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Conversion rate optimization: 7 tecniche efficaci

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Conversion rate optimization: 7 tecniche per raddoppiare le conversioni

Introduzione: Vuoi guadagnare più soldi dallo stesso budget pubblicitario? Conversion Rate Optimization è la risposta. Ed ecco 7 pratiche per aumentare il tasso di conversione delle tue landing page e duqnue trasformare più visitatori in leads o clienti.

 

Hai creato il tuo sito web, o negozio di vendita online. Hai tutto pronto: Prodotti, contenuti, lead magnets.

 Sei pronto a spaccare!

Ma ti manca ancora un anello importante della catena: Una Landing Page!

Le landing page sono strumenti fondamentali per gli online marketers, sia che tu stia cercare di vendere un prodotto oppure raccogliere lead a cui promuovere i tuoi servizi via email.

Ed è importante seguire delle pratiche di Conversion Rate Optimization per generare più lead possibili.

Il tasso di conversione della tua landing page è fondamentale.

E ti faccio un esempio. 

Mettiamo caso che tu lanci una campagna su Facebook per vendere il tuo prodotto che costa 30€. Ipotizziamo tu spenda 100€ in Facebook Ads e ottieni 100 visitatori sulla tua landing page.

Ora, se la tua landing page ha un tasso di conversione del 2%, su 100 utenti, solo 2 compreranno. 

2 visitatori x 30€= 60€

Sei in sotto di 40€, ti trovi?

Ora mettiamo caso che tu segua alcuni dei punti qui sotto, fai degli A/B tests e ottieni un tasso di conversione del 4%. Ovvero, su 100 persone che visitano la tua pagina, 4 di loro comprano:

4 visitatori x 30€= 120€

Ehi, noti qualcosa?

Ora hai un ROI del 20%. Hai guadagnato 60€ in più rispetto a rima senza spendere un centesimo extra.

Ora capisci l’importanza del Conversion Rate Optimization?

Se la riposta è sì e sei interessato ad aumentare il tasso di conversione della tua pagina, di seguito trovi 9 tecniche di conversion rate optimization per spremere più profitti possibili dalle tue campagne.

Se invece non sai ancora come creare una landing page, in questo post abbiamo recensito 7 strumenti per creare una landing page performante. Magari puoi dargli un’occhiata e poi leggere questo post dopo aver scelto il miglior strumento per te.

  1. Comprendi gli obiettivi della tua campagna

Penserai che l’obiettivo sia ovvio, tuttavia molti marketers creano delle landing page che non si concentrano su un obiettivo particolare o CTA. 

Molte landing page hanno offerte multiple che confondono gli utenti e fanno perdere loro di vista l’aspetto della conversione della landing page.

È fondamentale creare landing page incentrate su una sola offerta. Se chiedi al prospect troppe azioni diverse, si confonderà e non prenderà alcuna azione.

Dunque, sia che tu stia offrendo un prodotto o un lead magnet, fa in modo di concentrare la landing page su uno solo dei problemi o desideri che il prodotto risolve/soddisfa.

Dunque, la prima pratica di conversion rate optimization è creare landing page incentrate su un solo obiettivo per migliorare il tasso di conversione.

  1. Scrivi Headlines semplici e che incuriosiscono il visitatore

Diciamocelo, hai solo pochi secondi per attirare l’attenzione di un visitatore. Quindi è essenziale che il tuo titolo sia audace e rivolta al beneficio principale che può ottenere il visitatore con il tuo prodotto o lead magnet.

Ma non dimenticare di creare un headline che sia semplice da leggere. 

  1. Crea un copy persuasivo e scorrevole

Affinché tu voglia convertire più visitatori possibili in leads, è necessario che il testo della tua landing page sia non solo scorrevole e facile da leggere, ma soprattutto persuasivo. Ovvero, in grado di convincere il prospect a compiere l’azione da te desiderata.

E ricorda, che questo punto è molto più importante dell’avere un bel design. Per quanto la tua landing page può sembrare bella in apparenza, quello che davvero conta è la capacità di convertire i visitatori in leads.

Quando si tratta di conversion rate optimization, il copywriting è tra le prime parti da approfondire.

  1. Usa le immagini giuste

Il contenuto è importante, ma le immagini aiutano a far emergere le emozioni necessarie per far agire gli utenti. È importante che tutte le immagini utilizzate nella pagina di destinazione, dall’immagine dell’intestazione a quelle utilizzate all’interno della pagina, siano sincronizzate con il contenuto per far risaltare i messaggi.

Fai in modo di usare immagini che rispecchiano le emozion che vuoi scaturire con il tuo copy. 

