicuramente una delle strategie più popolari per guadagnare con un blog.

Ci sono diversi programmi popolari che puoi scegliere:

Oppure, puoi trovarne altri in questa lista.

Da un lato, questa strategia è semplice perché devi solo occuparti di creare contenuti di valore che attraggono la tua audience e rimandare ai prodotti o servizi che vendi in affiliazione.

Tuttavia, dovrai generare molto traffico per guadagnare tramite le commissioni in affiliazione.

Banner e inserzioni pubblicitarie

Così come per l’affiliate marketing, guadagnare con un blog inserendo banner e inserzioni pubblicitarie nel tuo sito richiede molto traffico.

Tuttavia, questa è un’attività completamente passiva. Non devi nemmeno preoccuparti di promuovere dei prodotti come nel l’affiliate marketing. Il tuo unico obiettivo è creare contenuti che attraggono più utenti possibili.

Dopodichè dovrai inserire dei banner di terze aziende sul tuo sito. Ci sono molti programmi a cui puoi aderire. Uno dei più famosi è Google AdSense, il programma di Google che ti permette di aggiungere banner nel tuo blog ed essere pagato ogni volta che un utente clicca su una di queste inserzioni.

Inoltre, guadagni anche per le impressions. Infatti Google ti pagherà 1-1.5$ ogni volta che quell’inserzione riceverà 1000 impressioni.

Facendo due calcoli, significa che per guadagnare 10$ hai bisogno di 10’000 visite alla pagina. 

Per questo motivo, come abbiamo detto all’inizio, questa strategia per guadagnare con un blog richiede molto traffico.

Ospitare post a pagamento

Mettiamo caso che tu abbia un blog nel settore fitness e che ricevi migliaia di visite al mese dalla tua audience.

Una strategia per guadagnare con un blog è quella di farti pagare da altri blog per ospitare un loro guest post. Ovvero, pubblichi sul tuo blog il post di un altro personal trainer in cui magari promuove il prossimo corso che sta per lanciare

E ti fai pagare un prezzo fisso per ospitare questo articolo sul tuo blog e dunque vendergli il tuo traffico.

Anche questa è una strategia di guadagno completamente passiva. Tutto quello che devi fare è scrivere contenuti che attirano visitatori e contrattare con altri blogger per ospitare i loro post.

Vendere un infoprodotto

Rispetto alle precedenti strategie per guadagnare con un blog, vendere un corso o un infoprodotto, richiede molto meno traffico. Ma, d’altro canto, è necessario che tu abbia una relazione solida con la tua audience, altrimenti difficilmente compreranno quello che vendi.

Inoltre, questa strategia per guadagnare con un blog richiede più lavoro rispetto a aggiungere dei link in affiliazione o dei banner sul tuo blog.

Infatti, innanzitutto devi occuparti di creare un infoprodotto, che sia un ebook o un video-corso.

Inoltre, devi preoccuparti di tutta la parte del marketing e vendita: creare un funnel, raccogliere indirizzi email per fare campagne di email marketing, creare pagine di vendita etc.

Tuttavia, se hai pochi visitatori, questa potrebbe essere una strategia iniziale per guadagnare. E una volta che il tuo blog è cresciuto e ricevi migliaia di visite al giorno, puoi passare alle strategie nominate sopra che sono più passive e richiedono meno lavoro.

Vendere un prodotto fisico

Vendere un prodotto fisico può essere un’ottima alternativa al guadganre con le affiliazioni.

Magari puoi creare un blog incentrato sugli animali domestici. E vendere prodotti in dropshipping relativi a questa nicchia.

Dopotutto, un blog è soltanto un altro modo per generare traffico. E puoi monetizzare questo traffico con il dropshipping.

Questa strategia sicuramente richiede meno traffico rispetto alle affiliate marketing poiché i margini di guadagno sono più alti.

E nessuno ti vieta di integrare questa strategia di monetizzazione con l’affiliate marketing. Nello stesso blog puoi sia vendere prodotti tupi che magari altri prodotti venduti su Amazon.

Questa potrebbe essere in definitiva un’ottima combinazione per guadagnare anche quando sei solo all’inizio.

Promuovere il tuo business

Molte volte il tuo blog può essere semplicemente un modo per funnelizzare clienti nel tuo business. Questa rappresenta una forma indiretta per guadagnare con un blog.

Mettiamo caso che tu sia un copywriter, oppure che vendi libri un Amazon Kindle, o magari sei un avvocato.

Creare un blog con contenuti di qualità può  essere un ottimo modo per generare traffico e educare i tuoi clienti fino a convincerli a comprare i tuoi servizi.

