Simone Reali Intervista: CEO di Lean Sales ed esperto Amazon FBA

Intervista Simone Reali: esperto amazon fba e ceo lean sales

Da studente della Bocconi a CEO di Lean Sales

Oggi Simone Reali racconta a Business Da Casa la sua storia. Da studente della Bocconi ad esperto di Amazon FBA, fino a diventare CEO di Lean Sales, la migliore community Italiana per la vendita su Amazon.

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“Simone Reali è proattivo, determinato, indipendente, ostinato e genuino”.

Quali sono i valori più importanti di Simone Reali?

“Indubbiamente, la famiglia ed i rapporti personali stanno al primo posto, insieme al rispetto per il prossimo. Seguono poi, la realizzazione personale e la libertà“.

Dove sei basato?

“Attualmente in Italia”.

Raccontaci la tua storia

“Fin da adolescente, ho nutrito una certa passione per l’imprenditoria e il lavoro indipendente. Mio padre ha creato un business B2B basato sulla vendita all’ingrosso di mozzarella a pizzerie, ristoranti e panifici ed io, durante il liceo, mi dilettavo nella ricerca diretta di clienti.

Finite le superiori ho continuato la mia carriera da studente all’Università Bocconi, dove ho conosciuto delle persone che mi hanno cambiato: il mio approccio al mondo del lavoro stava cambiando.

Nel 2014, ho iniziato ad interessarmi al Digital Marketing: ho fatto svariati stage non retribuiti per incrementare le mie skills. Nel 2015 mi sono avvicinato al mondo Amazon e nel 2017 ho avviato il mio Business con Amazon FBA. Finita l’università, ho fondato Lean Sales, la migliore community Italiana per la vendita su Amazon”.

Intervista a Simone Reali: esperto Amazon FBA e CEO Lean Sales

L’epifania di Simone Reali

“Nel 2014 ho capito che per essere qualcuno avrei dovuto specializzarmi in qualcosa e diventare uno dei migliori nel mio campo, qualsiasi esso sarebbe potuto essere… Ai tempi, però, non avevo le idee molto chiare.

Grazie ad alcuni ragazzi di un’associazione incentrata sulla crescita personale di cui facevo parte in Bocconi, ho capito che la mia strada sarebbe stata quella dell’imprenditore digitale”.

Un trend mondiale che vedi e che ti emoziona molto?

“Oggi basta un computer per provvedere al sostentamento proprio e della propria famiglia. Questo aiuta gli audaci e permette di vivere una vita in cui si è padroni delle proprie scelte e del proprio destino”.

Che consiglio daresti a Simone Reali che sta per iniziare?

“Sii meno impulsivo, pensa prima di agire”.

Qual è una cosa che da imprenditore fai continuamente e suggeriresti ad altri?

“Potrei dire formarmi, ma è una cosa scontata. Ogni mattina mi alzo e ricordo a me stesso perché lo sto facendo. Focalizzarsi sui propri obiettivi aiuta a mantenere alta la motivazione”.

Sicuramente avrai vissuto dei fallimenti. Ci racconti il fallimento più grande di Simone Reali?

“Ho partecipato alle elezioni studentesche in Bocconi. La politica non era il mio campo, ma avevo bisogno di  mettermi in gioco. Ho preso 60 voti posizionandomi tra gli ultimi candidati.

Non ho messo il 100% di me stesso nel progetto: la politica non faceva per me e lo sapevo bene. Avevo solo bisogno di realizzare qualcosa di buono e ho intrapreso la prima strada che mi si è presentata, anziché ponderare varie opportunità sulla base delle mie attitudini”.

Gli ultimi € 100 spesi in qualcosa di importante per il tuo business con Amazon FBA. In cosa e perché?

“Ho investito 100€ (o qualcosa in più) per sperimentare una nuova metodologia di lancio prodotti su Amazon. Non posso dire esattamente in cosa li ho spesi, ma la nuova tecnica ha funzionato. L’ho fatto con lo scopo di essere un passo avanti rispetto agli altri venditori Amazon e per dare ai miei corsisti le armi per essere altrettanto”.

Ci parli del tuo business?

“Beh, innanzitutto, tra il dropshipping ed Amazon FBA c’è una grande differenza. Amazon FBA vuol dire sfruttare la logistica di Amazon per vendere in modo automatico prodotti a marchio privato. Il business è composto principalmente da 4 fasi:

  1. Identificare il prodotto da vendere: Trovare una nicchia di mercato profittevole e con competizione permissiva in cui insediarsi facilmente
  2. Trovare un fornitore per far produrre il prodotto con il nostro marchio
  3. Spedire lo stock di merce alla logistica di Amazon (da qui FBA Fulfilment By Amazon)
  4. Creare una pagina (listing) ottimizzata e lanciare il prodotto con lo scopo di finire nel maggior numero di prime pagine per le parole chiave che descrivono il nostro articolo

Una volta raggiunte le prime pagine, inizieranno le vendite automatiche. Perché automatiche? Perché quando avviene una vendita ci penserà Amazon a spedire il prodotto e il venditore non dovrà muovere un dito.

