OneCoin in Cina: La Criptovaluta Raggiunge il Successo e la Fama Anche in Cina

OneCoin in Cina

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Nel mese di settembre, le autoritá cinesi hanno imposto severi limiti ai fan delle criptovalute. Ma queste restrizioni hanno fatto in modo che gli investitori cercassero altri modi per collocare il loro denaro. Ed ecco OneCoin in Cina, una moneta virtuale molto controversa, addirittura proibita in alcuni paesi

Dal suo lancio, OneCoin ha visto il suo valore cambiare continuamente, raggiungendo 80 volte il suo prezzo iniziale. Questa moneta digitale non è, comunque, disponibile per la negoziazione in nessun mercato importante. Ció nonostante, OneCoin in Cina ha aiutato a posizionare Xunlei nel mercato Nasdaq.

Cos’è OneCoin in Cina?

Parlare di OneCoin in Cina vuol dire parlare di Xunlei. Fondata nel 2003, cominció come una piattaforma di download di torrents. Successivamente, Xunlei si trasformó in una piattaforma di streaming di video con contenuti con licenza. Nel 2014, Xunlei inizió a fare trading in Nasdaq. Alla fine di agosto, la compagnia annunció che si sarebbe convertita in un’impresa di blockchain, un grande cambio nella sua strategia commerciale.

Lanció anche un prodotto basato sul blockchain chiamato OneCloud. Si tratta di un dispositivo di immagazzinamento connesso in rete, che permette agli utenti di condividere l’immagazzinamento online in modo remoto.

OneCoin in Cina puó essere utilizzata per comprare i servizi proporzionati da Xunlei. La criptomoneta è stata inoltre disegnata simile a Bitcoin. Attualmente, ci sono piú di 1,6 milioni di OneCoins disponibili ogni 24 ore.

Xunlei non ha reso noto il codice di OneCoin, a differenza delle principali criptomonete come Bitcoin ed Ethereum. L’applicazione wallet dell’impresa sopporta transazioni dirette, ma non servizi di cambio centralizzati. OneCoin inoltre si sviluppa in un blockchain privato basato sulla rete Ethereum.

Il sucesso di OneCoin in Cina

In base ad una notizia di Beijing News, alla fine del mese passato, OneCoin fu negoziato per un valore intorno ai 1,21 dollari in alcuni gruppi chat di QQ, una rete sociale popolare in Cina. Ció significa che ha moltiplicato il suo valore piú di 80 volte in 40 giorni dal suo lancio. Inoltre, il dispositivo OneCloud è stato venduto 5 volte piú caro del suo prezzo originale.

Xunlei annunció recentemente il nuovo nome di OneCoin, “Lianke”, e dell’app wallet, “Lianke Pocket”. L’impresa adesso esige che tutti i nuovi utenti si iscrivino con i loro nomi reali entro dicembre. Altrimenti, non potranno effettuare transazioni dall’app. Xunlei affermó anche che avrebbe lavorato, insieme alle autoritá, per abbattere le piattaforme di negoziazione illegale di Lianke.

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