Guadagnare con un blog: Conclusioni

Abbiamo visto diversi modi per guadagnare con un blog. E abbiamo anche evidenziato gli aspetti negativi e positivi quando si tratta di traffico e difficoltà nel guadagnare.

E, in definitiva, il consiglio che ci sentiamo di darti noi di Business Da Casa se vuoi guadagnare con un blog è quello di integrare diverse soluzioni.

Ecco un esempio: Inizia creando un blog sul fitness.

Funnelizza i tuoi visitatori in una lista email e vendi un e-book per stare in forma.

Poi, vendi prodotti Amazon in affiliazione con vestiti o scarpe per andare in palestra e cerca un prodotto su uDroppy che magari potresti vendere in dropshipping.

Dopo, qualche mese quando hai abbastanza traffico, a queste fonti di traffico puoi aggiungere Google Adsense.

Tutte queste fonti di guadagno combinate insieme potrebbero seriamente generare dei guadagni che ti permetterebbero di abbandonare il tuo lavoro.

Tuttavia, ognuna di queste richiede delle ottime conoscenze di marketing, creazione di funnel e contenuti di qualità.

Ma quando c’è la determinazione nel fare soldi online, Sky is the limit!

Instapage può davvero aumentare le vendite?

Instapage può davvero aumentare le vendite?

Introduzione: Instapage sostiene di essere il landing page builder che aumenta il ROI dei marketers. Andiamo a vedere perchè e se vale il prezzo a cui viene venduto.

Abbiamo già parlato dei diversi strumenti che puoi usare per creare le tue landing page. E abbiamo anche parlato delle varie tecniche che puoi usare per aumentare il tasso di conversione della tua pagina.

Tuttavia, tra i vari strumenti, ne esiste uno che eccelle proprio in questo: Aiutarti a creare landing page con tassi di conversioni che schizzano su Marte.

Lo strumento in questione è Instapage, ed se stavi cercando un servizio per guadagnare più soldi da ogni centesimo che spendi in advertising e convertire più visitatori possibili, Instapage è la piattaforma perfetta.

Perchè Instapage?

Instapage è un software di landing page basato su cloud. Puoi creare pagine di ringraziamento, pagine di webinar e altri tipi con l’obiettivo di trasformare i visitatori in clienti. Ha una serie di funzionalità come l’editor di trascinamento della selezione e le impostazioni di analisi in tempo reale integrate, per citarne alcune.

Come puoi aiutarti Instapage a trasformare più traffico in leads?

Innanzitutto, è dedicato al 100% alle landing page. Molti creatori di pagine di WordPress includono alcuni modelli di pagine di destinazione, ma non è il loro unico obiettivo. Instapage ha oltre 200 modelli e tutti i widget sono orientati verso le landing page.

In secondo luogo, Instapage è molto più focalizzata sull’analisi e l’ottimizzazione. Ottieni A/B tests, mappe di calore, analisi, facile inclusione di Google Tag Manager e molto altro. La maggior parte dei costruttori di pagine non offre nessuna di queste funzioni.

Le caratteristiche principali di Instapage

Okay, Instapage ti aiuterà a guadagnare di più grazie alle sue funzionalità. Ma sicuramente non è uno strumento economico. In compenso però ti offre tantissime funzionalità che ti renderanno la vita facile. Andiamo a dare un’occhiata alle principali caratteristiche di Instapage.

Drag & Drop (Trascina elementi)

La funzionalità di trascinamento della selezione di Instapage è il motivo principale per cui le persone si iscrivono al servizio.

 E sebbene ciò non sia l’unico a godere di questa funzionalità, Instapage offre una vera funzionalità di trascinamento. Ovvero puoi posizionare il testo e altri elementi dove li desideri. Non sei limitato dalle griglie come nel caso di alcuni dei suoi concorrenti.

Questa funzionalità ha guadagnato molti apprezzamenti per la sua semplicità d’uso. Ti permette di modificare il testo e aggiungere rapidamente immagini e video. Se sei abbastanza pratico, dovresti essere in grado di creare landing page ottimizzate per dispositivi mobili in pochi minuti.

Widgets

L’aggiunta di widget aumenta la funzionalità delle tue pagine. Hai bisogno di un conto alla rovescia? C’è un widget per quello. Hai bisogno di un modulo di iscrizione? Puoi inserirli altrettanto facilmente. Sarai in grado di creare landing page che soddisfino qualsiasi tua esigenza.

Modelli pronti

Anche questa può sembrare una funzione che abbiamo già visto in altri strumenti, ma aspetta.

Instapage ti mette a disposizione oltre 200 modelli di landing page. E come già detto, avendo delle funzioni avanzate di analisi, Instapage ti fornisce modelli di landing page che hanno già dimostrato di avere performance di conversione alte.

