DFRF viene accusata dalle SEC di essere un PONZI!

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Oggi parliamo di un’azienda che non si ha ancora ventilato la sua  presenza in Italia , ma che ci preme anticipare, prima che a qualche “Leader” possa venire in mente di portarla nel nostro mercato, o che qualche ingenuo investitore possa essere allettato dall’investire in uno dei materiali più ambiti dell’economia attuale, l’Oro.

Quindi sappiate che:

DFRFL’azienda DFRF , che sostiene di avere più di 50 miniere d’oro in Brasile e in Africa,è stata bloccata dalla SEC che sostiene che gli incassi e i compensi corrisposti agli investitori provengono da risorse messe dai partner del settore, e che quindi risponde perfettamente  ad uno “Schema  Ponzi”.

L’azienda si trova nella comunità brasiliana  dello stato del Massachusetts, lo stesso luogo che ospitava il quartier generale di Telexfree, un’altra azienda indagata da parte della SEC.

L’esistenza di miniere potrebbe essere una frode?

Il fatto che l’azienda possieda miniere d’oro potrebbe essere “falso”, secondo l’accusa, ed è questo che ha attratto gli investitori che ora rischiano di perdere il denaro investito .
È interessante notare che alcuni leaders dicono di essere in possesso di piante dettagliate di tali miniere, ma ad oggi gli investitori cominciano a interrogarsi sul futuro dei loro investimenti.
Gli investitori erano stati attratti dalla promessa che i loro investimenti sarebbero stati protetti perchè la società aveva anche una linea di credito con una banca privata svizzera. Il DFRF ha anche mentito, a quanto risulta dalla denuncia della SEC, che circa un quarto delle sue risorse sarebbero state destinate a programmi di beneficenza in Africa. “DFRF e alcuni dei loro leaders falsamente affermavano che avevano miniere d’oro attive e molto redditizie , quando in realtà gestivano un schema Ponzi e una piramide finanziaria sfruttando gli investitori, soprattutto nelle comunità etniche, che ora rischiano la perdita di milioni di dollari “, ha detto John T. Dugan, vice direttore regionale dell’ufficio SEC a Boston. “Gli investitori non erano ben informati circa il reale valore e la sicurezza dei loro investimenti.”

Soldi utilizzati per bene personali ?

Rojo Filho , secondo la SEC, oltre 19 milioni di fondi investiti, li ha utilizzati per acquistare beni personali e di lusso. Sei promotori saranno giudicati dalle leggi in materia di frode degli Stati Uniti.

Il reclutamento degli investitori era partito  nel 2014, attraverso incontri pubblici e privati da parte di ​​Rojo Filho nelle comunità ispaniche, in Brasile e nello stato del Massachusetts, dice la relazione dell’autorità del mercato dei capitali degli Stati Uniti. Il volume dei fondi accumulati è passato da 121 mila dollari a giugno 2014 quasi 5 milioni a marzo 2015.

Nel 2014, l’autorità ha accusato   Telexfree  di essere uno schema Ponzi, e ora la SEC dopo un anno e tre mesi  denuncia “DFRF della stessa pratica”.

L’azienda ha lanciato anche in Massachusetts un altro business africano,americano e brasiliano, partendo appunto dal Brasile, ma è stato bloccato nel 2013 dal Giudice di Acri. Il mese successivo, il Dipartimento Massachusetts , che anche aveva accusato Telexfree, accusava anche un’altra società creata da un brasiliano, di essere una piramide finanziaria. In cinque mesi aveva già incassato 40 milioni dollari.

Quindi occhi sempre aperti , perchè il network marketing è un’altra storia!

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