  1. Usa CTA che inducono gli utenti ad agire

call to action

Le Call To Action sono l’elemento più importante di una landing page, in quanto è il punto in cui si decide se l’utente prenderà l’azione da te desiderata o no. Potrebbe sembrare solo un pulsante, ma è il colpo di grazia per convertire l’utente. Ecco alcuni elementi di cui devi tener conto quando crei la CTA:

Colore: Assicurati che il pulsante CTA abbia un colore in contrasto con lo sfondo.Di solito i CTA arancioni, blu o verdi funzionano meglio.

Dimensione: Assicurati che la dimensione del pulsante non sia così piccola che gli utenti la perdano di vista o così grande da spaventarla. Dovrebbe avere le dimensioni giuste e sincronizzarsi con il layout.

Messaggio: È il messaggio che sottolinea veramente l’importanza del CTA. Cerca di infondere un senso di urgenza o necessità per il particolare prodotto / servizio che stai offrendo in modo da migliorare il tasso di conversione.

  1. Evidenzia la Value Proposition

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Comunica ai tuoi clienti perchè quello che offri è unico. La Value Proposition (o proposta di valore) è la caratteristica che rende il tuo prodotto o servizio unico agli occhi del clienti e sia dunque in grado di attirare la loro attenzione.

Per inquadrare la giusta proposta di valore per il tuo prodotto / servizio, devi prima capire i bisogni e disagi della tua audience e che il tuo prodotto punta a risolvere. E creare una value proposition proprio in base a questo.

  1. Fai in modo che la landing page si carichi velocemente

Puoi passare ore a creare la landing page eccellente, con immagini e contenuti perfetti. Ma se la tua landing ci mette troppo tempo a caricarsi, hai solo sprecato tempo. Avere una landing page veloce è fondamentale in fase di conversion rate optimization.

È obbligatorio che la pagina di destinazione si carichi entro pochi secondi, oppure gli utenti la abbandoneranno prima che si carichi.

Dovresti ambire ad un tempo di caricamento di circa 2-3 secondi. Per misurare la velocità della pagina puoi usare strumenti gratuiti come Pingdom, GTmetrix oppure lo strumento di Google, Page Speed ​​Insights che ti fornirà i suggerimenti necessari per ridurre il tempo di caricamento della pagina.

Avere delle pagine veloci ti aiuterà anche nel posizionamento SEO.

  1. Ottimizza i campi del modulo d’iscrizione o ordine

L’unico scopo di una landing page è catturare i dettagli di contatto di un utente o fargli completare un pagamento.

In entrambi i casi, l’utente dovrà inserire dei dati in un modulo. In genere, più semplice sarà per l’utente completare questo modulo, più alto sarà il tasso di conversione.

Dunque, fai in modo che il tuo modulo richieda solo le informazioni essenziali.

Puoi anche utilizzare un modulo multipagina per facilitare la conversione. 

La logica alla base di ciò è che si chiede al cliente di intraprendere un’azione senza chiedere nessuno dei propri dettagli e, una volta che si sono impegnati, si chiede di lasciare l’indirizzo email o completare il pagamento.

Anche il posizionamento dei moduli svolge un ruolo importante, poiché la visibilità e l’operabilità sono due elementi principali quando si tratta di conversion rate optimization.

  1. Conduci degli A/B Tests

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L’A/B test è una delle  pratiche di conversion rate optimization spiù efficaci per l’ottimizare la landing page.

Il test è un passaggio obbligatorio per migliorare il tasso di conversione della tua landing page e migliorarlo. Se conduci i test giusti hai la possibilità di aumentare il tasso di conversione della pagina di destinazione fino al 300 per cento.

Cosa puoi testare?

Semplice, ognuno degli elementi che abbiamo visto finora: headline, immagini, CTA, copy, posizionamento del modulo. Non c’è alcun limite ai test che puoi fare. 

Inoltre, puoi anche testare elementi esterni alla tua landing page. Ad esempio, la fonte di traffico. Magari puoi scoprire che il traffico che riesci a generare su Facebook è migliore di Google e dunque hai un tasso di conversione più alto.

Puoi testare qualsiasi cosa. Ma ricordati sempre di isolare un elemento di test alla volta altrimenti i dati che raccogli non saranno in grado di dirti alcuna informazione.

Ad esempio se fai un test e cambi sia l’headline che la CTA ed ottieni un aumento del tasso di conversione del 10%, non potrai dire se l’aumento è dovuto alla CTA o headline diversa.

Questa è la prima regola da seguire quando si iniziano a fare degli A/B test.

Conversion Rate Optimization: Conclusioni

Il Conversion Rate Optimization  è davvero un compito difficile, poiché non esiste una formula comprovata per farlo bene. E i risultati variano da nicchia a nicchia. Magari una pratica che funziona per un negozio e-commerce che vende prodotti per animali domestici può non funzionare per uno store di integratori.

Però questi 9 punti dovrebbero darti una base per inquadrare ogni elemento della landing page, incrementando il tasso conversione. 

 

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