Piano Editoriale Social? Ne hai assolutamente bisogno

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Piano Editoriale Social? Ne hai assolutamente bisogno

Ormai, la maggior parte degli esperti di marketing riconosce che i social media svolgono un ruolo fondamentale in un’efficace strategia di marketing. E con così tanti social network su cui gestire e pubblicare, è importante rimanere organizzati e avere un piano editoriale in cui hai programmato cosa e quando condividere sulle diverse piattaforme social dove sei attivo.

Perché è importante avere un piano editoriale social?

Risparmi tempo

Quando siamo impegnati a produrre contenuti, ma non abbiamo un piano in atto che indica i compiti da eseguire, le cose inevitabilmente scivolano via e non riesci ad avere costanza nei contenuti che crei.

Una strategia di social media di successo richiede una pubblicazione regolare e l’interazione con i follower per vedere risultati positivi, sia in termini di SEO, riconoscimento del marchio, generazione di lead e vendite

Quindi, se non stai già utilizzando un calendario dei contenuti dei social media, ascolta:

I calendari ti aiutano a organizzarti per evitare la confusione. 

Un piano editoriale social ti permette di pianificare i post per intere settimane o mesi in anticipo, il che ti dà maggior spazio per organizzarti e soprattutto, questa organizzazione ti permette di pubblicare costantemente contenuti di qualità.

Maggiore qualità quando usi diversi canali

Avere un quadro completo della tua situazione sulle piattaforme social, ti permette di sincronizzare i post tra i vari canali nel miglior modo. Inoltre, ti aiuta a pianificare per ogni social network post personalizzati anziché spammare tutte le piattaforme con lo stesso messaggio.

Maggiore tracciabilità

I calendari possono aiutarti a monitorare le prestazioni e pianificare i post futuri. Senza un calendario, pubblicherai contenuti nel vuoto e senza essere in grado di tracciare il quadro generale e le performance passate. Con un calendario, gli esperti di marketing possono guardare indietro e analizzare quali contenuti hanno ottenuto i risultati migliori in modo da poter adattare di conseguenza la loro strategia.

Come creare un piano editoriale social

Passaggio n. 1: Rivedi la tua strategia sui social media

Prima di iniziare a compilare il calendario dei social media, è necessario rivedere la strategia e gli sforzi attuali. Fai una revisione approfondita delle piattaforme e dei contenuti che usi e dell’efficacia dei tuoi contenuti su ciascuna di queste piattaforme. 

Questo significa anche analizzare i risultati che stai ottenendo sulle diverse piattaforme. Se c’è ne una che ti da maggiori risultati, magari dovresti investire più tempo su questa e limitare i contenuti che pubblichi su una in cui non riesci a “sbancare”.

Passaggio 2: Stabilire chi è il tuo pubblico

Chi sono i tuoi follower? Come usano le piattaforme su cui stai pubblicando contenuti?

 Questo punto è importante perché ad esempio, le persone potrebbero utilizzare Twitter motivi più professionali e usare Instagram per motivi personali. 

Allo stesso modo, gli utenti di Snapchat potrebbero essere più giovani degli utenti di Facebook. 

È fondamentale pubblicare i contenuti giusti per il pubblico giusto. Assicurati di comprendere i diversi dati demografici prima di impostare il il piano editoriale social.

Quello che dovresti fare qui è creare delle buyer personas, in modo da avere sempre chiaro chi sono i tuoi followers e le piattaforme che utilizzano.

Passaggio 3: Tieni conto della differenza tra i vari social network

Una volta stabilito chi è il tuo pubblico e su quali canali vuoi creare la tua presenza, un passo importante del piano editoriale social è quello di tenere conto delle differenze dei vari social networks.

Come abbiamo già detto, non puoi creare un contenuto e pubblicare lo stesso post su Youtube, Instagram, Facebook e Pinterest.

Però, dal contenuto originale puoi creare diversi “sotto-contenuti” che andranno a popolare il piano editoriale social.

Facciamo un esempio: Crei un video in cui parli di uno dei problemi tipici della tua nicchia. Ad esempio, settore fitness, fai un video sul come tracciare le calorie. Ora da questo video iniziale puoi estrarre un’infinità di contenuti diversi:

  • Youtube: Pubblichi il video originale.
  • Podcast: Trasformi il video in un contenuto audio e crei un podcast che la tua audience può ascoltare.
  • Instagram Stories/Snapchat: Prendi degli spezzoni da video e crei dei mini-video da pubblicare ome storie.
  • Facebook: Crei un un’infografica dai contenuti del video per riassumere e lo pubblichi su Facebook.
  • Instagram Feed: Crei delle GIFs o dei meme dal video da pubblicare come post. Oppure, prendi delle frasi chiave del video e crei delle immagini che mostrano la frase chiave.
  • Twitter: Le stesse frasi chiave del tuo video le puoi pubblicare come stati su Twitter.
  • Blog: Trascrivi il video e crei un articolo sul tuo blog.

