Disoccupati e network marketing: un binomio vincente?

Disoccupati e network marketing

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Disoccupati e network marketing: un binomio vincente?

Attualmente molti disoccupati stanno iniziando ad informarsi sulle potenzialità offerte dal network marketing.

Per questo segmento di persone in difficoltà si tratta davvero di una grande opportunità per continuare a far entrare i soldi necessari per vivere in maniera dignitosa?

Leggi con attenzione le considerazioni che trovi all’interno di questo nuovo articolo, così alla fine sarai pronto a fare le tue valutazioni.

Soprattutto se in questo periodo hai perso il lavoro a causa del COVID-19 e cerchi un’alternativa valida per guadagnare il denaro necessario per mantenere la tua famiglia.

Il network marketing è davvero una reale opportunità per i disoccupati?

Tanti disoccupati di tutto il mondo hanno iniziato a valutare il MLM come una valida opportunità di business.

Questo a causa della crisi del coronavirus che ci ha costretti ad un lungo periodo di quarantena forzata.

A questo proposito, visto lo scenario attuale nel quale viviamo, dobbiamo essere in grado di fornire una prospettiva realistica a chi si avvicina a questo settore senza esperienza.

Inoltre è necessario fare chiarezza su quali risultati è lecito aspettarsi a breve e lungo termine.

Infine vanno messe in atto pratiche aziendali di promozione appropriate evitando di utilizzare claims fuorvianti.

Mai come in questo periodo si è verificato un ingresso massiccio di nuovi incaricati nelle principali aziende di vendita diretta.

L’analisi di Insider Magazine

Il portale Insider Magazine ha riferito che molti disoccupati hanno iniziato a fare network dopo aver perso il loro lavoro principale.

In alcuni casi i soggetti che si sono attivati nel MLM hanno avuto ottimi risultati.

Mentre per altri le cose non sono andate come previsto.

Spesso chi non è preparato ad avviare un’attività commerciale non comprende che non si tratta di un semplice lavoro tradizionale.

Infatti:

“Il network marketing paga i propri distributori solo ed esclusivamente in base al fatturato generato da loro e dalla propria downline.”

Dunque in questa industria commerciale NON ESISTE LO STIPENDIO FISSO.

E questo è un dettaglio che spesso non viene menzionato quando si sponsorizza un nuovo collaboratore.

A tal proposito è necessario specificare che enti preposti al controllo del settore (come ad esempio Avedisco in Italia) sconsigliano di praticare questa promozione ingannevole.

Cosa fare per sponsorizzare disoccupati nella tua rete

Se ti capita di entrare in contatto con disoccupati che cercano un modo per guadagnare, lavora sempre in maniera professionale.

Spiega che il network marketing è un’attività e non un lavoro tradizionale con il quale si viene pagati un tanto all’ora.

I risultati che i tuoi nuovi incaricati riusciranno ad ottenere (oppure no) dipendono dalla loro voglia di impegnarsi a sviluppare una rete di clienti ricorrenti e una squadra di validi collaboratori.

Non fare mai false dichiarazioni o promesse che non si basano su dati reali solo per aumentare il numero di persone nel tuo team.

Seleziona e prepara chi entra in partnership con TE.

Altrimenti la tua avventura nel mondo del MLM si trasformerà in un grande incubo.

Conclusioni finali

Grazie al network marketing i disoccupati possono trovare un’ottima alternativa per continuare a guadagnare soldi.

Ma diventare distributori indipendenti non significa poter cambiare la propria vita in maniera veloce.

Datti il tempo necessario per avviare la tua nuova attività.

Non illuderti di raggungere il successo in poche settimane soltanto perchè hai bisogno di soldi.

Il consiglio di “Business da Casa” rimane sempre quello di iniziare a svolgere la professione di networker solo nel tempo libero, dunque in modalità part time.

Poi, in un secondo momento, quando otterrai risultati concreti, potrai decidere di farlo a tempo pieno.

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