È come assumere un marketer che fa i test per te!

Questi modelli, combinati con le funzionalità di personalizzazione di Instapage, ti aiuteranno a generare landing page uniche per la tua attività.

Inoltre, tutti i modelli Instapage sono sensibili ai dispositivi mobili, l’ideale per il pubblico che utilizza regolarmente gli smartphone.

Monitoraggio delle landing pages

Naturalmente, nessun software di marketing è completo senza una sezione di analisi dedicata. Instapage non fa eccezione, e questo è in realtà uno dei suoi maggiori punti di forza.

Puoi accedere a mappe di calore (mappatura comportamentale), A/B tests, Google Tag Manager e altro.

La cosa interessante di Instapage è che ti consente di impostare gli obiettivi di conversione direttamente nell’editor e di monitorare i progressi nel tempo.

Nell’editor, troverai le sezioni denominate Obiettivi di conversione e Analytics. Nella sezione Obiettivi di conversione, puoi impostare obiettivi specifici da tracciare nelle tue analisi. Nella sezione Analytics, puoi aggiungere Google Analytics, Facebook Pixel, Tag manager, ecc.

Quindi, quando controlli la  sezione Analytics dopo che la tua pagina è stata pubblicata, troverai informazioni sul tasso di conversione della tua pagina in base agli obiettivi che hai impostato.

E troverai anche informazioni relative alle prestazioni dei tuoi split test e puoi anche modificare la suddivisione del traffico tra le due versioni di test qui.

Troverai anche una sezione che raccoglie informazioni sui lead raccolti da ciascuna pagina.

Heatmaps

Se non hai idea di come i tuoi utenti interagiscono con le tue pagine, le mappe di calore sono la tua risposta. 

Instapage ha una funzione che può tracciare i movimenti dell’utente attraverso la tua landing page. Puoi vedere i risultati dal menu della mappa di calore situato nella tua dashboard. 

Ottimizzazione

Instapage consente agli utenti di testare vari elementi delle landing pages e ottimizzare per aumentare il ROI. Grazie alle heat maps e gli a/b test potrai migliorare ogni elemento delle tue landing pages per aumentare sempre più il tasso di conversione.

E puoi fare tutto direttamente su Instapage.

In più, ti consente di rivolgersi al tuo pubblico con messaggi personalizzati in base alla posizione, all’intento e altro ancora

In effetti, queste sono alcune delle caratteristiche che hanno ampiamente aiutato Instapage a guadagnare la fiducia negli ultimi tempi.

Instablocks

Instablocks è una delle caratteristiche uniche di Instapage.

Gli Instablock sono essenzialmente modelli per una sezione specifica di una landing page. Ad esempio, potresti avere un Instablock per una sezione di intestazione o una sezione CTA:

Lo scopo è aiutarti ad accelerare il processo di sviluppo senza richiedere l’utilizzo di un modello completamente precostruito.

Oltre agli Instablock predefiniti inclusi in Instapage, puoi anche salvare le tue sezioni come Instablock, che consente di risparmiare tempo se devi riutilizzare elementi simili su più landing page.

Contenuti già pronti!

Gli utenti sono in grado di acquistare foto d’archivio esenti da royalty direttamente dallo strumento di creazione. Instapage ha anche una libreria di 5.000 caratteri disponibili. Non ci sono limiti ai tipi di landing page che puoi creare attraverso questa piattaforma!

Quanto costa Instapage?

L’unico motivo per cui le persone potrebbero trattenersi dall’iscrizione a Instapage è proprio il prezzo. Gli utenti possono scegliere di pagare mensilmente o annualmente. Il loro piano di base inizia a $149 al mese se fatturato ogni anno. Quel numero salta a $199 se decidi di pagare su base mensile.

Potrebbe sembrare un po’ costoso, ma come hai appena visto, Instapage offre alcune funzionalità uniche che potrebbe farti recuperare l’investimento subito.

Infatti, se vorresti investire in un Heatmaps, questa sarebbe già la prima spesa che dovresti sostenere se non ti servi di Instapage.

Il verdetto

Instapage è rivolto a chi vuole creare landing pages super performanti in pochissimo tempo. E non si preoccupa di spendere qualcosa in più.

Per farla breve, Instapage è un po’ la Mercedez dei costruttori di pagine. Paghi un po’ di più, ma in compenso hai molti più servizi e comodità.

Dunque, se il tuo scopo è iniziare oggi e avere una landing page super performante domani, Instapage è la scelta per te!

Se vuoi scoprire quanto questo strumento sia potente senza impegnarti economicamente, puoi accedere alla prova gratuita di 14 giorni tramite questo link.

