La Federal Trade Commission invia avvertimenti a 10 società di MLM

Federal Trade Commission

La Federal Trade Commission invia avvertimenti a 10 società di MLM

La Federal Trade Commission ha inviato dieci lettere di avvertimento ad altrettante società di network marketing.

L’obiettivo primario dell’agenzia governativa statunitense è quello di rimuovere e rispondere alle affermazioni che alcuni incaricati di queste compagnie stanno facendo online.

Infatti ci sono distributori indipendenti che sfruttano a proprio vantaggio il clima di paura che si è diffuso a causa del COVID-19.

In pratica in alcuni post sui social vengono millantate particolari capacità curative dei prodotti da loro promossi.

A questo proposito secondo la FDA (Food and Drug Administration) degli Stati Uniti:

“Attualmente non esistono prodotti scientificamente provati per il trattamento o la prevenzione del Coronavirus.”

Inoltre molte persone vengono spinte ad entrare in attività ingolosite da false affermazioni sugli elevati guadagni che si possono fare con il MLM.

L’invio delle comunicazioni da parte della Federal Trade Commission è avvenuto il 24 aprile scorso.

Approfondiamo la notizia…

Tutti i dettagli sulle lettere di avvertimento della Federal Trade Commission

Le lettere citano al loro interno affermazioni specifiche fatte dalle aziende (o dai loro distributori) in post e video pubblicati sui social media.

Ad esempio in un video l’autore divulga questa affermazione:

“Posso dirti che ci sono migliaia di persone che sono senza lavoro in questo momento.

Stanno tutti cercando un modo per guadagnare soldi.

Questo è un ottimo momento perché puoi insegnare a qualcuno come andare a guadagnare $ 1.730 nei loro primi 10 giorni di attività.”

Invece in un altro post un incaricato afferma che puoi aumentare la tua immunità al COVID-19 con questo fantastico prodotto.

Le compagnie di MLM che hanno ricevuto gli avvertimenti dalla FTC

La Federal Trade Commission ha inviato le dieci lettere di avvertimento alle compagnie elencate qui sotto.

I destinatari sono stati raggruppati in base alla tipologia di reclami ricevuti.

Reclami su dichiarazioni ingannevoli riguardanti salute e possibili guadagni:

  • doTERRA International, LLC
  • Pruvit Ventures, Inc.
  • Total Life Changes, LLC
  • Tranont
  • Modere, Inc.
  • Arbonne International, LLC

Reclami su dichiarazioni ingannevoli riguardanti soltanto i possibili guadagni:

  • IDLife, LLC
  • It Works Marketing, Inc. 
  • Rodan & Fields, LLC

Reclami su dichiarazioni ingannevoli riguardanti soltanto la salute:

  • Zurvita, Inc.

La dichiarazione di Federal Trade Commission

Andrew Smith, direttore dell’Ufficio per la tutela dei consumatori della Federal Trade Commission:

“Le società che distribuiscono i loro prodotti attraverso reti commerciali sono responsabili del prodotto e dei guadagni che i distributori dichiarano di fare.

Durante questa crisi sanitaria ed economica siamo alla ricerca di false dichiarazioni di reddito, soprattutto quelle relative ad opportunità di lavoro da casa.

E poi diamo la caccia anche alle false dichiarazioni sulla salute secondo cui i prodotti possono trattare o prevenire il COVID-19.”

La Federal Trade Commission aveva già inviato in precedenza una serie di lettere di avvertimento.

Ma questi primi avvisi non includevano anche avvertenze relative a false dichiarazioni su potenziali guadagni.

Nelle lettere la FTC afferma che una o più delle dichiarazioni di efficacia fatte dalle società sono prive di fondamento perché non sono supportate da prove scientifiche.

E pertanto si tratta di una palese violazione del regolamento della Federal Trade Commission.

Le lettere di avvertimento indicano ai destinatari di comunicare entro 48 ore le azioni che hanno intrapreso per rispondere alle preoccupazioni della FTC.

Da anni la Federal Trade Commission lavora in prima linea per proteggere ed educare i consumatori.

Per maggiori informazioni su attività ed iniziative promosse dalla FTC, visita il loro sito ufficiale.

Conclusione (e tanto buonsenso…)

La notizia di oggi dedicata ai provvedimenti presi dalla Federal Trade Commission solleva come sempre tanti quesiti.

Soprattutto tante domande che riguardano l’etica con cui i distributori promuovono i loro prodotti di MLM.

Se ti occupi di network marketing in Italia e pubblicizzi opportunità legate alla salute e al benessere delle persone, NON diffondere false speranze.

Evita di dichiarare sui social che i prodotti che vendi curano o addirittura prevengono il diffondersi del Coronavirus.

Lavora in maniera onesta mantenendo il settore il più pulito possibile.

Il network marketing ha davvero bisogno di incaricati così.

Altrimenti gli errori di pochi ricadono su tutti!