Come Vendere su Subito.it nel 2026: la Guida Pratica Passo Passo

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Riepilogo

Vendere su Subito.it è gratis: pubblichi l’annuncio senza pagare nulla e, come venditore, non lasci commissioni sul venduto. Con TuttoSubito incassi in sicurezza perché i soldi restano bloccati finché l’acquirente conferma la consegna, e puoi far gestire la spedizione alla piattaforma. Prima azione: scatta foto buone e scrivi un titolo con marca e modello.

C’è quel mobile in cantina che “tanto non vale niente” e resta lì da due anni. O lo smartphone nel cassetto, il passeggino che non usi più, la bici della taglia sbagliata. Vendere su Subito è il modo più veloce per trasformarli in contanti, ma c’è un problema.

La maggior parte degli annunci viene ignorata, e chi parte ha paura di finire nelle mani di un truffatore. In questa guida trovi il processo completo, dalla foto giusta all’incasso sicuro, con i costi reali del 2026 e le regole fiscali da conoscere prima di esagerare. Partiamo da come funziona davvero.

Quanto costa vendere su Subito?

Quanto costa vendere su Subito?

Pubblicare un annuncio su Subito è gratis e, come venditore, non paghi commissioni sul venduto: l’importo che concordi è tuo. Le commissioni di servizio (1,20€ più il 5% sotto i 300€, 4,5% sopra) le paga l’acquirente per attivare la Protezione Acquisti. Spendi qualcosa solo se vuoi promuovere l’annuncio.

Questa è la differenza che spiazza chi arriva da altri marketplace. Su molte piattaforme la fetta la lascia chi vende; qui no. La struttura base è gratuita, e i costi extra sono tutti facoltativi: servizi come Vetrina o Torna in cima servono solo a non far scivolare l’annuncio nelle ultime pagine quando hai fretta di vendere. Per un classico svuota-cantina non ti servono.

L’unico costo ‘nascosto’ riguarda l’acquirente, ed è bene saperlo perché incide sul prezzo finale percepito: chi compra con la Protezione Acquisti paga quel piccolo sovrapprezzo, con un tetto massimo di 91,20€ di commissioni. Tradotto: se prezzi l’oggetto in modo aggressivo, l’acquirente lo trova comunque conveniente anche con la commissione sopra.

Come pubblicare un annuncio che vende davvero

Come pubblicare un annuncio che vende davvero

Aprire un annuncio richiede meno di un minuto: scatti una foto, scrivi il titolo, imposti il prezzo. Il problema non è pubblicare, è farsi notare. Su una piattaforma con milioni di visite al giorno, il tuo annuncio compete con decine di oggetti identici, e chi presenta meglio vende prima.

Le foto fanno l’80% del lavoro. Usa luce naturale, sfondo neutro per gli oggetti piccoli, e mostra l’articolo da più angolazioni. Non nascondere i difetti: un graffio dichiarato riduce resi e contestazioni, un graffio nascosto te le moltiplica. Il titolo deve contenere marca e modello esatti, perché è quello che le persone digitano nella ricerca. “Giacca” non si trova; “Giacca Napapijri Skidoo taglia M” sì.

Sul prezzo, una regola pratica da usare: guarda tre o quattro annunci simili già online, e posizionati appena sotto la media se vuoi chiudere in fretta. Su Subito chi risponde per primo ai messaggi di solito porta a casa l’affare, quindi tieni le notifiche attive.

Checklist: l’annuncio perfetto in 6 mosse

  1. Foto. Almeno 4-5 scatti in luce naturale, difetti inclusi.
  2. Titolo. Marca + modello + caratteristica chiave (taglia, colore, capacità).
  3. Descrizione. Stato reale, motivo della vendita, cosa è incluso.
  4. Categoria. Quella corretta: migliora il posizionamento nella ricerca.
  5. Prezzo. Appena sotto la media dei concorrenti, lascia margine alla trattativa.
  6. Spedizione. Attiva ‘Vendi a distanza’ per allargare il bacino oltre la tua città.