Marius Herciu Intervista: Ambassador ed Esperto di Network Marketing

4 chiacchiere con Marius Herciu

Da una vita piena di sacrifici al successo, oggi Marius Herciu racconta a Business Da Casa la sua storia.
Come, grazie al Network Marketing, sia diventato Ambassador in soli 5 mesi creando un business che oggi aiuta le persone a stravolgere la propria vita, passando al next level.

Descriviti con 5 aggettivi:

“Beh, direi ambizioso, veloce, deciso, onesto e focalizzato.”

Quali sono i tuoi valori più importanti?

“Senza dubbio la famiglia, l’amore, la libertà, la lealtà ed anche la gratitudine.”

Dove sei basato?

“In giro per il mondo! Momentaneamente vivo nella collina di Torino.”

Raccontaci la storia di Marius Herciu

“Sono arrivato in Italia nel 2003 con la mia famiglia come immigrato. Grazie all’educazione e ad i valori che ho ricevuto dai miei genitori, ho imparato subito cosa vuol dire lavorare duramente ed essere responsabile.

Ho fatto i lavori più umili e molti sacrifici.

Il non avere mai tempo per me stesso e per le persone che amo, il dovermi sempre accontentare di una vita mediocre, il fatto di dover sempre rinunciare a tutto… tutto ciò mi ha spinto a cercare qualcosa di diverso.

Nel 2010 ho conosciuto il Network Marketing: ha stravolto la mia vita.

Per i primi anni non ho guadagnato nulla ed è stato veramente un percorso difficile. Poi ho scoperto qualcosa che mi ha portato a fare prima un business da 1 milione di euro e poi, nella mia ultima azienda, a raggiungere la qualifica di Ambassador in tempo record: in soli 5 mesi.

Oggi sono una delle persone più conosciute in quest’industria.

Certe volte mi sembra di vivere un sogno.

10 anni fa tutto questo era impossibile nella mia mente. Era solo un desiderio al quale neanch’io credevo.

Oggi le mie giornate iniziano giocando con mio figlio e con i miei carlini, Scarafaggio e Nemico. Non sono più preoccupato, come succedeva una volta, di come pagare l’affitto, le bollette o su come risparmiare sulla spesa.

Sono una persona libera in tutti i sensi e la cosa di cui sono più soddisfatto è che sono riuscito a fare la stessa cosa anche con altre persone.

Oggi, grazie al progetto che ho creato insieme a mio fratello, #IoSonoNetworker, aiutiamo migliaia di persone in Italia a sfruttare il Network Marketing per migliorare la propria vita.”

Marius Herciu intervista: ambassador ed esperto network marketing

La tua EPIFANIA

“Tutto è cambiato quando ho capito che i veri soldi nel network marketing sono nelle liste nomi delle persone che ci perdiamo.

Da quel momento mi sono sempre focalizzato sul creare un sistema per aiutare i più ‘deboli’ a guadagnare.

Ho scoperto che la maggior parte delle persone che entrano nel Network Marketing non entrano perché hanno coraggio o perché ci credono. Semplicemente, danno la possibilità a noi sponsor di dimostrare ai promotori che il network marketing funziona… e più riusciamo ad aiutare queste persone, più loro rimangono vicine a noi.

È così che noi abbiamo la possibilità di cercare nella loro lista nomi il nostro cavallo di razza che farà guadagnare sia noi che loro.

‘L’anello più importante di una catena è l’anello debole. Se l’anello debole si spezza, la catena si spezza’. Il segreto del Network Marketing è aiutare l’anello debole!”

Come ti motivi ad andare avanti nei tuoi momenti di difficoltà?

“Guardo le persone che amo negli occhi e divento consapevole che vincere non è solo una responsabilità verso me stesso, ma anche verso di loro.

L’amore verso le persone che amo mi da la forza di fare qualsiasi cosa.”

Qual è la missione di Marius Herciu nella vita?

“Impattare sulla vita di più persone possibili.

So che là fuori ci sono ancora tante persone come me di 10 anni fa…

Mi ricordo ancora quando tornavo a casa dal lavoro stanco, frustrato, deluso e senza speranze e pregavo di trovare qualcosa per cambiare la mia vita.”

Com’è la tua giornata tipo?

“La maggior parte del mio tempo la passo giocando con mio figlio Cezar e con mia moglie Silvia. Penso che il vero valore della vita sia il tempo di qualità che passiamo insieme alle persone che amiamo di più.

Dedico molto tempo a leggere e guardare video-corsi. Cerco sempre di circondarmi di persone più brave di me per migliorare sempre di più me stesso.”

Che consiglio daresti a Marius Herciu di quando stava cominciando?

“Di andare ancora più velocemente e di sbagliare più in grande!”

