Come guadagnare in modo passivo con le Criptovalute senza fare trading

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Introduzione

Chi desidera guadagnare passivamente con le criptovalute senza fare trading ha oggi diverse strade concrete a disposizione.

Gli strumenti più efficaci sono i crypto index fund e gli ETF, che permettono di ottenere reddito passivo attraverso la diversificazione e la gestione automatizzata del portafoglio. Con queste soluzioni si riduce lo stress del trading quotidiano e si evita di dover scegliere singolarmente quali criptovalute acquistare o vendere.

 

Che cosa sono i crypto index fund e gli ETF?

Gli index fund crypto sono veicoli di investimento collettivi che replicano un paniere di criptovalute, spesso le prime 10 o 20 per capitalizzazione. Vengono ribilanciati periodicamente per riflettere i movimenti del mercato e offrono esposizione passiva e di lungo periodo al settore.

Si dividono in due categorie principali:

  • Centralizzati: gestiti da società di investimento o broker professionali. Hanno come obiettivo l’apprezzamento del capitale o, in alcuni casi, strategie come i covered call per generare rendimento aggiuntivo. 
  • Decentralizzati e tokenizzati: operano direttamente sulla blockchain tramite smart contract e spesso sono gestiti da organizzazioni autonome decentralizzate (DAO). Possono includere funzioni di staking e yield farming all’interno della DeFi. 

Gli ETF crypto invece sono fondi scambiati in borsa, accessibili attraverso i canali tradizionali come qualunque altro titolo. Replicano l’andamento di una o più criptovalute e possono essere acquistati o venduti in tempo reale tramite un normale conto di intermediazione, senza bisogno di wallet digitali o exchange crypto.

 

Perché scegliere index fund e ETF per ottenere un reddito passivo?

Investire in strumenti passivi consente di:

  • Diversificare: si riduce il rischio distribuendo l’investimento su più criptovalute. Non si punta tutto su una sola moneta, evitando l’esposizione eccessiva a singoli asset. 
  • Automatizzare: la gestione del portafoglio è interna al fondo o all’ETF. Gli indici vengono ribilanciati senza che l’investitore debba intervenire manualmente. 
  • Generare guadagni da più fonti: 
    • Apprezzamento delle criptovalute sottostanti (BTC, ETH, SOL e altre). 
    • Ricompense da staking, se il fondo include token Proof-of-Stake. 
    • Rendimenti DeFi, nel caso dei fondi decentralizzati. 
    • Entrate da covered call, in ETF che applicano questa strategia per distribuire rendimenti periodici. 

In questo modo si ottiene esposizione al mercato crypto limitando sia il tempo da dedicare alla gestione, sia le emozioni che spesso influenzano negativamente le decisioni di trading.

 

Esempi pratici nel 2025

Index fund crypto

  • Bitwise 10 (BITW): replica le prime 10 criptovalute per capitalizzazione, ribilanciate ogni mese. Consente di partecipare all’andamento del mercato in maniera semplice e accessibile anche da broker tradizionali. 
  • TokenSets: piattaforma decentralizzata che offre indici come il DeFi Pulse Index (DPI) o il Metaverse Index (MVI). Tutto è gestito tramite smart contract, con la possibilità di fare staking e integrare i token in diversi protocolli DeFi. 
  • Nasdaq Crypto Index (NCI): indice che comprende un ampio paniere di asset digitali quotati in dollari, con una forte presenza di Bitcoin ed Ethereum, ma anche di altre crypto rilevanti come Solana e XRP. 

ETF crypto

  • ProShares Bitcoin Strategy ETF (BITO): primo ETF su futures Bitcoin approvato negli Stati Uniti nel 2021. Replica i contratti future del CME e non detiene direttamente BTC, ma resta un’opzione accessibile per chi investe tramite broker tradizionali. 
  • Purpose Bitcoin Yield ETF (BTCY): quotato in Canada, abbina esposizione al Bitcoin con una strategia di covered call che genera rendimenti mensili, pensata per chi cerca reddito regolare oltre alla rivalutazione dell’asset. 
  • Harvest Bitcoin and Ethereum Enhanced Income ETF (HBEE): combina Bitcoin ed Ethereum e applica covered call per generare premi da opzioni, distribuendo entrate ricorrenti agli investitori. 

 

Come investire: opzioni centralizzate e decentralizzate

  • Piattaforme centralizzate: tramite broker tradizionali e grandi exchange come Coinbase o Binance si può accedere a ETF e index fund quotati sui mercati regolamentati. 
  • Piattaforme decentralizzate: usando un wallet Web3 come MetaMask è possibile collegarsi a piattaforme come Index Coop o TokenSets per acquistare indici direttamente on-chain, mantenendo il pieno controllo dei propri asset. 

 

HODLing vs trading: vantaggi e rischi

Il principio dell’investimento passivo è comprare e mantenere (hodl), piuttosto che fare trading frequente.

Vantaggi principali:

  • Accesso a liquidità, con la possibilità di vendere quando necessario. 
  • Pianificazione fiscale più semplice, inclusa la possibilità di sfruttare il tax-harvesting. 
  • Maggiore disciplina, perché si evitano scelte emotive in mercati volatili. 

Rischi da considerare:

  • Volatilità di mercato: i fondi sono comunque legati all’andamento delle crypto, notoriamente instabili. 
  • Rischi legati agli smart contract: validi soprattutto per i fondi decentralizzati. 
  • Commissioni di gestione: alcuni fondi applicano costi annui che possono erodere parte dei rendimenti. 
  • Tracking error: l’indice potrebbe non replicare in maniera perfetta l’andamento dell’asset di riferimento. 

Per questo motivo, è sempre importante verificare la composizione del fondo, la politica di ribilanciamento e il meccanismo di distribuzione dei rendimenti.

 

Tassazione di ETF e index fund crypto

Il trattamento fiscale dipende dalla giurisdizione. Negli Stati Uniti, ad esempio:

  • Gli ETF sono soggetti a tassazione sulle plusvalenze (a breve o lungo termine). 
  • Le vendite di token di un index fund decentralizzato vengono trattate come operazioni crypto standard. 
  • Gli staking rewards vengono generalmente tassati come reddito ordinario. 
  • I fondi decentralizzati possono generare eventi tassabili aggiuntivi (come swap durante il ribilanciamento). 

Per evitare sorprese è fondamentale consultare un consulente fiscale, specialmente se si investe tramite piattaforme DeFi o a livello internazionale.

 

Conviene davvero il reddito passivo da crypto?

La convenienza dipende dalle aspettative e dal profilo dell’investitore. Per chi crede nella crescita a lungo termine del settore, index fund ed ETF rappresentano strumenti preziosi per:

  • Diversificare il portafoglio 
  • Automatizzare la gestione 
  • Beneficiare di rendimenti senza attività costante 
  • Accedere al mercato sia attraverso infrastrutture tradizionali sia via DeFi 

In un contesto in cui la finanza tradizionale e quella decentralizzata stanno sempre più convergendo, queste soluzioni offrono un modo equilibrato per entrare o restare nel mercato crypto senza esporsi a rischi eccessivi.

 

Conclusione

Investire in crypto index fund o ETF non significa dimenticarsi completamente del proprio portafoglio, ma adottare un approccio più sostenibile, disciplinato e adatto al lungo termine.

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