Crollo Bitcoin: Gennaio da Incubo per la Criptovaluta

Crollo Bitcoin

Il 2017 è stato l'anno di Bitcoin, iniziando con un valore di $800 e concludendo a $20.000 per unitá. Al contrario, il 2018 è iniziato male per il mercato delle criptovalute: il crollo Bitcoin ha coinvolto l'intero sistema delle monete digitali. In particolare, gennaio ha visto il prezzo di Bitcoin scendere a meno di $9.000 (avvicinandosi a $8.000 nei primi giorni di febbraio).

Gennaio nero per le criptovalute: crollo Bitcoin

In un mercato speculativo come quello di Bitcoin, le cattive notizie sono state dannose per la fiducia degli investitori.

Sono stati numerosi i tentativi della banche centrali di frenare l'ascesa della moneta digitale durante l'ultimo anno.

A metá gennaio, ci fu un periodo di confusione che venne dalla Corea del Sud. Il Ministero della Giustizia sudcoreano annunció in modo indipendente i suoi piani di vietare il trading di criptovalute. Questa settimana, invece, il governo sudcoreano ha rivelato che proibirá il trading anonimo per evitare il riciclaggio di denaro ed altre attivitá illecite.

L'India, paese in cui i cittadini hanno accolto con entusiasmo Bitcoin, annunció di non considerare le criptovalute come monete legali. Ha anche aggiunto che prenderá le misure necessarie per eliminare il suo utilizzo come sistema di pagamento.

Anche il gigante dei social network, Facebook, ha deciso di colpire le criptovalute e le ICO. Ha annunciato che proibirá la pubblicitá vincolata a queste, come parte di una nuova normativa sugli annunci nella sua piattaforma. Il tutto per proteggere i propri utenti da tentativi di truffa.

Senza dubbio, queste notizie hanno scatenato il panico nei mercati. La stessa cosa successe quando la Cina annunció il Bitcoin ban.

Molti sperano in un elemento positivo per correggere tutti i danni nella valuta digitale. Tuttavia l'effetto delle notizie negative è evidente. È impossibile negare quanto questo genere di notizie possa influenzare un mercato tanto speculativo come quello di Bitcoin. Piú cattive e false sono le notizie, piú il danno diventa esagerato.

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