Qual è una cosa che da imprenditore fai continuamente e suggeriresti ad altri?

“Frequentare persone che hanno e sono quello che tu vorresti avere o diventare.”

Raccontaci di un grande fallimento di Marius Herciu

“Non credo nel fallimento, ma credo nell’esperienza.

Come diceva qualcuno, ‘l’esperienza è ciò che divide gli sfigati dai vincenti’.

Ogni ‘fallimento’ che ho avuto ieri, oggi mi fa guadagnare un sacco di soldi.”

€ 100 spesi recentemente in qualcosa di importante per il tuo business. In cosa e perché?

“Spendo tanto in corsi di formazione. Molto più di 100 euro.

Penso che lo sviluppo personale sia la chiave di tutto.

Più conosci te stesso, meglio stai con te stesso e con gli altri. Più informazioni hai, più hai la possibilità di ottenere qualsiasi cosa nella vita sopratutto nel mondo di oggi dove abbiamo la possibilità di fare qualsiasi cambiamento.”

Intervista a Marius Herciu: esperto di network marketing ed ambassador

Ci parli del tuo business?

“Insieme a mio fratello abbiamo dato vita a #IoSonoNetworker che è la community che aiuta chiunque ad andare al next level.

Insegniamo alle persone che il Network Marketing non è un biglietto alla lotteria, ma è una professione. Se si hanno le informazioni giuste, la strategia giusta e il sostegno giusto, chiunque può sfruttare il network marketing per cambiare la propria vita esattamente come ci siamo riusciti noi.”

Perché Marius Herciu ha iniziato il suo business?

“Prima di tutto, per paura di non rimanere lì in quella cucina a lavare i piatti per sempre e a vivere nella paura e nella mancanza.

Poi, ho capito come funzionano le cose: ho capito che è più semplice di quanto pensassi.

Quindi, ho semplicemente continuato e ho spinto sempre di più.”

Che valore porta sul mercato il tuo business?

“Aiuta le persone a risparmiare i 10 anni che ho dovuto pagare io in tempo, denaro, frustrazione, lacrime e sofferenza.”

Come ti differenzi dalla tua concorrenza? Perché Marius Herciu ed il suo business?

“Non mi focalizzo mai sulla concorrenza, ma sul mio cliente e do sempre il massimo. In questo modo mi guadagno la fiducia delle persone e poi sono loro che vogliono rimanere vicine a me.”

Quanto guadagni al mese con il tuo business?

“Il giusto che mi dà la possibilità di stare con le persone che amo di più, quando voglio, dove voglio, per quanto tempo voglio.”

Chi sono i tuoi mentori?

“Mio figlio! Penso che il segreto della vita sia giocare sempre ed essere felici e ogni giorno lui mi insegna questo.”

A chi si ispira Marcius Herciu nella vita?

“A chiunque abbia più risultati di me.”

Dove prendi le informazioni per crescere nel tuo business?

“Libri, video-corsi, YouTube, corsi… ovunque.”

3 a 5 libri che consigli?

Contatti

Sito internet personale: mariusherciu.com

WEBINAR GRAUTITO: I 7 ERRORI CHE FANNO L’80% DEI NETWORKER: https://events.genndi.com/register/819005285141054873/b981846b5f

Profilo Facebook: https://www.facebook.com/mariusherciuofficial/

Profilo Instagram: https://www.instagram.com/mariusherciuofficial/

GRUPPO FACEBOOK #IOSONONETWORKER: https://www.facebook.com/groups/iosononetworker/

Indirizzo Email: marius@iosononetworker.com

Tecniche di vendita: Wanna Marchi e Stefania Nobile ti mostrano come diventare un venditore di successo

Wanna Marchi e Stefania Nobile promuovono un corso online per insegnare come si diventa venditori di successo…

Se nel 2020 il tuo obiettivo primario è quello di trasformarti in un abile venditore che vende tanto a tutti, allora continua a leggere questo articolo. Oggi segnaliamo il lancio del nuovo corso online sulle tecniche di vendita realizzato sotto forma di masterclass da Wanna Marchi e Stefania Nobile.

La prima video lezione è già disponibile sul loro eCommerce: costa 29,99 euro.

E’ inoltre possibile acquistare in blocco anche la masterclass completa che uscirà “a puntate” a partire da mercoledì 8 gennaio 2020.

Solo 499 euro al posto di 5.250…
Ma solo per i primi 200 clienti più veloci…
Cialdini docet 🙂

Le tecniche di vendita di Wanna Marchi e Stefania Nobile funzionano davvero?

