Postalmarket diventerà il nuovo ecommerce italiano di riferimento?

Postalmarket

Postalmarket diventerà il nuovo ecommerce italiano di riferimento?

Nuova vita per il mitico brand di Postalmarket che si appresta a fare il suo ingresso ufficiale nell’ecommerce del belpaese proponendo prodotti italiani di qualità.

L’ex rivista cartacea diventerà un portale di acquisti online.

L’obiettivo è quello di conquistare una nicchia specifica di clienti.

Insomma una bella operazione di marketing in perfetto stile “nostalgia”.

Anche se in realtà per il lancio ufficiale bisognerà attendere ancora un po’ di tempo…

La leadership aziendale

La nuova direzione di Postalmarket è composta da Stefano Bortolussi, esperto professionista della pubblicità, che ha deciso di rilevare il marchio storico.

Al suo fianco anche Francesco D’Avella, amministratore delegato della tech company dell’ecommerce Storeden.

I due uomini d’affari hanno costituito una nuova società con 110.000 euro di capitale iniziale così suddiviso:

  • il 70% è di Bortolussi;
  • il 30% di Francesco D’Avella (grande esperto di vendite su internet).

Un obiettivo prestigioso

L’obiettivo ambizioso di Postalmarket è quello di sviluppare un portale interamente dedicato al MADE IN ITALY.

Il progetto digitale verrà supportato anche da una versione cartacea composta da un numero inferiore di pagine rispetto all’originale anni 80.

La leadership aziendale vuole ottenere un volume d’affari di circa 2 miliardi di euro all’anno.

Tutto questo considerando che Amazon detiene quasi il 50% del mercato degli acquisti online.

Inoltre vanno conteggiati altri big del settore che detengono fette minori di mercato ma comunque importanti in termini di fatturato.

Il settore del commercio elettronico in Italia vale circa 48,5 miliardi di euro.

E si tratta di un trend costantemente in crescita.

Postalmarket 2020 eccomerce online

La storia di Postalmarket

L’attività di vendita per corrispondenza della rivista Postalmarket nasce nel lontano 1959, grazie alle intuizioni di Anna Bonomi Bolchini.

La strategia di marketing dell’impreditrice è geniale.

Si basava sull’inviare a casa (per posta appunto) una rivista cartacea composta da circa 600 pagine ricche di prodotti di ogni genere.

Questo avveniva ogni 6 mesi circa (quindi per ben 2 volte all’anno).

Il successo non si fa attendere.

Sono gli anni del boom economico e la concorrenza è pressochè inesistente.

Poi nel 1987 Postalmarket inizia una lente e inesorabile discesa.

Con l’avvento degli anni novanta cambiano le abitudini di acquisto degli italiani.

Infatti quest’ultimi preferiscono spendere soldi all’interno dei centri commerciali che nascono come funghi in ogni città d’Italia.

Il lancio di Postalmarket 2.0 nel 2021…

Leggendo l’articolo di oggi hai compreso che Postalmarket non è destinato a preoccupare Amazon, il colosso costruito sapientemente da Jeff Bezos.

Piuttosto si tratta di colmare la richiesta latente di un certo pubblico interessato ad acquistare online prodotti made in Italy di qualità.

La brutta notizia che dobbiamo darti è che il lancio di Postalmarket non avverrà a breve.

Infatti tutto il progetto verrà introdotto in Italia solo nel 2021.

Attualmente il sito ufficiale recita questo slogan:

“Stiamo tornando a casa vostra”

Se ti interessa essere avvisato quando Postalmarket sarà realmente operativo, effettua la registrazione gratuita dalla home page del sito.