Amazon FBA è un Universo in continuo cambiamento. Dietro ogni punto ci sono innumerevoli strategie e tecniche da seguire per avere la meglio sulla concorrenza e costruire un business profittevole e con alto grado di automazione di successo”.

Perché Simone Reali ha iniziato a fare business?

“Durante l’Università, vedevo i miei colleghi finire il loro percorso di studio ed inserirsi nel mondo del lavoro. Nonostante gli anni di studio nella più prestigiosa Università italiana, i risultati che portavano a casa erano minimi e gli sforzi richiesti estremi.

“Bisogna fare la gavetta” mi dicevano tutti. Io dentro di me pensavo che non potevo aspettare altri 15 anni per avere i mezzi per godermi la vita appieno. Ho rifiutato di fare la gavetta e fin da subito sono partito con risultati molto più importanti rispetto ai miei coetanei lavorando 1/10 del loro tempo”.

Intervista con Simone Reali: esperto Amazon FBA e CEO di Lean Sales

Perché Amazon FBA?

“Perché nella corsa all’oro, Amazon è il cavallo vincente. Siamo tutti coscienti di come il gigante di Seattle stia padroneggiando il mercato del Retail online e offline (ho anche scritto la tesi universitaria magistrale a riguardo).

Amazon FBA permette di sfruttare la visibilità di Amazon e di arrivare a milioni di clienti senza fatica. Chiaramente ci sono dei costi sul venduto da sostenere per vendere sul Marketplace, ma credo che il prezzo da pagare sia giusto per l’opportunità che ci viene concessa“.

Quanti soldi servono per iniziare a fare Amazon FBA con successo (mediamente)?

“Domanda da 1 Milione di Dollari. La risposta è… dipende.

Dipende soprattutto dal costo di produzione del prodotto che si andrà a vendere su Amazon.

Il budget necessario è direttamente proporzionale allo stesso. L’investimento necessario per un prodotto venduto nella fascia di prezzo finale 10€/15€ sarà nettamente inferiore rispetto all’investimento necessario per vendere un prodotto la cui fascia di prezzo finale è 35€/40€.

Bisogna valutare le singole situazioni, ma diciamo che escludendo la parte fiscale, burocratica e formativa, senza 2000€/2500€ non si va da nessuna parte (parlo di mercato EU)”.

Secondo Simone Reali, Amazon FBA… più facile in Italia o in US?

“Sconsiglio caldamente di prendere in considerazione il Mercato USA. Tutti i sellers che conoscevo e che vendevano in tale mercato hanno ripiegato in Europa. Questo per 2 principali fattori:

  • La competitività del mercato
  • Il grado di controllo sul Business

Il mercato Amazon FBA degli USA è estremamente competitivo. Non si può pensare di partire con le cifre di cui abbiamo parlato. Per lanciare un prodotto, il budget diventa davvero importante a causa delle fortissima competizione presente. In USA tra le persone aleggia lo spirito del “sogno americano” che ha portato negli anni una mole di persone indescrivibile ad iniziare Amazon FBA per cambiare la propria vita.

Qui in Italia questo spirito si trova all’interno di una nicchia di persone definita. L’Italiano medio è esponenzialmente meno ambizioso dell’Americano. Consiglio di partire dal mercato italiano per “farsi le ossa” e successivamente espandersi in Europa.

Inoltre vendere in USA vuol dire non avere controllo sul proprio business sia per quanto riguarda la parte fiscale che di monitoraggio dei prodotti”.

Cosa consiglieresti a chi vuole iniziare Amazon FBA?

“Amazon FBA è un Universo. Abbiate pazienza e non siate impulsivi. Non fatevi prendere dalla fretta e gestite l’entusiasmo.

Socrate diceva “so di non sapere”. Ricordatevi sempre questa citazione quando crederete di aver capito come funziona Amazon FBA dopo aver guardato solo qualche video gratuito su YouTube. Oltre a quello c’è di più… Infinitamente di più (inoltre si rischia di incorrere in informazioni sbagliate e poco attendibili se ci si affida ai video che girano liberamente sulla rete).

Affidatevi a qualcuno che faccia realmente questo lavoro e che abbia interesse a vedervi riuscire in quello che state per fare e che vi accompagni nelle fasi della creazione del business”.

Qual è stata la difficoltà più grande che Simone Reali ha avuto avviando il suo business?

“Spiegare ai miei genitori e amici che stavo compiendo un passo nella direzione giusta. Tutti erano estremamente scettici e mi dicevano che stavo buttando via tempo e soldi.

Adesso molti si mangiano le mani“.

Quanti studenti hai in questo momento?

“Ad oggi siamo sui 1000 studenti”.

Chi sono i tuoi mentori?

“Per la vita in generale, mio padre. Per l’aspetto imprenditoriale, Luca Borreani e Giuseppe Pipicella”.

A chi si ispira Simone Reali nella vita?

“A mio padre”.

Dove prendi le informazioni per crescere nel tuo business?

“Dipende. Per Amazon, solitamente testo in prima persona e alle volte mi confronto con altri sellers storici.

Per il digital, generalmente scambio opinioni (anche a pagamento) con esperti del settore”.

5 libri che consigli?

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