“Mia madre Wanna Marchi rappresenta da sempre il successo fatto di tante cadute ma è proprio questo che significa essere imprenditori. Non sempre è successo, non sempre si vince ma ciò che fa la differenza è la determinazione, la caparbietà. Io da mia madre ho imparato il bello ed il brutto ma ciò che vi posso dire è che oggi non mi spaventa nulla perché so chi sono e so cosa sono in grado di fare”.

Sono le parole che Stefania Nobile utilizza (direttamente sulla pagina di presentazione che annuncia l’uscita del nuovo corso) per descrivere ciò che sua madre è stata in grado di ispirarla a fare nella sua vita a livello imprenditoriale e personale.

Di certo Wanna Marchi e la figlia non hanno un “passato” proprio cristallino: sono riuscite a dividere l’opinione pubblica in merito alle vicende giudiziarie che le hanno colpite portandole a scontare qualche anno di carcere a causa di alcuni presunti reati a loro imputati.

Ma lo scopo di questo articolo non è quello di giudicare nessuno… non spetta di certo a noi farlo.

Se ti interessa davvero approfondire come si sono svolti i fatti, allora fai un giro su Wikipedia

Lì trovi tanto materiale che riguarda proprio questa vicenda.

Wanna Marchi e la Figlia Stefania Nobile

Quello che ci spinge a segnalare l’uscita di questo info prodotto digitale dedicato alle tecniche di vendita è che nonostante tutto ciò che è stato detto in merito a Wanna Marchi e a Stefania Nobile, ci troviamo di fronte a due icone geniali della vendita e della comunicazione commerciale.

Due donne che non si sono fatte problemi ad ammettere di “AVERE SBAGLIATO“!

L’importante è SAPERSI RIALZARE!

Con l’uscita di questo corso digitale online, le due tele venditrici più famose d’Italia possono finalmente condividere le loro competenze con chi vuole trovare la propria strada in un settore cruciale qual’è appunto quello della vendita, sottolineando l’importanza di sapersi rialzare dopo le inevitabili battute di arresto che colpiscono chiunque voglia eccellere in questo settore.

Ancora Stefania Nobile:

“Ecco questo ascolterai al nostro corso. Nessuna promessa ma tanta tanta pratica, non teoria letta sui libri ma vita vissuta in tv, nei nostri negozi, in ogni ambito lavorativo senza nascondere nulla di ciò che ha determinato le nostre cadute perché l’importante è sempre SAPERSI RIALZARE!

Tutte le informazioni sul corso online di Wanna Marchi e Stefania Nobile

Ecco gli argomenti delle lezioni sulle tecniche di vendita disponibili all’interno del corso completo realizzato da Wanna Marchi e Stefania Nobile:

  • 1° Modulo: “LA VITA” (in uscita il giorno 08/01/2020);
  • 2° Modulo: “Cosa ed a chi vendere” (in uscita il giorno 15/01/2020);
  • 3° Modulo: “Come conoscere nuove persone e quindi nuovi clienti e saper vendere se stessi” (in uscita il giorno 22/01/2020);
  • 4° Modulo: “Come superare timidezza, paura, insicurezza” (in uscita il giorno 28/01/2020);
  • 5° Modulo: “Vincere le paure per diventare imprenditore e lasciare il posto fisso” (in uscita il giorno 05/02/2020);
  • 6° Modulo: “Come amare il proprio lavoro e prendere il doppio” (in uscita il giorno 12/02/2020);
  • 7° Modulo: “Leadership” (in uscita il giorno 19/02/2020);
  • 8° Modulo:  “Come vendere al telefono, come vendere con il corpo” (in uscita il giorno 26/02/2020);
  • 9° Modulo: “Come creare obiettivi e raggiungerli con la vendita” (in uscita il giorno 04/03/2020);
  • 10° Modulo: “Come rialzarsi dopo un fallimento” (in uscita il giorno 11/03/2020).

La prima lezione è già disponibile al prezzo lancio di soli 29,99 euro.

Invece tutti gli altri video si sboccheranno una volta alla settimana a partire da mercoledì 8 gennaio. Ogni modulo della masterclass dura all’incirca due ore.

Per maggiori informazioni, ti invitiamo a visitare il sito ufficiale di Stefania Nobile.

Creare una Landing Page: 7 strumenti per il successo

Introduzione: Creare una landing page è importantissimo per generare più leads possibili per il tuo business. In questo post andiamo a vedere diversi landing page builders per creare  landing page performanti.

Quando vuoi vendere un prodotto o servizio, hai in genere 2 alternative. Puoi vendere “a freddo”, ovvero proponendo il tuo prodotto direttamente ad un audience di persone che non ha mai sentito parlare di te e di quello che vendi.

