Come creare un brand da zero

come creare un brand

Come creare un brand da zero

Quando si parla di creare un brand, la maggior parte degli imprenditori e marketers con poca esperienza cade nel grave errore che un brand sia un logo.

Molti pensano che creare un brand significa disegnare un logo, scegliere un nome della propria azienda e azzeccare quel logo ovunque. Sito web, prodotti, Instagram.

Ma in realtà, creare un brand non significa scegliere un nome, un logo, dei colori e un paio di frasi accattivanti.

Sicuramente, tutti questi fattori contribuiscono a distinguere un brand da un’azienda anonima. Ma non sarà di certo un logo e una frase ad effetto a farti fare più vendite.

Un nome accattivante verrà ricordato più facilmente, ma quando parliamo di creare un brand, parliamo di creare delle emozioni, dei ricordi e delle relazioni.

Creare un brand non significa scegliere i colori del tuo marchio. Significa dare una personalità alla tua azienda, che viene ricordata dai tuoi clienti. E che ti fa essere la prima scelta.

Creare un brand significa creare un culto

Creare un brand significa creare un culto di persone che credono nei tuoi valori. Che si rispecchiano in quello che la tua azienda predica. E che magari sono disposti a incorrere in discussioni nella vita reale pur di difendere un prodotto.

Vedi i fan della Apple. Tutte le discussione tra i fan della Apple con il resto del mondo dovrebbero renderti l’idea. Apple è un brand talmente forte che i suoi clienti litigano con tutti coloro che non usano iPhone e MacBook pur di difendere quel marchio.

Oppure prendiamo il brand Nutella. Esistono dei gruppi Facebook sulla Nutella. Ci sono forum in cui la gente discute ricette che includono la Nutella.

Esistono milioni di persone che pubblicano selfie su Instagram insieme ad un barattolo di Nutella.

Pensi che lo facciano per il logo? O per il colore della scritta?

Assolutamente no.

Lo fanno per i valore che il brand Nutella comunica e che in cui i consumatori si identificano e li spingono a unirsi in gruppi Facebook e scattarsi una foto con un barattolo di cioccolata.

Dunque, come si fa a creare un culto del genere?

Come si passa da venditore di smartphone ad essere Apple?

Come si passa dall’essere un costruttore di auto ad essere Lamborghini?

Perchè una persona paga 200€ per una semplice maglia bianca con sopra la scritta Supreme?

Come creare un brand 

Sia che tu faccia e-commerce, che network marketing che affiliate marketing, un brand è quell’asset che può aiutarti a aumentare le tue vendite, a rendere il tuo business di valore e ti assicura vendite costanti nel tempo.

Ma come si costruisce un brand?

Ora, guardare le grandi aziende come Apple o Coca Cola ti può spaventare. Dopotutto, questi brand si sono formati in decine di anni e investono milioni di euro in pubblicità, tuttavia in questo articolo andremo a vedere delle semplici strategie, ispirate a questi colossi, che qualsiasi imprenditore, anche un piccolo gestore di e-commerce, può sfruttare per creare il proprio brand e culto di clienti.

Identifica la tua audience

Per creare un brand ovviamente non puoi partire dalla tua azienda. Ma dalla tua audience. Chi è il tuo consumatore ideale?

Prima di iniziare a creare un brand devi prima avere in mente un pubblico target. Questo è il pubblico su cui devi concentrarti quando decidi le tue strategie di costruzione del marchio. Se scegli come target un pubblico non pertinente, potrebbe essere più difficile generare lead e convertire follower.

Puoi identificare il tuo pubblico di destinazione in base a:

  • Posizione geografica.
  • Dati demografici e psicografici (abitudini di spesa, hobby, valori).
  • Pubblico dei tuoi concorrenti.
  • Problemi che affronta la tua audience e come il tuo brand li aiuta a risolverli.

Più conosci il tuo cliente, più sarai efficace nel creare una narrazione che risuoni. I clienti si preoccupano della personalizzazione, della pertinenza e del contesto. Se non parli loro della tua attività in modo direttamente correlato a loro, a loro non importerà nulla ascoltarti.

E non fa male spiare su come i tuoi concorrenti stanno parlando con i loro clienti. Come, dove e con che frequenza il tuo concorrente parla della propria attività? Hanno successo? Ci sono delle lacune? 

Usa tutte queste informazioni per creare un profilo dettagliato della tua audience.

Studia i tuoi concorrenti

come creare un brand - spiare concorrenza

Se non sai cosa fanno e come comunicano i tuoi concorrenti, come farai a creare un brand che si distingue dalla competizione?

Prima di te sono già arrivati altri attori nel mercato. Devi studiarli per capire come agiscono e quali sono i punti di differenza tra te e loro. Punti che dovrai successivamente evidenziare per mettere in risalto il tuo brand quando comunichi alla tua audience.

Sii unico nel creare il tuo brand

Attingendo alla ricerca della concorrenza e al pubblico target, è possibile iniziare a creare un brand che risolva i problemi e si affermi come qualcosa di diverso rispetto ai concorrenti.

Offrire qualcosa di unico e diverso aiuterà i la tua audience a ricordarsi di te. 

Ci sono molti modi che puoi usare per distinguerti:

  • Il modo in cui comunichi.
  • Le piattaforme che utilizzi per comunicare.
  • I problemi che il tuo brand risolve.
  • Il tono di voce del tuo brand.

I prossimi punti ti aiuteranno meglio a capire come creare un brand unico.

Definisci il focus del tuo brand

Quando stai pensando a come costruire un marchio, dovresti anche tenere a mente l’attenzione del tuo marchio, specialmente quando hai appena iniziato.

Cercare di fornire soluzioni ai problemi di tutti diventerà frustrante, quindi concentrati su ciò che sai di fare meglio. 

In una nicchia di mercato, ci sono infinite ulteriori nicchie più piccole. Posizionarsi in una sola piccola nicchia ti aiuterà a distinguerti.

Ad esempio, nella nicchia salute e fitness, ci sono tantissime sotto-nicchie in cui collocarsi:

  • Perdere peso.
  • Mettere su muscoli.
  • Combattere la cellulite.
  • Calisthenics.
  • Etc. etc.

Ora, se ad esempio prendiamo la nicchia “perdere peso”, ci saranno altrettante sotto nicchie da scegliere.

Ovviamente, più scendi in profondità, più si restringe il tuo pubblico. Dunque, è necessario trovare il giusto equilibrio tra specializzazione a dimensione dell’audience.

Definisci la tua mission

La mission è una breve descrizione dello scopo fondamentale della tua azienda. La mission deve rispondere, in maniera breve, alla domanda “Perchè la tua azienda esiste?”

Ovviamente la risposta non è “per fare soldi”.

Ad esempio la mission di Facebook è dare alle persone la possibilità di costruire comunità e rendere il mondo un posto più piccolo.

La mission di Google? Organizzare tutta l’informazione del mondo e renderla facilmente accessibile.

Se sei in cerca di ispirazione per una mission, qui trovi 5 esempi di mission di aziende famose.

Definisci i valori del tuo brand

Quand pensi a un’auto Volkswagen, a cosa pensi? Affidabilità, rapporto qualità prezzo, sicurezza di un prodotto tedesco.

Quando pensi ad una Lamborghini a cosa pensi? Lusso, performance, adrenalina.

Quando pensi a una Mercedes? Classe, eleganza.

Quando pensi ad una Hyunday? Convenienza.

Tesla? Tecnologia avanzata, protezione dell’ambiente.

Vedi come abbiamo elencato cinque case automobilistiche, am ognuna di loro trasmette valori completamente diversi?

Lo stesso modo puoi fare tu con la tua azienda. Anche se operi in un settore super competitivo, puoi distinguerti dai tuoi concorrenti trasmettendo valori diversi dai tuoi concorrenti. Definire questi valori è fondamentale per creare un brand.

Che valori scegliere? Questi dipenderanno da tre fattori:

  • La tua audience: Quali sono i valori che contano di più per loro?
  • I tuoi concorrenti: Devi trasmettere valori diversi dai tuoi concorrenti.
  • Il tuo prodotto: Devi trasmettere valori coerenti che quello che vendi. Se vendi t-shirt creative a basso prezzo, non puoi trasmettere gli stessi valori di Mercedes… Ma puoi concentrarti su altri che non sono quelli della convenienza: Divertimento, creatività, libertà, etc.

Definisci la personalità del tuo marchio

Questo è uno dei passaggi più importanti quando vuoi creare un brand.

Solo perché il tuo marchio non è una persona, non significa che non possa avere una personalità. È molto importante sviluppare una personalità per il tuo brand perché dona alla tua azienda un tocco umane.

Considera le emozioni che il tuo pubblico target sta provando quando cerca soluzioni e inizia a sviluppare contenuti e linguaggio che parlino alla tua comprensione delle loro preoccupazioni.

Per definire la personalità del tuo brand devi innanzitutto definire i valori. Dunque, una volta svolto il passaggio precedente, sarà facile creare la personalità del tuo brand.

Definisci il tuo tono di voce

Il tono di voce rappresenta il modo in cui comunichi. Il linguaggio che usi, la scelta delle tue parole, definiscono il tuo brand.

Ovviamente, il tono di voce deve essere congruente con la personalità e i valori del tuo brand.

Crea una storia unica

Le storie sono il miglior modo che l’umanità ha a disposizione per comunicare. E la storia del tuo brand ti aiuta ad essere ricordato meglio dai tuoi clienti. E soprattutto a distinguerti dai tuoi concorrenti.

La storia del tuo brand affronta sia le grandi domande che quelle minori. Perché hai creato la tua attività? Cosa ti ha motivato? Chi vuoi servire e perché? C’è un evidente divario nel mercato che puoi colmare? 

La storia del tuo brand dovrebbe comunicare i tuoi valori, la tua mission e la tua personalità.

Come creare un brand: Conclusioni

Strano che in questo post non si è parlato di un logo, di colori etc. vero?

Beh, in realtà tutti queste caratteristiche visive non sono altro che un riflesso dei punti elencati finora.

Il tuo logo, i colori che usi sul tuo sito web, il packaging dei tuoi prodotti, vanno a riflettere la storia del tuo brand, i tuoi valori e la tua personalità.

Se i valori del tuo brand sono il divertimento e la liberta, di certo i tuoi prodotti non possono avere un packaging nero, sei d’accordo?

Quindi, prima di inziare a pensare ad un disegno e un nome per il tuo brand, fatti delle domande più profonde.

Che tipo di clienti vuoi soddisfare? Che problemi vuoi risolvere? Come vuoi distinguerti dalla concorrenza?