Come vedi, non ci sono limiti a quello che puoi fare da un solo contenuto.  E a come puoi arrichire facilmente il tuo piano editoriale social. L’importante è tenere conto delle differenze:

  • Facebook: Le persone lo usano per connetterti con i loro amici e persone vicine. Dunque è importante che il tuo brand non provi soltanto a vendere ma enri in questo tipo di contesto. FAcebook inoltre è un ottimo canale per la la customer care, sia prima che dopo l’acquisto.
  • Youtube: Youtube è un po’ come la televisione. Le persone lo usano per girare video  intrattenersi. Non ti permette di interagire con i tuoi utenti così come su Facebook ed è tutto basato sulla qualità dei tuoi contenuti.
  • Instagram: Le persone usano Instagram quasi come Facebook: Seguire le persone che gli interessano. MA qui, le persone sono anche interessate a seguire estranei e brands, soprattutto quelli che pubblicano contenuti ad alto potere visivo. Dunque, Instagram è un ottima opportunità per il tuo brand per raccontare la tua storia tramite immagini e video.
  • Twitter: Twitter è una piattaforma conversazionale. Non come Instagram in cui i tou follower “ti seguono”. Twitter è fatto per intraprendere conversazioni, discussioni con il tuo pubblico.

Passaggio n. 4: Pianifica i tuoi contenuti

Una volta compreso il tuo pubblico per ogni piattaforma di social media su cui sei attivo, puoi iniziare compilare il piano editoriale social a pianificare i contenuti per ciascuna piattaforma. Puoi decidere tu stesso quali tipi di categorie ti saranno più utili. Ad esempio, puoi dividerlo in formati, come video, posts del blog, tutorial, storie di Instagram, ecc. Oppure puoi classificare i contenuti in base alla natura dei contenuti, ovvero curati, generati dagli utenti, sponsorizzati, ecc.

Questo esercizio richiederà un po ‘di tempo, ma ne varrà sicuramente la pena. Il principale vantaggio di collocare i tuoi contenuti in diverse categorie è che ti aiuterà a tenere traccia dei contenuti che piacciono di più al tuo pubblico.

Per comprendere meglio come creare contenuti di qualità, dai un’occhiata alla nostra guida sul content marketing. Questo articolo ti spiegherà come produrre posts, immagini e qualsiasi contenuto che la tua audience amerà.

Passaggio n. 5: Scarica un modello e compila il contenuto

Finalmente arriviamo alla parte divertente: scaricare un modello el piano editoriale social e riempirlo con tutti i tuoi contenuti!

Esistono molti calendari disponibili per i modelli di contenuti dei social media. Decidi di quanti dettagli hai bisogno sul tuo calendario (date, orari, reti, collegamenti) e scegline uno adatto alle tue esigenze. In alternativa, puoi anche crearne uno da solo usando i fogli di lavoro di Google Drive.

Una volta che hai il tuo modello, puoi iniziare a compilarlo. Assicurati di avere un processo in atto per farlo ogni settimana o mese. 

Ad esempio, se stai lavorando con un team dovrai assegnare chi deve aggiornare il calendario ogni settimana o mese, o comunque con molto anticipo che intendi pianificare. 

Passaggio n. 6: Programma i tuoi contenuti

Dopo tutto quel lavoro, hai finalmente raggiunto la parte che inizierà a farti risparmiare tempo. Lascia che il tuo calendario ti guidi per pianificare i tuoi contenuti in anticipo in modo da non dover pubblicare nuovi contenuti ogni ora ed essere attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

4 Strumenti per il calendario dei contenuti dei social media per pianificare i tuoi messaggi

  1. Trello

Trello è uno strumento organizzativo altamente efficace per la collaborazione di gruppo. Più specificamente, i gestori dei social media possono utilizzare le “schede” di assegnazione flessibili di Trello e le “schede” personalizzabili e gli “elenchi” per mappare elenchi di attività, gestire un calendario dei contenuti, pianificare una campagna e ospitare idee da un brainstorming.

Inoltre, se lavori in team, hai la possibilità di assegnare l’esecuzione di un contenuto ad un membro del team e controllare quando questo viene svolto.

  1. Microsoft Excel

Potresti anche utilizzare Excel per diversi tipi di report e analisi dei dati nei loro ruoli, ma è anche uno strumento molto utile per l’organizzazione del calendario dei contenuti dei social media. Excel può essere personalizzato in base alle priorità o metriche su cui si concentra un team, quindi è un ottimo strumento per pianificare i post sui social media.

  1. Google Drive

Google Drive ha diverse utili funzioni che semplificano la creazione di un calendario dei contenuti efficace per i social media marketer.

Questa piattaforma ti permette di condividere facilmente i contenuti con i memberi el tuo team ed essendo una memoria in cloud, può accedervi da qualsiasi device.

Piano editoriale Social: Conclusioni

Nessun marketer avrebbe successo senza un piano ben definito. Come hai letto, un piano editoriale social non solo è importante per essere organizzato, ma anche per tracciare i risultati delle tue attività sui canali social.

E il piano editoriale social diventa ancora più importante quando si lavora in team e il tuo business è attivo su diversi social networks.

Come hai visto, non è tanto difficile crearlo. Quello che potresti fare è dedicare qualche ora del fine settimana per aggiornare ogni volta il piano editoriale, così che avrai i compiti da eseguire ben chiari durante la settimana.

E, se non sai che tipo di contenuti creati, dai un’occhiata a questo post che potrebbe illuminarti 🙂