La storia di Richard DeVos, il fondatore di Amway (seconda parte)

Richard DeVos fondatore Amway

La storia di Richard DeVos, il fondatore di Amway (seconda parte)

Come promesso, ecco la seconda parte dell’avvincente storia di successo di Richard DeVos, il fondatore di Amway.

Se ti sei perso la prima parte dell’articolo dedicato a lui uscito ieri su “Business da Casa“, puoi leggerlo cliccando qui.

Richard DeVos: il motivatore numero 1 di Amway

Richard DeVos è stato il motivatore numero 1 di Amway.

Ha svolto questo compito presentando le conferenze più importanti dedicate alla formazione dei distributori della compagnia.

“Non esiste una società migliore nel paese per difendere la libera impresa”

Questo è il messaggio che Rich ha pronunciato durante una convention a Boston con 5.000 partecipanti entusiasti di sentirlo parlare.

Amway (che adesso fa parte di Alticor Inc.), ha generato una fortuna personale per  Rich DeVos: si parla di un valore stimato di circa 6,1 miliardi di dollari.

Il protagonista del nostro articolo è stato anche un grande appassionato di sport.

Nel 1991 ha acquistato la Orlando Magic dalla National Basketball Association, esattamente due anni dopo l’istituzione del franchising.

Si vocifera che abbia pagato $ 85 milioni a un gruppo locale di proprietari di case…

La prima scelta della squadra dopo l’acquisto fu Shaquille O’Neal.

Sotto la gestione DeVos, la squadra ha raggiunto le semifinali 14 volte durante la stagione 2015-2016.

La generosità sconfinata del signor DeVos, la leadership ispiratrice e l’entusiasmo contagioso saranno sempre ricordati“, ha dichiarato Alex Martins, CEO di Orlando Magic. Questo accadeva al momento della morte di Richard avvenuta a settembre 2018.

Richard DeVos

I libri di Richard DeVos

Richard DeVos BELIEVERichard DeVos ha scritto alcuni libri durante la sua vita.

Il suo primo libroBelieve“, pubblicato nel 1975 e scritto insieme a Charles Paul Conn, documenta il suo viaggio che lo ha portato a diventare un uomo d’affari di successo.

Il secondo invece fu “Compassionate Capitalism“, pubblicato nel 1993.

A seguire scrisse “Hope From My Heart: Ten Lessons For Life“, un libro che mostra i suoi sentimenti dopo l’intervento di trapianto di cuore a cui è stato sottoposto.

Infine nel 1997 ha pubblicato la sua autobiografia Simply Rich“.

La Fondazione DeVos

Nel 1970 Richard DeVos e la sua defunta moglie Helen hanno creato la Richard e Helen DeVos Foundation.

L’ente benefico ha supportato vari gruppi interessati a diffondere i valori americani tradizionali.

La fondazione ha anche sostenuto l’Acton Institute for the Study of Religion and Freedom, un’organizzazione con sede a Grand Rapids che sostiene i principi del governo limitato, mercati liberi e valori morali cristiani tradizionali.

Durante la campagna presidenziale del 2012 DeVos è stata l’unica persona nella lista di Forbes dei 400 americani più ricchi che hanno contribuito alla candidatura di Rick Santorum per la nomination repubblicana.

I premi ottenuti dalla fondazione

Nel 2006 Richard e sua moglie Helen si sono aggiudicati il premio “William E. Simon“, un riconoscimento speciale per il loro lavoro e per la leadership filantropica.

Hanno donato il premio in denaro alle organizzazioni locali del Michigan che stavano lavorando per aiutare le persone.

Richard DeVos Famiglia

Famiglia e vita privata

Richard DeVos sposò Helen Van Wesep il 7 febbraio 1953 e la coppia ebbe quattro figli (tre maschi e una femmina).

Si tratta di:

  • Richard Jr. o Dick DeVos, nato nel 1955;
  • Dan DeVos, nato nel 1959;
  • Doug DeVos, nato nel 1964;
  • e Suzanne “Cheri” DeVos

Dick DeVos è stato nominato Presidente di Amway dal 1993 al 2002.

Mentre Dan è un dirigente sportivo e imprenditore.

Doug è copresidente del Consiglio di amministrazione di Amway insieme a Steve Van Andel.

Richard M. DeVos è deceduto il 6 settembre 2018 nella sua casa di Ada a causa di complicazioni sviluppate da un’infezione nel suo corpo.

All’epoca aveva 92 anni.

Nel suo libro uscito nel 2008 ha scritto questa bella frase che vogliamo utilizzare per chiudere il nostro articolo:

“Sono cresciuto in una casa che aveva una carenza di cose materiali, ma un’abbondanza di amore”