SushiSwap vs UniSwap | Sfida tra DEX

sushiswap vs uniswap

Il 2 Novembre 2018 nacque il primo Exchange Decentralizzato (DEX) della storia, quel giorno UniSwap è stato annunciato pubblicamente e deployato sulla mainnet di Ethereum.

Quasi 2 anni dopo uno sviluppatore anonimo che si fa chiamare Chef Nomi ha forkato (riprodotto) il codice open source di Uniswap, per creare un progetto rivale chiamato SushiSwap

SushiSwap è stato annunciato il 26 agosto 2020 come “evoluzione di Uniswap”.

La novità è che ai fornitori di liquidità oltre alle commissioni di swap viene aggiunto come ricompensa il token di governance nativo della piattaforma ($sushi), questo è stato definito “Vampire Attack” poichè ha portato gran parte della liquidità a spostarsi da uniswap visti i guadagni maggiori.

Differenze principali tra SushiSwap e Uniswap

Nonostante SushiSwap sia nato come un semplice fork, man mano che il settore DEX è maturato, $SUSHI e $UNI hanno iniziato a differenziarsi alla grande. 

Uniswap si è concentrato esclusivamente sul trading spot su ETH e layer 2, mentre Sushi si sta muovendo verso una suite di prodotti DeFi su quasi tutte le nuove blockchain.

I due più grandi DEX differiscono ora non solo per i prodotti ma hanno anche basi di utenti molto diverse. 

1) Analisi di volumi e utenza

Per spiegare, diamo un'occhiata a come si sono comportati ciascuno dal drawdown di metà maggio:

Come i prezzi sono diminuiti, a maggio/giugno, l'utilizzo dei protocolli DeFi è anch’esso crollato, è qui che è iniziata la differenziazione. 

Dal picco al minimo, i volumi settimanali di $SUSHI sono scesi del -85% mentre i volumi di $UNI sono scesi solo del -68%, una sottoperformance relativamente ampia di Sushi.

Questo però non racconta tutta la storia. Nello stesso periodo di tempo, le transazioni $SUSHI ma soprattutto gli utenti sono scesi invece solamente di una cifra percentuale:

image 7

Queste dinamiche ci portano a credere che durante quei mesi di “mini bear market”, gli utenti di $SUSHI lo usassero per “farm and dump”  vendessero costantemente i token che guadagnavano dagli altri protocolli DeFi piuttosto che scambiare per nuovi progetti. 

Ciò può dare un senso alle transazioni che rimangono elevate ma non si traducono in grandi volumi di trading.

-Gli utenti di $SUSHI differiscono anche da $UNI in termini di dimensioni degli scambi. 

Il volume medio di sushi per utente è significativamente superiore a quello di Uniswap. 

In combinazione con il punto precedente, significa che la base di utenti di Sushi è prevalentemente costituita da utenti esperti di DeFi piuttosto che da una base di utenti al dettaglio più ampia.

image 8
SushiSwap vs UniSwap | Sfida tra DEX 6

-Come gli scambi si sono differenziati durante la flessione, si sono differenziati anche durante la ripresa del mercato in luglio e agosto. 

Dal fondo alle attuali condizioni di mercato, i volumi di $SUSHI sono cresciuti del 169% mentre i volumi $UNI sono cresciuti del 97%. 

Ma soprattutto i trader settimanali effettivi di $SUSHI sono cresciuti del +40% dal massimo di maggio, mentre la base utenti di $UNI è scesa del -72%.

image 9
SushiSwap vs UniSwap | Sfida tra DEX 7

Anche questo è probabilmente riconducibile alla base utenti differente.

Poiché gli utenti di $SUSHI hanno continuato a seguire il mercato, sono stati più veloci a tornare al trading mentre invece la base di utenti di $UNI avendo meno esperienza ha cercato più conferme prima di riprendere ad acquistare.

2) Analisi dei prodotti

Che dire della suite di prodotti DeFi di Sushi oltre il DEX? Alcuni prodotti non riscuotono entrate, ma per l’ecosistema sono comunque preziosi, come può essere?

Semplice. Offrono nuovi modi per interagire con la piattaforma $SUSHI, attirando possibili nuovi utenti per il DEX, ma soprattutto incrementandone la fedeltà. 

Un esempio di questo è MISO, una piattaforma della suite che ha come obiettivo semplificare il lancio di nuovi progetti. 

La vendita di Bit DAO proprio su Miso, ha generato più di $ 250 mln in conseguenti volumi su Sushiswap. 

Ma ancora più importante, $SUSHI ha visto i trader unici settimanali crescere del 27% la settimana successiva alla vendita di Bit DAO. Gran parte di questo è probabilmente dovuto alla vendita. 

Tuttavia, questo probabilmente impallidisce rispetto al numero di nuovi utenti che @SHOYU_NFT , il marketplace di NFT che verrà presto lanciato da $SUSHI, ha la capacità di attrarre.

-meccanismo di revenue sharing 

Quello che da valore al token $sushi, oltre ai diritti di governance, è la ridistribuzione agli holder del token di parte delle fees collezionate dal protocollo.

Le tasse di scambio sul DEX sono dello 0.30% , lo 0.05% va agli stakers (mettendo in staking $sushi si ottiene $xsushi che permette di collezionare queste fees).

Lo stesso in percentuali diverse vale per gli altri prodotti della suite, un aumento degli utenti sulla piattaforma porta un guadagno diretto per i possessori del token .

-Torniamo a Shoyu, il marketplace di nft, se questo crescesse fino ad appena il 5% della quota di mercato attuale del settore, con delle fees come quelle del leader di mercato OpenSea, Shoyu porterebbe più di $ 100 milioni all’anno ai possessori di xSushi.

Più del doppio degli attuali APY dalle revenue di swap attuali.

image 10
SushiSwap vs UniSwap | Sfida tra DEX 8

Questo non prende nemmeno in considerazione il metaverso $SUSHI. 

L'opzionalità di partnership, linee di prodotti e giochi basati su NFT è enorme. 

-Nel frattempo $UNI, che ancora gode di volumi di swap di un ordine di grandezza in più, ancora non ridistribuisce le fees agli holder del suo token, lasciandone come unica utilità la governance del protocollo.

image 11

Ma il mercato ancora valuta $uni molto più di $sushi, prezzando in esso le collaborazioni con la finanza tradizionale che probabilmente porterà nel futuro, e il passaggio a un modello di revenue sharing distante solamente un voto di governance.

Conclusioni

Anche se le correlazioni rimangono elevate, il settore DEX continua a differenziarsi sia nell'offerta di prodotti sia, soprattutto, per base di utenti. 

Continuiamo a essere ottimisti e a vedere sottavalutazione relativa sui progetti altamente focalizzati sull'acquisizione di clienti e sulla vendita incrociata di più tipi di prodotti.

Condividi

Altri articoli

IM Mastery Academy Recensioni

IM Mastery Academy: le recensioni dei network marketer

Le recensioni dei network marketer che lavorano con IM Mastery Academy non sono tutte positive, ma le storie di successo dei distributori di questa rete superano di gran lunga le opinioni negative, e lo scoprirete con questo articolo.

Swag Your Life: Recensione

Recensione di Swag Your Life

Swag Your Life permette a miners e network marketer di guadagnare limitando i costi legati a un’attività propria. Scoprite come funziona con questa recensione di Swag Your Life.

Lezioni da imprenditori di successo partiti da zero

Scopri tutte le lezioni gratuite su businessDaCasa.com

Ecco come creare una rete di network marketing