Oppure puoi scegliere di fare “lead generation”. Ovvero raccogliere i contatti delle persone potenzialmente interessate al tuo prodotto. Per poi raggiungere tramite email, condividendo con loro contenuti che li convincono ad acquistare il tuo prodotto.

E se vuoi fare lead generation, ovvero raccogliere le email e altre info dei visitatori del tuo sito, una generica home page generiche non può funzionare. Ed è per questo che è importante creare una landing page di successo, che converta più visitatori possibili in leads!

Costruire delle landing page performanti non è facile, però ci sono molti strumenti per semplificare il processo. 

Sul mercato, ci sono migliaia di strumenti per creare landing page. Ma in questa lista abbiamo selezionato i migliori. Tuttavia non esiste il migliore in assoluto. Questo dipende principalmente dalle tue necessità e budget. E andremo a vedere quali sono i pro e i contro di ognuno di essi e quale si addice di più al tuo business.

7 Strumenti per creare una landing page che converte

#1: Unbounce

unbounce

Vantaggi:

  • Possiede tutte le funzionalità di cui puoi aver bisogno.
  • Ottimi modelli da cui prendere ispirazione.
  • Editor potente e flessibile
  • Le migliori opzioni di A/B test per testare diverse landing pages.
  • Possibilità di creare pop up per aumentare il tasso di conversione.

Contro:

  • Non è l’opzione più economica.
  • Non uno strumento per principianti.

Unbounce è probabilmente tra i migliori landing page builders. Tuttavia, potrebbe non essere adatto ai principianti e a chi abbia un budget limitato. Infatti questo strumento si addice di più ai professionisti.

Unbounce non riguarda solo la creazione di landing page esteticamente belle. Ma pone la sua enfasi sulle performance, mettendo in primo piano la capacità di una landing page di convertire in leads più visitatori possibili. Con il supporto per i test A/B, l’integrazione di AdWords e le statistiche dei visitatori, Unbounce è probabilmente il miglior costruttore a tutto tondo in circolazione.

Per quanto riguarda i prezzi, Unbounce è una delle opzioni più costose. 

Alla fine, si ottiene quello per cui si è disposti a pagare, e il prezzo alto di Unbounce è giustificato dalle landing page di qualità che ti permette di creare.

#2: Instapage

Instapage Landing page builder

Pro:

  • Creazione di landing pages superveloci.
  • Ottimi rapporti di analisi.
  • Potente editor drag-and-drop.
  • Buona scelta per principianti ed esperti.

Contro:

  • Non abbastanza potente / flessibile come Unbounce
  • Nessuna opzione popup
  • A / B Tests non disponibili con il pacchetto più economico.

Come suggerisce il nome, Instapage si concentra sulla velocità. Infatti, con Instapage sarai in grado di lanciare una landing page in pochi minuti scegliendo tra più di 100 template.

È più semplice da usare di Unbounce, ma allo stesso tempo, non ha le opzioni di personalizzabilità di Unbounce, ma permette di creare A/B tests a dispone fornisce un’analisi dei dati in tempo reale.

Instapage è generalmente un’ottima soluzione per chi non è un professionista avanzato ed ha un prezzo di ingresso molto più basso rispetto ad Unbounce.

E per il team di Business Da Casa Instapage rappresenta una delle soluzioni più adatte ai nostri lettori, tenendo conto del prezzo basso e della semplicità d’uso. Se stai pensando di dare un’occhiata a questo landing page builder, puoi provarlo gratis per 14 Giorni approfittando dell’offerta riservata alla community di Business Da Casa. Clicca qui per accedere alla prova gratis.

#3: Leadpages

leadpages

Pro:

  • Basso prezzo di partenza.
  • Un ottimo editor.
  • Funzionalità di analisi dati e A/B test di qualità.

Contro:

  • Non tutti i modelli sono gratuiti.
  • Personalizzazione limitata.
  • Test A / B non disponibili con il pacchetto più economico.

Leadpages è la piattaforma più economica che abbiamo visto finora e offre di più in termini di funzionalità ad ogni prezzo. Ci sono oltre 160 modelli gratuiti con cui lavorare, tuttavia gi A/B tests non sono disponibili con il pacchetto Standard.

L’editor è un po’ “goffo” e i modelli che puoi copiare non sono perfetti come Instapage. Il prezzo è il più basso, ma il prodotto finale che ti permette di avere non è di certo al livello dei suoi competitors di fascia più alta.

L’altro problema è che Leadpages non semplifica la pubblicazione sul tuo dominio.

Tuttavia, è sicuramente un piano accessibile per chi ha un budget limitato. Ti garantirà un ROI più elevato nelle tue campagne, questo è certo!

#4: Wishpond

wishpond

Pro:

  • Landing page, contest e popup illimitati.
  • Funzionalità di base dell’automazione.
  • Prezzi di partenza più bassi.
  • Prezzi basati sul numero di lead, non sulle funzionalità.

