Truffe Bitcoin in Corea del Sud: Il Governo Sudcoreano Contro i Falsi Exchange

Truffe Bitcoin in Corea del Sud

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Truffe Bitcoin in Corea del Sud: le truffe con le criptovalute verranno bloccate. Il governo della Corea del Sud e le autoritá finanziarie locali hanno avvertito gli investitori riguardo l’emergenza di falsi exchange di criptovalute e Bitcoin.

Truffe Bitcoin in Corea del Sud

Il 2017 è stato l’anno delle criptovalute. Gli investimenti sulle monete digitali sono aumentati giorno dopo giorno. Di conseguenza, anche il valore della criptovalute è cresciuto a livelli altissimi. Contemporaneamente, peró, i problemi delle criptovalute sono venuti a galla.

Il 13 dicembre, il governo della Corea del Sud e la task force per le criptovalute hanno tenuto un meeting di emergenza. La discussione ha riguardato lo stato del mercato della criptovaluta in Corea del Sud e un progetto di regolamento per le aziende e gli investitori.

Quattro sono stati i regolamenti progettati dal governo della Corea del Sud durante il meeting d’emergenza. Due di questi sono:

  1. Non permettere agli stranieri e agli investitori minori di etá di fare trading di criptovalute
  2. Regolare gli exchange di criptovalute come legittimi fornitori di servizi finanziari

Data la continua crescita di piattaforme, attivitá ed exchange di criptovalute falsi, il governo della Corea del Sud ha preso subito posizione. L’obiettivo adesso è quello di regolamentare gli exchange di criptovalute e reprimere le operazioni fraudolente.

Operazioni fraudolente in Corea del Sud

La scorsa settimana, sono stati scoperti dei falsi exchange di criptovalute. Uno di questi è BitKRX. Il nome deriva da Korea Exchange (KRX), la piú grande piattaforma di trading finanziario in Corea del Sud.

L’exchange BitKRX si sarebbe presentato come una branca di KRX. Avrebbe spinto gli utenti nella sua piattaforma promuovendo le sue attivitá come una societá controllata e legittima, guidata proprio da KRX.

Le autoritá finanziarie locali hanno scoperto che alcuni exchange di criptovalute in Corea del Sud, non regolamentati, operano come aziende legittime utilizzando il marchio di istituzioni finanziarie leader, come BitKRX.

Regolamentare gli exchange è quindi necessario. Una porzione piuttosto ampia di investitori nel mercato della criptovaluta sudcoreana è, infatti, vittima di schemi Ponzi e truffe.

Questo mese, uno schema Ponzi da $200 milioni in Corea è stato scoperto dalle forze dell’ordine locali. 14 individui di MiningMax sono stati arrestati dalla polizia della Corea del Sud. Diverse sarebbero le accuse, incluse di crimine economico e di frode.

Il mercato di exchange di criptovalute sudcoreano rappresenta solo il 4,6% del mercato globale. In un mercato relativamente piccolo, dunque, schemi Ponzi e frodi potrebbero essere evitati regolamentando piattaforme ed exchange di criptovalute.

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