Herbalife: Accuse Di Un Gruppo Di Manifestanti A Los Angeles

Herbalife

Continua la lotta di Herbalife, azienda leader nel settore dell’integrazione alimentare e del network marketing, contro le continue denunce e proteste contro i suoi prodotti e il suo sistema di distribuzione.

HerbalifeDopo che Bill Ackman, imprenditore plurimiliardario, ha alzato l’ascia di guerra contro la multinazionale americana, sono sempre più frequenti fatti isolati di protesta sopratutto negli Stati Uniti. Qui puoi trovare un articolo che spiega la battaglia legale tra Herbalife e Ackman (Leggi L’Articolo).

Recentemente una protesta è stata fatta a Los Angeles, dove un gruppo di manifestanti, armati di striscioni e cartelloni, hanno espresso il loro disappunto verso Herbalife.

Una dei manifestanti, Gloria Godoy, ex distributrice e consumatrice di prodotti Herbalife, ha voluto lanciare un messaggio forte a tutta la comunità:

“Non rischiare la tua vita consumando frullati o tisane miracolose che possono danneggiare la tua salute”

Godoy, 51 anni, soffre di infiammazioni al fegato e ai reni. A suo dire lei e il marito sono stati ben 4 volte in ospedale dopo aver assunto questi prodotti, e ai loro figli di 13 e 15 anni è stato diagnosticato di avere il fegato grasso.

Gloria Godoy ha dichiarato che i medici le hanno detto questo:

“Signora, con questi prodotti si sta uccidendo e sta uccidendo la sua famiglia”

Mi è stato detto di abbandonare subito tutte queste vitamine e integratori che pensavo fossero salutari fino al momento della diagnosi” Queste le parole di Godoy.

Lo scorso Mercoledì 12 Agosto, Godoy con altre presunte vittime hanno chiesto che verso Herbalife sia aperta un’inchiesta anche sul sistema di distribuzione utilizzato dall’azienda, accusandola di utilizzare un sistema piramidale!

Herbalife da parte sua sostiene che tutte queste accuse e denunce siano il risultato di una campagna diffamatoria!

Oltre a Godoy, ci sono anche altre persone che si lamentano e protestano contro i prodotti di Herbalife e il suo sistema di distribuzione.

Un’attivista della comunità, Laura Padilla, ha dichiarato che nonostante sia aumentato il numero delle vittime, non è stato fatto nulla da parte del procuratore per dar valore alle accuse della comunità.

“Ci hanno venduto la promessa del sogno americano e ci hanno lasciati in rovina e malati”

Queste le sue parole.

Quello che unisce questa comunità è che tutti rivendicano il fatto di aver avuto problemi assumendo i prodotti dell’azienda.

Rosa Maria Fernandez, 44 anni, soffre di pressione alta, patologia attribuita al consumo di pillole per la perdita del peso.

Queste le sue dichiarazioni: “Volevo perdere 20 chili e mi hanno raccomandato di assumere queste pillole. Ho iniziato a sentirmi nervosa, ad avere il mal di testa e la nausea. E in questi mesi non ho preso altri prodotti all’infuori di Herbalife. Voglio che le persone sappiano quali sono stati gli effetti di questi prodotti sul mio organismo”

Va comunque ricordato che secondo la Federal Food & Drug Administration, prima di assumere qualsiasi tipo di vitamina o altro integratore bisogna sempre consultare il proprio medico per evitare rischi. Può anche essere che l’organismo di una persona non digerisca o non riesca ad assimilare alcuni principi attivi presenti in determinati prodotti che quindi potrebbero provocare problemi.

Non si sono comunque fatte attendere le risposte di Herbalife viste le continue accuse e proteste che continuano a verificarsi.

“Bill Ackman, magnate e investitore di Wal Street, ha investito miliardi di dollari per distruggere l’immagine di Herbalife attraverso una costosissima campagna accusatoria e diffamatoria. Ora Ackman risulta anche sotto inchiesta per aver tentato di manipolare azioni nel mercato azionario. Nonostante questo attacco, motivato da un interesse finanziario, Herbalife continua ad aumentare le sue attività e il lancio di nuovi prodotti in tutto il mondo. Abbiamo milioni di persone che consumano con soddisfazione i nostri prodotti ogni giorno. I nostri standard di protezione dei consumatori offronno la piena garanzia di rimborso. I nostri prodotti sono una fonte di alimentazione sana basata principalmente su proteine vegetali, oli di pesce, vitamine e minerai per i quali l’uso è ben stabilito e sviluppato rispettando standard di qualità che rispettino le leggi e le certificazioni sull’integrazione.”

Chi lo sa ?

Non è la prima volta che Herbalife finisce sotto i riflettori ma siamo sicuri che come altre volte in passato riuscirà ad uscirne ancora a testa alta.