Contro:

  • Non uno strumento di landing page dedicato
  • Personalizzazione limitata
  • L’editor è abbastanza buono, ma non all’altezza di Instapage o Unbounce.

Wishpond è più di un semplice costruttore di pagine di destinazione. È inoltre possibile creare contenuti per i social, popup ed eseguire attività di automazione di base con facilità. 

Anche con il pacchetto più semplice, non c’è limite al numero di landing page che puoi creare e gli strumenti che puoi utilizzare. Piuttosto il limite è imposto al numero di lead che puoi generare. DUnques, più leads genera il tuo business più paghi.

Dunque, paghi un prezzo rispetto al volume del tuo business e non al prodotto finale che crei con questo strumento.

Inoltre, i loro modelli pre-progettati sono stati progettati per indurre gli utenti a cliccare, con pulsanti e testo posizionati nelle posizioni giuste e con i colori giusti: tutto ciò che devi fare per adattare i templates al tuo business cambiando il logo.

# 5: Landigi

landingi

Pro:

  • Caratteristiche di design uniche.
  • Pagine di destinazione, traffico, lead, domini e utenti illimitati.
  • Editor solido.
  • Funzioni di automazione di base.

Contro:

  • A/B tests non disponibili con il pacchetto più economico.
  • Integrazione limitata con il pacchetto base.

Landigi si distingue anche dagli altri costruttori di landing page. Puoi scegliere tra modelli o crearne uno tuo da zero, ma puoi anche chiamare il team Landigi per creare landing page appositamente per te.

Non sei limitato dal numero di landing page, traffico, domini o altro. Condivide molte delle stesse funzionalità di Instapage ma avrai probabilmente bisogno di prezzi più alti per ottenere le stesse funzionalità.

#6 ClickFunnels

clickfunnels

Pro:

  • Permette di costruire facilmente interi funnel di conversione.
  • Puoi creare un intero sito web in pochi minuti.
  • Facilità di aggiungere codici di tracking.

Contro:

  • Prezzo base molto alto.
  • Personalizzazione limitata.

ClickFunnels è un landing page builder all-in-one e uno strumento di canalizzazione di marketing progettato per acquisire lead e convertirli in clienti. 

ClickFunnels è iniziato nel 2014 come semplice strumento di vendita, ma da allora si è evoluto in un prodotto utilizzato da oltre 70.000 clienti. La sua suite di funzionalità include modelli di landing page predefiniti, personalizzabili in base al design e alle esigenze della tua attività, oltre a e-mail triggers basati sul comportamento dei clienti. La suite di prodotti ClickFunnels funziona molto bene per gli imprenditori orientati ai risultati che stanno appena iniziando su Internet.

# 7 Getresponse

getresponse

Pro:

  • Molto facile da usare.
  • Dashboard per analisi dati.
  • A/B Testing.

Contro

  • Funzionalità limitate.
  • Prezzi aumentano molto con l’aumentare delle visite alla tua landing page.

GetResponse nasce innanzitutto come uno strumento di email marketing. Ma ultimamente questa azienda ha deciso di offrire un’ottima piattaforma per la creazione di landing pages ed interi funnel di vendita.

Acquistando il pacchetto di GetResponse si ha anche accesso alla piattaforma di email marketing. 

Il prezzo di partenza di GetResponse è di appena 15€ al mese. Ma a questo prezzo puoi creare un solo funnel di vendita ed hai un massimo di 1000 visite alla tua landing page. 

Diciamo che GetResponse è una buona soluzione per chi sta appena iniziando e vuole avere diversi strumenti con un solo pacchetto: landing pages builder, email automation, funnels, etc.

Mentre, magari, per chi vuole una soluzione più specifica, potrebbe usare i già nominati Instapage o Unbounce.

Strumenti per creare una landing page, conclusioni

Ogni soluzione, come hai potuto vedere, si addice ad esigenze diverse. Tuttavia, ogni strumento elencato sopra t permette di costruire una landing page senza dover scrivere alcun tipo di codice o programmare in HTML o altro. 

Come abbiamo già detto prima, la nostra scelta ricade su Instapage. Una soluzione perfetta per i principianti ma che potrebbe soddisfare anche le esigenze più avanzate di un professionista. E soprattutto ad un prezzo accessibile.

E, cliccando qui, puoi accedere un periodo di prova di 14 giorni e capire se questo tool si adatta alle tue esigenze.

PS: Questo parte riguarda il come convertire il traffico. Se stai cercando a delle modalità per generare traffico verso il tuo sito web, dai un’occhiatra a questa guida Facebook.