Come funziona TuttoSubito e perché conviene usarlo

TuttoSubito è il servizio di pagamento e spedizione integrati di Subito: l’acquirente paga sulla piattaforma, i soldi restano bloccati e ti vengono versati solo dopo che lui conferma di aver ricevuto il pacco. In pratica funziona come un deposito a garanzia che protegge entrambi.

Il meccanismo abbatte il rischio di truffa, che è la paura numero uno di chi vende tra privati. Una volta che l’acquirente paga, tu ricevi conferma e spedisci. Se usi la spedizione gestita da Subito, scarichi un’etichetta già pronta, imballi e consegni al corriere o al punto di ritiro. Niente costi anticipati, niente calcolo di pesi e misure complicate.

Il pagamento ti arriva sul conto corrente o su PayPal. Se l’acquirente conferma subito, l’accredito è rapido; se sparisce e non conferma, l’importo si sblocca comunque in automatico. Una regola d’oro: resta sempre dentro la chat di Subito. Qualsiasi proposta di spostarsi su WhatsApp o di pagare con altri sistemi è fuori dalla protezione, e quasi sempre è il preludio a una fregatura.

Spedizione: gestita da Subito o fai da te?

Quando attivi la vendita a distanza, scegli chi gestisce la spedizione. Le due strade hanno logiche diverse, e la scelta dipende soprattutto dalle dimensioni dell’oggetto. Per i pacchi piccoli e medi conviene quasi sempre affidarsi a Subito; per il voluminoso, spesso non hai alternativa al fai da te.

Spedizione con TuttoSubito Spedizione gestita da te
Chi sceglie il corriere Subito (etichetta pronta) Tu, in autonomia
Costo per il venditore Nessun anticipo In media 5-10€, a carico acquirente
Limite peso/dimensioni Fino a 15-20 kg (taglie predefinite) Nessun limite di sistema
Oggetti ingombranti Solo bici (ritiro a domicilio) Sì (mobili, grandi volumi)
Sblocco pagamento 3 giorni dalla consegna 20 giorni dalla conferma spedizione
Protezione in caso di problemi Sì, spedizione assicurata Nessun paracadute della piattaforma

Dati di servizio aggiornati al 2026; tempi e limiti possono variare per categoria.

La lettura è semplice: se spedisci uno smartphone o un paio di scarpe, TuttoSubito ti toglie ogni pensiero e ti copre. Se vendi un divano, ti organizzi con un corriere tuo o punti alla consegna a mano, che resta il punto di forza storico della piattaforma per il locale.

Come evitare le truffe su Subito

Per vendere in sicurezza su Subito basta una regola: usa TuttoSubito e non uscire mai dalla chat ufficiale. Il deposito a garanzia blocca i soldi finché non confermi la consegna, e tutto quello che ti spinge fuori da questo sistema è un campanello d’allarme.

Le truffe più comuni colpiscono chi vende, non solo chi compra. Il copione classico: un “acquirente” super interessato ti chiede di chiudere su WhatsApp, poi ti manda un link che imita la pagina di pagamento di Subito o del corriere, e ti chiede di inserire i dati della carta “per ricevere il bonifico”. Non esiste. Su Subito i soldi li ricevi tu, non li inserisci da nessuna parte.

5 segnali di una truffa: fermati subito

  • Ti chiede di spostarvi su WhatsApp o Telegram appena scrivi.
  • Ti manda un link via SMS o email per “sbloccare il pagamento”.
  • Vuole pagare con ricarica prepagata o ti chiede i dati della carta.
  • Accetta il prezzo senza trattare e ha una fretta sospetta.
  • Ti propone di pagare di più “per sbaglio” e di restituirgli la differenza.

Quando vendere su Subito diventa un’attività da dichiarare

Svuotare casa non è un reddito. Se vendi i tuoi oggetti usati a un prezzo inferiore a quello che li hai pagati, stai dismettendo il tuo patrimonio personale e non devi nulla al fisco. Il discorso cambia quando le vendite diventano tante e continue.

La direttiva europea DAC7 obbliga le piattaforme a segnalare all’Agenzia delle Entrate i venditori che, in un anno, superano le 30 vendite oppure i 2.000€ di incassi. Superare la soglia non significa automaticamente pagare tasse o aprire la partita IVA: significa che i tuoi dati vengono comunicati e che dovrai essere in grado di dimostrare la natura occasionale delle vendite. Per questo conviene conservare le prove d’acquisto degli oggetti che rivendi.

Il vero spartiacque non è il fatturato, è l’abitualità. La Corte di Cassazione, con la sentenza 7552 del 21 marzo 2025, ha chiarito che anche un privato senza partita IVA che vende in modo sistematico e organizzato per un periodo non breve può essere considerato imprenditore a fini fiscali. Comprare per rivendere con profitto è attività commerciale; svuotare l’armadio no.

In pratica: parti da qui

Vendere su Subito conviene per una ragione semplice: pubblicare è gratis e tu non lasci commissioni sul venduto. La differenza tra un annuncio che resta fermo e uno che vende in due giorni la fanno tre cose: foto oneste, un titolo che le persone cercano davvero, e TuttoSubito per incassare senza rischi.

Tieni un occhio sulla soglia DAC7 se cominci a vendere parecchio, conserva le ricevute e resta sempre dentro la chat ufficiale. Fatto questo, hai in mano tutto quello che serve.

Vuoi capire se Subito è davvero la piattaforma giusta per ciò che vendi? Dai un’occhiata al confronto completo tra Vinted, eBay, Subito ed Etsy nella nostra guida completa per vendere usato online, e iscriviti alla newsletter BDC Insider per ricevere strategie pratiche sull’e-commerce.

Domande Frequenti

Quanto costa vendere su Subito?

Pubblicare un annuncio su Subito è gratuito e, come venditore, non paghi commissioni sul venduto. L’importo che concordi con l’acquirente resta tuo per intero. Le uniche spese facoltative sono i servizi di promozione, come la Vetrina o “Torna in cima”, che servono ad aumentare la visibilità dell’annuncio. Le commissioni di servizio legate alla Protezione Acquisti sono invece a carico di chi compra, non di chi vende. Per un classico svuota-cantina, quindi, il costo per te è zero.

Subito trattiene una percentuale sulle vendite?

No, Subito non trattiene alcuna percentuale al venditore privato. A differenza di altri marketplace che applicano una commissione sul valore della transazione, qui l’intero importo concordato viene versato a chi vende. La commissione esiste, ma è pagata dall’acquirente per attivare la Protezione Acquisti, e ammonta a 1,20€ più il 5% del prezzo sotto i 300€, o il 4,5% sopra quella cifra. Il tetto massimo di queste commissioni è di 91,20€. Per te che vendi, l’incasso resta netto.

Come funziona il pagamento con TuttoSubito?

Con TuttoSubito l’acquirente paga direttamente sulla piattaforma con carta, PayPal, Apple Pay o Google Pay. I soldi vengono trattenuti da Subito in una sorta di deposito a garanzia e non ti vengono versati subito. Tu ricevi la conferma del pagamento, spedisci il pacco e attendi che l’acquirente confermi di averlo ricevuto in buone condizioni. Solo a quel punto l’importo viene sbloccato e trasferito sul tuo conto corrente o su PayPal. Questo sistema protegge entrambe le parti dalle truffe.

Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi?

Dipende dalla modalità di spedizione. Se usi la spedizione gestita da Subito e l’acquirente non conferma la ricezione, l’importo si sblocca in automatico dopo 3 giorni dalla consegna. Se invece gestisci tu la spedizione, l’attesa per lo sblocco automatico sale a 20 giorni dalla conferma di spedizione. Quando l’acquirente conferma volontariamente di aver ricevuto il pacco, il pagamento viene trasferito in tempi molto più rapidi. Puoi scegliere di ricevere l’accredito sul conto bancario o su PayPal.

Posso vendere oggetti grandi come mobili o biciclette?

Sì, ma con modalità diverse. Per i mobili e gli oggetti molto ingombranti devi gestire la spedizione in autonomia oppure puntare sulla consegna a mano, che resta il punto di forza di Subito per le vendite locali. Le biciclette fanno eccezione: possono essere spedite con TuttoSubito tramite ritiro a domicilio e consegna a casa dell’acquirente. La spedizione gestita da Subito copre invece pacchi fino a circa 15-20 kg con taglie predefinite, quindi è pensata per oggetti di dimensioni standard.

Cosa succede se l’acquirente non conferma la ricezione?

Non perdi i tuoi soldi. Se l’acquirente riceve il pacco ma non conferma e non apre alcuna contestazione, Subito sblocca comunque il pagamento in automatico: dopo 3 giorni dalla consegna se la spedizione è gestita dalla piattaforma, dopo 20 giorni se l’hai gestita tu. In caso di contestazione, invece, sia tu che l’acquirente potrete portare prove (foto, video, tracciamento) per dimostrare le condizioni dell’oggetto. Per questo è utile filmare l’imballaggio del pacco prima della spedizione.

Quante vendite posso fare prima di pagare le tasse?

Non esiste un numero che fa scattare automaticamente le tasse. La direttiva DAC7 prevede che la piattaforma segnali i tuoi dati al fisco se superi le 30 vendite o i 2.000€ di incassi in un anno, ma la segnalazione non equivale a un obbligo di pagamento. Se vendi i tuoi oggetti usati a meno di quanto li hai pagati, non generi reddito imponibile. Le tasse e l’eventuale partita IVA scattano quando l’attività diventa abituale e organizzata, cioè quando compri per rivendere con profitto in modo continuativo. In caso di dubbi, conviene confrontarsi con un commercialista.

Come faccio a evitare le truffe?

La protezione migliore è usare TuttoSubito e non uscire mai dalla chat ufficiale di Subito. Non accettare di spostare la conversazione su WhatsApp o Telegram con sconosciuti, non cliccare link ricevuti via SMS o email che promettono di “sbloccare un pagamento”, e non comunicare mai i dati della tua carta. Ricorda che su Subito i soldi li ricevi tu: non devi inserire alcun dato per incassare. Diffida di chi accetta il prezzo senza trattare, ha una fretta sospetta o propone pagamenti con ricariche prepagate.

Posso annullare una vendita dopo il pagamento?

Sì. Una delle tutele di TuttoSubito è la possibilità di annullare la transazione anche dopo che l’acquirente ha pagato, se cambi idea o se l’interlocutore non ti ispira fiducia. Finché la transazione è in corso e il pagamento non è stato sbloccato a tuo favore, hai margine di manovra. È una rete di sicurezza utile soprattutto quando noti comportamenti strani da parte dell’acquirente. In ogni caso, conviene comunicare sempre tramite la chat ufficiale per lasciare traccia di ogni passaggio.

Conviene vendere su Subito o su Vinted ed eBay?

Dipende da cosa vendi. Subito è il riferimento italiano per gli oggetti ingombranti e la vendita locale: mobili, biciclette, elettrodomestici, tutto ciò che è scomodo da spedire. Vinted domina la moda e gli articoli per bambini, mentre eBay è la scelta per collezionismo, elettronica e ricambi. La regola pratica è semplice: scegli la piattaforma in base al pubblico che cerca il tuo oggetto. Per un confronto dettagliato di commissioni e pubblico, dai un’occhiata alla nostra guida completa sul vendere usato online.