Amway Corp. News: networker intenta una causa contro il colosso del MLM

Amway News 2020

Table of Contents

Amway Corp. News 2020: networker intenta una causa contro il colosso mondiale del MLM

“Amway voglio lo stipendio fisso, altrimenti vi faccio causa!”

E la causa è partita veramente…

Ad avviarla ci ha pensato il californiano William Orage, ex distributore indipendente della multinazionale di proprietà della Famiglia DeVos.

L’incaricato alle vendite “pentito” ha citato in giudizio la nota compagnia di network marketing rivendicando lo status di dipendente.

La sua protesta potrebbe essere legittimata da un disegno di legge riguardante i diritti a favore dei lavoratori californiani che è entrato in vigore nella seconda metà del 2019.

A tal proposito sembra che per le aziende sarà più difficile classificare gli appaltatori come lavoratori indipendenti. Questa novità legislativa potrebbe rivoluzionare anche il mondo del marketing multilivello.

Tutti i dettagli della causa

La causa contro Amway è stata presentata presso il tribunale di Oakland.

E’ accaduto qualche settimana fa.

Secondo William Orage, gli incaricati dovrebbero essere trattati come dipendenti, quindi ricevere un salario minimo per tutte le ore di lavoro dedicate all’attività, come richiesto dalla legge della California.

Inoltre Orage sostiene che l’obiettivo primario di Amway Corp. sia focalizzato sul reclutamento di nuovi distributori, i quali, per partecipare al business e ricevere i guadagni, devono sostenere costi per l’iscrizione e il rinnovo della quota annuale del codice attività.

I networkers di Amway sono incentivati ​​a reclutare più persone possibili così ricevono premi e commissioni speciali sui prodotti Amway acquistati dalle loro reclute.

Amway Corp

Orage è stato incaricato di Amway per circa 4 anni.

Ha iniziato nel 2015, poi l’entusiasmo è passato e ha deciso di abbandonare definitivamente questo business nel 2019.

Orage stima di aver pagato a Amway Corp. circa $ 450 in spese di rinnovo annuali.

Durante il periodo trascorso a svolgere l’attività di distributore Amway, avrebbe acquistato personalmente dalla compagnia prodotti per un totale di circa 50.000 dollari.

In questi 4 anni ha fatto solo due vendite di prodotti (entrambe alla madre) 🙁

Il messaggio inviato da William Orage ad Amway

“Amway, mi avete detto che essere un cosiddetto distributore indipendente mi darebbe la possibilità di essere un imprenditore che fa crescere la sua attività, ma invece ho trascorso molto tempo a cercare di far crescere la vostra”.

Questo messaggio email è stato inviato da Orage alla multinazionale, la quale non avrebbe risposto subito alla “bizzarra” richiesta del suo incaricato.

Di conseguenza è scattata la causa.

Nel network marketing lo stipendio fisso NON esiste!

Come incaricato indipendente vieni pagato solo se generi fatturato.

Come?

Grazie alle tue vendite personali dei prodotti che consigli ai tuoi contatti.

Inoltre guadagni sfruttando l’effetto leva che si crea quando hai un team di collaboratori che genera fatturato facendo esattamente quello che fai tu, cioè vendendo prodotti e/o servizi.

Discorso finito…

Questa causa legale ha davvero dell’incredibile.

Del resto se ogni azienda di MLM dovesse pagare uno stipendio mensile ai propri incaricati, tutti farebbero i networkers…

Altro che “NON MI INTERESSA!”.

I tuoi amici, parenti ecc… sarebbero tutti entusiasti di entrare con te nella tua “opportunità”.

Peccato che le stesse aziende che utilizzano il sistema del MLM (esattamente come fa Amway Corp. da molti anni), applicando questa “novità” fallirebbero in poco tempo, una dopo l’altra.

Il network marketing è un modello di business vincente che paga la propria forza commerciale in base ai risultati.

Solo i risultati contano…

Se non generi nessuna vendita, allora guadagni zero.

Oppure, se proprio sei interessato a fare soldi con il MLM, puoi sempre fare come William:

Vendi 2 prodotti del tuo network in circa 4 anni (in pratica una media di mezzo prodotto all’anno) e poi fai causa all’azienda che distribuisci.

Puoi sempre “vincere” un risarcimento milionario.

Ti serve solo una cosa:

avere una madre alla quale vendere circa 50.000 dollari di prodotti…

Impresa difficile, vero?

Risposte

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *