Crollo di Bitcoin: Il Prezzo della Criptovaluta Scende fino a $13.000

Crollo di Bitcoin

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22 dicembre, prime ore del mattino, il prezzo di bitcoin scende piú del 20%, fino a raggiungere i 13.000 dollari. Il crollo di bitcoin è stato attribuito alla rapida crescita della criptovaluta durante gli scorsi mesi.

Il crollo di Bitcoin

Durante gli scorsi 30 giorni, dal 22 novembre, il prezzo della criptovaluta è cresciuto fino al 91% anche quando si aggirava intorno ai 15.000 dollari. Il 22 novembre, il prezzo del bitcoin era di 8.000 dollari. Oggi, nonostante l’ultimo aggiornamento di 13.000 dollari, il valore del bitcoin è ancora in crescita del 60% su base mensile.

Quindi, nonostante il crollo di bitcoin di circa il 22%, è importante riconoscere che il prezzo del bitcoin è cresciuto piú del 91% durante tutto lo scorso mese.

In ogni caso, il prezzo del bitcoin è crollato meno rispetto ad altre criptovalute nel mercato. Il valore di Ethereum, Bitcoin Cash, Litecoin, Dash e Monero è diminuito di piú del 25%.

Con il suo forte network e il supporto delle piú importanti istituzioni finanziarie, bitcoin è ancora in posizione ottimale per penetrare nel tradizionale mercato finanziario.

Alcuni analisti di criptovalute hanno comunque incoraggiato gli investitori ad essere piú cauti riguardo l’andatura del prezzo di bitcoin. Il problema infatti consisterebbe nella mancanza di volume.

Il CEO DI ShapeShift, Erik Voorhees, ha inoltre notato che le commissioni di transazione di bitcoin sono aumentate. Hanno raggiunto, persino, le commissioni dei bonifici bancari.

L’incapacitá di affrontare questo rapido aumento potrebbe peró avere delle ripercussioni. Il bitcoin potrebbe perdere la sua posizione dominante sul mercato della criptovaluta. Ció porterá vantaggi ad altre valute digitali con commissioni piú basse e una migliore scalabilitá, hanno spiegato diversi analisti.

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